Italia e Cina nel segno di Leonardo Da Vinci.

Dal 10 al 26 Luglio, Italia e Cina si ritrovano insieme, in una serie di eventi, in occasione delle celebrazioni organizzate per il 500esimo anniversario della morte del grande genio, figura rappresentativa del Rinascimento.

È, di fatto, l’icona della storia dell’umanità e la sua fama ha valicato qualsiasi confine territoriale. Leonardo Da Vinci ha lasciato all’umanità un’eredità inestimabile. Invenzioni nel campo dell’arte, dell’architettura, della botanica, della fisiologia, della fisica, della filosofia e della musica: una vita spesa ad indagare con successo nella realtà e a sperimentare percorsi innovativi. Si dice fosse abile compositore e cantante, nonché insegnante di lira. Fra i misteri che ancora oggi velano la sua figura c’è quello che lo vede disegnare accordi musicali fra la gestualità e le figura del celebre dipinto “La Vergine delle rocce” del 1483. Musica, arte e matematica si intrecciano verso la vetta della conoscenza: “D’ogni cosa la parte ritiene in sé la natura del tutto”, scrisse nelle sue raccolte e annotazioni note come Codici.

In occasione dei 500 anni dalla morte di questa straordinaria figura, avvenuta il 2 Maggio 1519, l’Italia, e altri paesi del mondo, hanno dedicato l’intero 2019 al suo ricordo. Molte località hanno organizzato mostre, eventi e conferenze a testimonianza della ricchezza creativa dei capolavori e delle invenzioni che hanno segnato la cultura in modo indelebile. Non ha fatto eccezione la Cina, amante, sin dai tempi più antichi, del suo genio. Si pensi solo che alla riapertura dell’Università, dopo il periodo buio della Rivoluzione Culturale, l’esame d’ingresso all’Accademia delle Belle Arti di Pechino, fu incentrato tutto su Leonardo Da Vinci. Sull’onda del continuo interesse e della profonda ammirazione mostrata dal popolo cinese, si inserisce la splendida iniziativa che vede Italia e la Cina impegnate in una serie di eventi artistico-musicali dal 10 al 26 Luglio, organizzati dal Comune di Vinci e di Cerreto Guidi, dall’Associazione Internazionale Leonardo Da Vinci Arteventi, dal MilanHuaXia Group e dal Teatro Persio Flacco Volterra.

Cina in Italia ne ha parlato con il responsabile di parte cinese, Antonio Wang, ed il collaboratore Apollo Zheng, grazie alla mediazione di Giuliano Legotta.

“La parte fondamentale del progetto – ha spiegato Antonio Wang – sta nel fatto che entrambi i paesi hanno voluto rendere omaggio alla figura di Leonardo Da Vinci sancendo così l’importanza degli scambi culturali che ci sono oggi e che ci sono stati in passato”.

Il tema dell’intera iniziativa, che prevede un grande concerto al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma il 16 Luglio a ricordare il tracciato della Via della Seta, si snoda attraverso il gemellaggio culturale. In tale discorso entrano in gioco le seconde generazioni così da sottolineare la conoscenza della propria cultura. Spesso, infatti, i ragazzi cinesi nati in Italia non parlano bene la propria lingua o non conoscono persino la terra d’origine dei genitori. Nel corso delle giornate si avvicenderanno concerti e conferenze con protagoniste della musica italiana e cinese. Fra le date da ricordare ci sono il 19 Luglio, con un concerto previsto al Teatro Verdi Firenze, il 20 Luglio a Cerreto Guidi e il 21 a Vinci, dove si potrà assistere all’esibizione della famosa soprano coreana Sun Jo e della cantante cinese Tan Jing.

“La musica è un linguaggio universale che unisce il vicino e il lontano, sebbene la nostra lingua e i nostri pensieri siano diversi possiamo comunicare attraverso la musica”, ha sottolineato Antonio, congedandoci dopo l’incontro. Non rimane che lasciarsi trasportare dalle note per ricordare il più grande talento mai esistito al mondo.

Abbiamo rivolto un paio di domande a Antonio Wang:

Quando e dove si svolgerà l’evento? Ci sono date particolari da tenere a mente?

“L’evento si svolgerà dal 10 al 26 Luglio, mentre i concerti inizieranno dal 16 Luglio. Le location scelte sono principalmente quelle di Firenze e di Cerreto Guidi, due fra gli 11 comuni italiani che hanno partecipato all’organizzazione. Con la musica si partirà da Roma, con un concerto al conservatorio di Santa Cecilia. L’obiettivo è quello di sottolineare l’importanza della Via della Seta.”

Secondo te qual è l’aspetto più importante di questo evento, in particolar modo per quanto riguarda le relazioni fra Italia e Cina?

“La Cina è un grande e antico paese, così come l’Italia. La cultura, la musica, l’arte e tante altre cose, possono essere un punto in comune per entrambi e un’opportunità per realizzare un gemellaggio. Lo scopo è quello di conoscersi. Si può pensare di fare uno scambio per i ragazzi, ad esempio per i giovani musicisti, magari farli venire in Italia per studiare, imparare e sviluppare un progetto.”

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