“La politica spirituale e la rivoluzione interiore” di Domenico Campanelli: la sfida della vita.

«Il potere della tecnologia ci ha illuso che l’uomo fosse più forte della natura e che potesse addirittura controllarla, facendoci dimenticare il potere dell’infinito, dell’universo, dell’ignoto, separandoci sempre di più dalla matrice della vita: ma questo errore, se non corretto a tempo, potrebbe costarci molto caro […]».

Non solo un saggio, ma un manuale per affrontare le sfide della vita è l’ultima pubblicazione di Domenico Campanelli, “La politica spirituale e la rivoluzione interiore” (Europa edizioni, Roma 2019). Nelle contraddizioni del nostro tempo, che è segnato da una crisi apocalittica, Campanelli ravvede l’opportunità di avviare una rivoluzione radicale in grado di favorire la crescita interiore e la libertà individuale.

Dalla trasformazione operata in sè stessi, infatti, Campanelli intende trasformare l’inconscio collettivo, dal momento che gli individui non sono altro che esseri collegati al mondo circostante, che viene influenzato dalle loro azioni. Già la scienza moderna ha intrapreso questo cammino rivoluzionario cercando di ridefinire le categorie di tempo e spazio ed è, infatti, dalla scienza che Campanelli avvia la sua analisi annoverando ciò che già la fisica fino alle neuroscienze sono state in grado di fare. Le incredibili scoperte del secolo scorso ci pongono davanti una realtà differente, complessa e ramificata.

Davanti ad un mondo in frantumi, ingabbiato quasi alla maniera weberiana, Campanelli formula la sua soluzione nel fondamento di una “scienza spirituale” che permetta la convivenza tra scienza e religione. L’applicazione pratica di tale scienza è la “politica spirituale” che, avendo basi scientifiche, può essere la dimostrazione dei singoli e del pianeta. Un nuovo stile di vita, che non è utopia, ma tocca concretamente i punti critici della realtà e si metta in ascolto al fine di stabilire una comunicazione attiva e positiva.

Siamo esseri in cammino, esseri che si trasformano e, con i loro passi, modificano il terreno che calpestano. Se, dunque, da una parte Campanelli conduce il suo studio dando privilegio fondamento allo ricerca di sè stessi, altrettanto importante è come la nostra coscienza si relazioni con le altre. Far nascere nuove frequenze mentali, alimentare il karma collettivo, educare all’interculturalità: la posta in gioco è ancora tutta da fare. Bisogna solo cominciare.

A cura di Alfonso Ricciadi

Contatti

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Booktrailer del libro “La politica spirituale e la rivoluzione interiore”

https://www.youtube.com/watch?v=IaLgzJLnyYw

 

 

 

 

 

 

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