Italo Marseglia: “Zoomantic” – Fashion Show Fall Winter 2020/21.

Altaroma: Il 'bestiario' romantico di Marseglia ha portato in passerella Fiona May.

Lo “Zoomantic” di Italo Marseglia, ad Altaroma, in una sfilata con, in passerella, la bellissima Fiona May con cinque campioni della nazionale italiana di scherma, è un bestiario romantico all’insegna dell’upcycling, un safari nei ricordi dell’infanzia, tra giochi e animali.
 
Seguendo l’idea del viaggio nel tempo, in toni caldi e sbiaditi come vecchie foto trovate in un baule, continua l’impegno dello stilista nel riutilizzo di materiale di scarto e conferma il suo impegno nell’upcycling, dando nuovo valore e contenuti a preziosi tessuti, pizzi, paillettes, pelli e accessori di sartoria.
 
Un viaggio magico e fiabesco nell’ immaginario infantile, uno zoo romantico ispirato alla vita delle prime due domatrici circensi femminili, Claire Heliot e Olga Jeannet, e al loro affermarsi nel tardo ‘800 in un mondo così maschilista come quello del circo. Le sue eroine, nei loro primi approcci al mondo animale e i loro ricordi di bambine, rivivono nelle gonne di tulle ampie come tutù, nelle camicie dai colli arrotondati e dai volumi infantili, nella ricerca di proporzioni della fanciullezza. Ma queste figure non guardano ai generi maschile-femminile. Così le giacche rubate dal guardaroba maschile, sono arricchite da dettagli femminili, come i polsini da cui spuntano piume di struzzo. Le abbottonature dei pantaloni si arricchiscono delle costruzioni tipiche della sartoria partenopea maschile, senza rinunciare alla femminilità.
 
Elefanti, giraffe, pantere, rane, leoni e uccelli, sono applicazioni tagliate a laser, ricami realizzati in perline di vetro riciclato, stampe serigrafiche realizzate con tecnica eco-green da Stamperia Fiorentina. I colori vanno dal bianco al nero, dai grigi al cammello, fino al rosa e ai rossi. Ogni materiale scelto all’insegna della sostenibilità e del riciclo, frutto di collaborazioni con aziende storiche come la Maison di pizzi Sophie Hallette (con sede a Calais, Francia) che fornisce il materiale destinato al macero, per la produzione di un esclusivo patchwork di tirelle di vecchi campionari che, per la prima volta, si presenta con stampa in sublimatica digitale su tessuto ecosostenibile in alga.
 
Foto: Maurizio Romani

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