La “rinascita” della Torre Arcobaleno…

A Milano, una torre dell'acqua, grigia ed anche deteriorata dalle perdite all'esterno, trasformata in un vero e proprio "monumento"...colorato, allegro, un arcobaleno...come un "faro" luminoso ad indicarci la via, all'arrivo in stazione Porta Garibaldi!

Milano: città del Duomo, del Castello Sforzesco, del palazzo Reale, del teatro La Scala…..

Milano: fondata dagli Insubri all’inizio del IV secolo a.C. e conquistata dai Romani nel 222 d.C. Fu chiamata Mediolanum ed accrebbe progressivamente per importanza, fino a divenire una delle sedi dell’Impero romano d’Occidente!

Milano: “capitale economica” durante la Rivoluzione industriale  e “capitale della moda” nei nostri giorni!  Giorni, anzi, mesi questi, che vedono il capoluogo Lombardo, arricchitosi dell’ Expo 2015. Iniziato il 1 Maggio scorso, si concluderà il 31 Ottobre. In occasione di questo importante evento, un po’ tutta la città sembra essersi “rifatta il vestito”….tale da renderla ancora più viva e “colorata”. Fra tutte le costruzioni che sono state rinnovate, oggi vogliamo annoverarne una in particolare, la “Torre Arcobaleno”, che sorse nel 1990 in occasione dei mondiali di calcio Italia ’90. Prima di quell’anno, la struttura era solo una torre dell’acqua in cemento armato, grigia…insignificante, elevata nel 1964, nella zona della stazione ferroviaria di Porta Garibaldi. Le perdite esterne di acqua la avevano resa poco gradevole a vedersi….malandata….antiestetica. Il mutamento, radicale direi, ha assunto un valore simbolico: da un elemento gigantesco (alta 35 metri per oltre 1.000 metri di superficie!) si è trasformata in un vivace “cilindro” a 14 colori, ben visibile nello spazio urbano, quasi a metafora di una città che ha ritrovato “giovinezza”, nuova vita, specchio di una rinnovata urbanizzazione. Il rivestimento in ceramica colorata, fu realizzato con moduli a tozzetto di 10×10 centimetri prodotti dalla Marazzi, che hanno consentito di far risaltare la fisionomia concava della torre.  Le ventidue facce, colorate in 14 differenti tonalità (piastrelle in monocottura da esterni) hanno formato ventidue spicchi disegnati in modo da dare veramente splendore a questa torre che, consentitemi, di bello prima, possedeva ben poco!

In occasione di Expo 2015, gli stessi professionisti dell’epoca (1990) , dei grandi direi, le hanno dato vitalità con un nuovo ritocco, restituendone la sua originaria policromia vivida e davvero “felice”, ad impatto visivo davvero spettacolare! Da amante del bello e dei colori, credo sia molto piacevole poter godere di una simile vista, all’arrivo in treno, in città….reso ancor più “incoraggiante” durante le giornate di pioggia o nebbia milanese che ben conosciamo.

Con la speranza che vi saranno altre zone della città che si “vestiranno” di nuovo, godiamoci questa “Torre Arcobaleno”…..del resto….“omen est nomen!”

 

Si ringrazia per la notizia ed il materiale fornitomi il Dottor Francesco Roggero

Per vedere il video effettuato tramite drone:        Watch the video filmed by the drone

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