Korn Taylor e la sua “Stella della Passerella” alla Milano Fashion Week 2019.

Le presentazioni delle collezioni per l'Autunno/Inverno 2019-20 entrano nel vivo in quella considerata a tutti gli effetti la capitale della moda made in Italy. Tra questi ci sarà anche lo stilista, di origini filippine, Korn Taylor, che con le sue "sontuose" creazioni di tulle, pizzi e paillettes, incanterà, ancora una volta, le passerelle, domani pomeriggio al "Glass" di Sesto San Giovanni.

Il febbrile ‘fashion month’ di Febbraio, prima di chiudere i battenti con l’ultima tappa parigina, si è spostato, in questi giorni, nella città meneghina: dal 19 al 25 Febbraio, Milano sarà la capitale della moda sotto i riflettori e, soprattutto, sotto lo sguardo attento di chi segue appassionatamente le sfilate per scoprire, in anteprima, le tendenze della prossima stagione Autunno-Inverno.

Tra questi, non poteva mancare lo stilista Korn Taylor, che da qualche tempo a questa parte, si sta distinguendo in Italia, dopo i successi di Londra ed oltre oceano, per creazioni variopinte, di un gusto spiccato, che si distingue.

Roger Esteron, meglio conosciuto come Korn Taylor, è nato nelle Filippine, precisamente originario di Balayan Batangas, ma si è stabilito da anni a Milano. 44 anni, sposato, ha la bellezza di 10 fratelli nelle Filippine. La loro filosofia di vita è sempre stata l’allegria, sempre e comunque, cosa che Korn ha saputo abilmente trasporre nelle sue creazioni. Perso il padre, quando aveva appena 13 anni, Korn lasciò gli studi per lavorare sodo ed aiutare la madre ed i fratelli. Ma il suo grande sogno è sempre stato quello di entrare nel mondo della moda, e così si iscrisse alla Calaca Foundation Fashion school nelle Filippine.

Assieme all’amata moglie Veronica, ad un certo punto, acquistarono alcune Barbie a Manila, per le quali Korn creò una linea di abiti da sposa che vendette di fronte alla Chiesa per 50 pesos (valore di neppure un euro!).

Nel 2009 Korn si trasferisce in Slovacchia ed inizia a lavorare per una società di computer, dove rimane per 6 mesi. Quello fu lo step mentale per Korn, per arrivare a Milano, la capitale della moda a tutti gli effetti.

Dopo due anni iniziò a disegnare capi per una casa Nigeriana, lavorando sodo dalle 9.00 del mattino alle 21.00, guadagnando 20 euro al giorno! Finchè un bel giorno Korn Taylor decise di mettersi in proprio e, in una piccola stanzetta, con la sua vecchia macchina per cucire e tre manichini iniziò a creare dei meravigliosi abiti. Dapprima il suo nome divenne rinomato nella comunità filippina di Milano, che iniziò ad ordinare capi a Taylor per matrimoni ed occasioni speciali. Finchè nel 2011 la KIKAY group, per i quali Korn lavorava come make up artist, non rimase impressionata dalla passione e dal talento di Korn, supportandolo ed incitandolo a creare la sua prima collezione “Bella”, in occasione della quale lo stilista presentò 26 modelli con 500 persone venute appositamente ad assistere alla sfilata. Da lì Korn iniziò a specializzarsi in abiti da sposa, ai quali, tempo dopo, si aggiunsero capi di alta moda e da sera.

Il successo per Korn Taylor è stato sempre crescente, fino a giungere alla Milano Fashion Week 2019, dove, domani pomeriggio alle 16.00 al Glass di Piazza Indro Montanelli 2, a Sesto San Giovanni (Milano), presenterà la sua collezione-concorso “Stella della passerella”.

Sarà davvero un tripudio di colori, di pizzi, di toulle, di linee sartoriali moderne e contemporanee, fino a comprendere una vastissima gamma di modelli che valorizzano il fisico di ogni donna. Nei modelli classici, dall’elegante nero fino al rosso, al giallo, al viola. Nelle nuove collezioni anche con colori più audaci come l’oro, l’argento ed i tessuti con inserti floreali.

Fotografo ufficiale dell’evento sarà Ram Eagle, venuto appositamente da Londra, la cui figlioletta, Vivienne, ha vinto i titoli di Baby Miss e Baby Miss di Korn Taylor proprio nella capitale britannica.

Numerosi gli ospiti previsti, con in più, le varie Miss aggiudicatesi il titolo, le Baby Miss ed i Baby Mister da tutta Italia.

Sono lieta, inoltre, della presenza, come partnership, di LF MAGAZINE, sempre attenta agli eventi di qualità.

Foto: Surila Tarsem videomaker, Roberto Meneghin, Ettore Tagliabue, Herlan Garcia

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