Intervista a Stefano Mordenti un papà rock.

La musica fa viaggiare oltre che fuori anche dentro.

Ama la musica, la vita e la sua famiglia, Stefano Mordenti. Diventato papà di una splendida bambina, alla quale ha dedicato il pezzo A Piedi Nudi Corri, particolarmente emozionante e intenso, è stato eletto tra le finali regionali di Sanremo Rock, e durante questa chiacchierata a cuore aperto, ci rivela anche il nome del suo prossimo singolo.

 Stefano, presentati ai nostri lettori con pregi, vizi e virtù…

“E’ difficile elencare i miei pregi perché di solito lascio giudicare agli  altri, ma provo a descrivermi, anche perché chi ci conosce meglio di noi stessi? Sono una persona seria, amante della vita e appassionato della musica, che dà sempre il massimo in tutto quello che fa. Sono una persona affidabile e ambiziosa. Dato che di vizi non ne ho, la mia virtù è quella di non portare rancore e di concedere sempre un’altra possibilità. Per fortuna non mi hai chiesto di elencarti i miei difetti perché sennò rischiavamo di stare qui una settimana!”

 Credi che la musica ti abbia in qualche modo aiutato a conoscerti meglio e ad accettare i tuoi limiti oltre che i tuoi difetti?

“Attraverso la musica si guarda il mondo con occhi diversi e la musica fa viaggiare oltre che fuori anche dentro. La musica è una compagna di viaggio ed è sempre pronta a darti consigli su cosa pensare, su cosa fare e su dove arrivare. La musica fa conoscere i propri limiti e i propri difetti, ma aiuta anche a superarli.”

E l’emotività riesce a emergere grazie alla tua arte?

“Io sono una persona molto emotiva e nelle mie canzoni questa caratteristica si può  trovare facilmente.”

Quando la musica può essere definita tale?

“Faccio un esempio. Ho dedicato a mia figlia la canzone “A Piedi Nudi Corri”. L’ho scritta e cantata mettendo l’anima e tutto l’amore possibile. Volevo fare un regalo grande a mia figlia, facendola partecipare anche al video. Quando penso che tante persone si sono commosse ascoltando questo brano e vedendo il video perché hanno capito cosa volevo trasmettere, penso che in quel momento la musica abbia raggiunto una forte emotività, perché ha avuto il potere di cambiare l’umore delle persone.”

Tu credi che sia possibile riuscire a fare, oggigiorno, collimare tra di loro, più tipologie artistiche, anche se molto differenti?

“Credo che sia fondamentale trovare una sinergia tra arti differenti che abbiano lo stesso scopo, cioè quello di arrivare a toccare le corde dell’anima. L’arte di fare musica, dipingere, scrivere poesie, girare video musicali, girare film, danzare, fare teatro, etc. io penso che tutte queste tipologie apparentemente differenti abbiano un fattore comune fondamentale che sta alla base e si chiama creatività. Mi piace molto esplorare e studiare l’arte a 360°, perché l’arte aiuta a vivere meglio e fa conoscere meglio noi stessi e chi ci sta intorno.”

Quali caratteristiche deve possedere ciascuna di esse per dare vita ad una miscellanea convincente di valore?

“Nell’arte troviamo la passione che l’artista ha messo nel creare la sua opera, ritroviamo la sua storia oppure la storia che ci vuole raccontare, che sia essa visiva o musicale. Come dicevo prima, secondo me il mix ideale è quello che riesce a toccare le corde emotive di chi osserva e di chi ascolta.”

 E tu quando capisci che un pezzo che stai componendo vale e che merita di essere pubblicato?

“Quando finisco un brano, solitamente lo faccio ascoltare ai parenti e agli amici: ovviamente li scelgo in base alla serietà, alla sincerità e alla schiettezza nel dire ciò che pensano riguardo alle mie canzoni. Del resto, a me piace la sincerità e sapere davvero ciò che le persone pensano dei miei lavori. Come ti dicevo, molte persone si sono commosse ascoltando “A Piedi Nudi Corri” perché hanno apprezzato la sincerità e la purezza della canzone così come si sono divertiti e hanno ballato con “Passami il Bicchiere”, il mio prossimo singolo, che pubblicherò a breve, che è una canzone dedicata all’amore e alla gioia di vivere questa vita fino all’ultimo respiro. Ecco, quando sono convinto che la canzone funzioni, quando vedo che “arriva” al cuore e alla testa degli ascoltatori e che provoca una reazione positiva, allora penso che sia arrivato il momento giusto per pubblicarla. Spero che il sentimento della mia musica arrivi anche durante le finali regionali di Sanremo Rock (usciranno a breve le date), perché sarei felice di trasmettere le mie emozioni anche agli spettatori del Teatro dell’Ariston di Sanremo. Incrociamo le dita e Viva la Vida!”

 

 

 

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