“La farfalla bianca”: l’omaggio di una figlia a una donna straordinaria.

Questa biografia diviene un viaggio in un tempo lontano, capace di immergerci nella natura e nei sentimenti di una donna che ha coltivato per tutta la vita momenti di vera Fede, creando attorno a sé un'atmosfera di Pace che ha voluto trasmettere dal profondo dell'anima.

È una lettura intensa e commovente “La farfalla bianca”, il memoir della scrittrice Marina Kessler. L’autrice racconta con profondo amore della madre Cecilia Tommasoni, una donna forte e vitale che il lettore impara a conoscere e ammirare nei suoi pregi e anche nei suoi difetti.

Cecilia è nata negli anni venti a Trento; la sua vita è raccontata a partire dalla sua infanzia, inquadrando una famiglia sicuramente particolare composta di donne coraggiose e indomite. Marina Kessler omaggia non solo sua madre ma anche queste figure che hanno inciso positivamente sull’esistenza di Cecilia. Donna instancabile, madre premurosa, moglie devota, ha sempre trovato il tempo per coltivare le proprie passioni e soprattutto la propria fede. In questo momento storico caratterizzato da intolleranza e cattiveria, l’autrice racconta di una donna che, nonostante l’agiatezza in cui viveva, ha sempre pensato al prossimo. Moglie di un uomo politico in vista, Bruno Kessler, Cecilia ha cercato di vivere la sua fede in privato, senza ostentare le sue azioni benefiche.

Il ritratto di questa donna che sembra non aver mai conosciuto limiti o rassegnazione, neanche durante i suoi ultimi anni di vita in cui è stata malata, è delineato con estrema accuratezza dall’autrice, contestualizzando la sua figura nei cambiamenti sociali e politici. Molto interessante è il capitolo relativo alla guerra, che una Cecilia ragazza ha affrontato con forza e spregiudicatezza, sempre pronta a occuparsi della sua famiglia nonostante la giovane età. E non può non stupire l’aneddoto di Cecilia che invece di correre nel bunker antiaereo raggiunge una collina per godersi lo “spettacolo” delle bombe. Già da questo piccolo episodio si può intuire come Cecilia sarebbe diventata per tutti un esempio di forza e resilienza. Ha vissuto la sua esistenza a pieno, senza rimpianti, senza timore del futuro. Voleva essere più di una moglie, benché fosse perdutamente innamorata di suo marito, voleva essere più di una madre, benché vivesse per i suoi figli; Cecilia ha voluto essere un individuo completo, ha voluto sperimentare i suoi limiti, ha voluto assaporare ogni gusto dell’esistenza. Questa donna che la figlia descrive come “un misto di dolcezza e tempra d’acciaio” ha saputo vivere nonostante le difficoltà, ha saputo amare senza riserve uomini, animali e piante. E proprio nel suo giardino avviene un miracolo che chiude il romanzo: il volo di una farfalla bianca; quel giardino tanto curato che è diventato simbolo del suo passaggio su questa terra, un giardino rigoglioso, pieno di piante colorate che si aggrappano tenacemente alla vita.

A cura di Antonella Quaglia

 

Titolo: La farfalla bianca

Autore: Marina Kessler

Genere: Biografia

Casa Editrice: Reverdito Editore

Pagine: 173

Prezzo: 15,00 €

Codice ISBN: 978-88-342-0064-3

 

 

Contatti

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https://www.amazon.it/farfalla-bianca-Tommasoni-famiglia-spiritualit%C3%A0/dp/8834200640

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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