Intervista al dottor Marco Lombardi.

Bisogna puntare sulla prevenzione e per raggiungere questo scopo, occorre portare più consapevolezza alle persone.

Partirà il 19 Aprile su Radio Senise Centrale la seconda edizione di “Pillole di Salute”, programma condotto dal dottor Marco Lombardi. Di questo e di molto altro ancora si è parlato durante l’intervista che ha concesso alla Radio all’ interno della terza puntata del programma “Uomini di Oggi”.

 Marco, presentati per chi non ha ancora avuto modo di conoscerti…

“Sono il dottor Marco Lombardi, medico chirurgo, attualmente specializzando in Patologia Clinica e Biochimica Clinica a Brescia. Tuttavia, oltre al mio lavoro, che si svolge prevalentemente nei laboratori analisi, mi piacciono molto anche le tematiche della Nutrizione, dello Sport, del Benessere e/o comunque in generale dell’attività fisica, perché ritengo che siano diventate ormai delle tematiche centrali e cardinali per il mantenimento e la prevenzione della maggior parte delle patologie che oggigiorno affliggono la maggior parte della popolazione. Esso sono di tipo cronico e stanno aumentando; pertanto, bisogna puntare sul trovare delle strategie e dei metodi di prevenzione per poterci guadagnare in salute.”

Assolutamente sì! La salute è un tema importante e bisogna sempre metterlo al primo posto! Sembra una frase fatta ma è così, ce ne rendiamo conto quando viene a mancare. Dicevi appunto degli argomenti che tratti nel tuo programma, che sei un giovane medico chirurgo…ma quando hai capito che era questa la strada che volevi seguire nella vita? L’hai avuta fin da bambino oppure è stato un sogno più tardivo?

“Sinceramente già alle superiori, intorno al quarto anno, ho cominciato ad appassionarmi alla Biologia, quindi a capire il meccanismo e il funzionamento proprio delle nostre cellule, o ancora, come funzioniamo i collegamenti all’interno del nostro organismo, quello che succede quando si sviluppano le alterazioni all’interno di esso e il perché si sviluppano tali alterazioni che poi portano alle patologie. Quindi, a seguito di questi miei primi interessamenti, mi sembrava la strada più ovvia quella di intraprendere il corso di laurea in Medicina, in modo anche da avere un quadro completo e una formazione proprio mirata su questi temi. Ho iniziato il corso e mi sono laureato a Brescia; a seguito della laurea mi sono abilitato e ho iniziato successivamente la specializzazione in Patologia Clinica e Biochimica clinica che è una specialità per certi versi di nicchia ma, in realtà, molto importante perché rientra nel grande campo della Medicina di Laboratorio. E’ un settore, a mio avviso, un po’ sottovalutato e poco conosciuto dalle persone, ma questo è un male, dal momento che tutte, chi più chi meno, si recano a fare esami, quindi, in pratica, tutte quante, con esami e laboratori, ci hanno a che fare, però, lo ribadisco, quello che sta dietro le analisi e quello che succede all’interno del laboratorio nella maggior parte dei casi è  a loro sconosciuto. Pertanto è importante anche far conoscere alle persone e far loro capire l’importanza del laboratorio, quindi far conoscere e capire cosa c’è appunto dietro a quei numeri che si leggono e si vedono sulle analisi e sui referti che le persone poi vanno a ritirare. In pratica, io lavoro all’interno del laboratorio analisi dove c’è la possibilità di coprire veramente tutti i vari settori della Medicina, con tutti i vari tipi di analisi che si possono fare. Inoltre ritengo che gli esami di laboratorio rientrano anche nelle possibili strategie di prevenzione, come dicevamo all’inizio. Fra le tante strumentazioni che abbiamo vi sono anche esami di laboratorio, che devono però essere prescritti e richiesti alle persone in modo appropriato, in modo da poter dare sulla persona un quadro proprio dal punto di vista analitico. La cosa importante è avere un’appropriatezza sugli esami di laboratorio, per poi, appunto, riuscire anche ad agire a livello preventivo in modo più idoneo.”

Il tuo lavoro è dietro le quinte ma non per questo meno importante, perché verte sulla prevenzione, sempre legato alla salute, importante prevenire che arrivare troppo tardi. Un lavoro dietro le quinte, in laboratorio, ma non in radio…Com’è nata l’idea di creare un programma, o meglio, queste cinque pillole di salute che torneranno a breve con una seconda edizione?

“Perché, come dicevo prima, bisogna puntare sulla prevenzione, e per raggiungere questo scopo bisogna portare anche più consapevolezza alle persone, portare quindi una corretta divulgazione sempre su base scientifica perché, purtroppo, come ben sappiamo, soprattutto negli ultimi anni, sul web e sui vari media c’è molta disinformazione sulla Salute: se ne parla davvero tanto ma pure male, dal momento che spesso mancano fonti autorevoli e affidabili dietro queste notizie e dichiarazioni. Secondo me il compito del medico è quello di portare maggiore consapevolezza alle persone attraverso una divulgazione seria e corretta su base scientifica, per poter poi dotare le persone degli strumenti più idonei. Per fare un esempio sull’alimentazione: partendo dal supermercato, le persone hanno già le basi per sapere come gestire una buona spesa e fare delle corrette scelte alimentari per stare bene. L’idea quindi di queste “pillole” è quella di poter portare dei messaggi che siano concreti e risveglino nelle persone una maggiore consapevolezza. Ormai si sta capendo sempre di più che la salute è nelle nostre mani, possiamo comunque portare salute attraverso noi stessi: uno dei modi è appunto quello di veicolare dei suggerimenti con questi piccoli messaggi, che ritengo possano essere un valido aiuto.”

Certo, possono essere molto utili anche perché tu spieghi in maniera semplice termini tecnici, in modo che anche persone che non si intendono di Medicina possono tranquillamente comprendere. Tornando alle tue “Pillole Di Salute”, la prima puntata andrà in onda il 19 Aprile alle 9.15, ci puoi rivelare con quale criterio hai scelto i cinque nuovi argomenti?

“Visto che nelle prime cinque pillole di salute abbiamo affrontato il tema dell’alimentazione, dell’attività fisica e degli stili di vita, in questa serie di pillole di salute cercherò di veicolare una serie di informazioni semplici riguardo gli esami di laboratorio e le analisi, in particolare, alle più frequenti analisi che le persone fanno, per cercare di far chiarezza in questo campo, perché, come dicevo all’inizio, spesso la medicina di laboratorio è poco conosciuta e le analisi che vengono fatte non riescono ad essere interpretate in modo corretto; cercherò di dare, in base anche alla mia piccola esperienza in laboratorio, messaggi semplici e pratici riguardo le analisi di laboratorio più frequenti. Però non voglio anticipare troppo.”

Assolutamente no, bisogna ascoltarti con calma da Venerdì 19…tra l’altro ricordiamo, per chi se le fosse perse, che collegandosi al nostro canale d’informazione, Youtube GORAnews, troveranno anche la versione video delle cinque puntate della prima stagione di “Pillole di Salute”, del dottor Marco Lombardi. E’ stato un piacere, non ti dico più “in bocca al lupo” preferisco “viva il lupo”.

“E’ stato un piacere anche per me e a presto con il mio programma!”

E’ stato un piacere anche per me ascoltare le nuove Pillole di Salute.

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