La Namibia, una nazione ricca di storia, natura e grandi spazi dove le immagini superano la nostra fantasia.

Ho scattato la foto “Duna 45” … forse la più fotografata del mondo...

Deadvlei

Il deserto del parco Namib-Naukluft ne è la dimostrazione: la luce ed i colori riescono a creare visioni incredibili. Tornato in Italia mentre rivedevo gli scatti realizzati ho pensato ho avuto un dubbio… forse avevo programmato in modo errato la mia reflex avendo ottenuto dei colori così saturi in ogni fotografia. Invece nessun errore… la mia reflex l’avevo settata correttamente!

Ho scattato la foto “Duna 45” … forse la più fotografata del mondo e sono entrato nella valle Deadvlei, una conca di argilla bianca, il cui nome significa “palude morta”.

Questa conca di argilla si è creata circa 600 anni fa a causa delle piogge e delle inondazioni del fiume Tsauchab: la formazione di stagni poco profondi e l’abbondanza di acqua permisero la crescita di acacie. Quando il clima in seguito cambiò e la siccità colpì l’intera area, le dune di sabbia invasero la valle e bloccarono lo scorrere del fiume.

Le acacie senza più acqua si seccarono e quello che rimane oggi sono dei tronchi scuri un po’ spettrali il cui colore contrasta con il bianco del suolo e l’arancione della sabbia. Gli alberi non sono pietrificati ed il legno non si decompone favorito dal clima caldo e secco della zona.

Le due foto rappresentano rispettivamente la “Duna 45” e la Deadvlei, non sono state ritoccate in post produzione!

Duna 45

Duna 45

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*