“La vera storia del cristianesimo che i credenti forse non conoscono”: l’analisi delle contraddizioni tra storia e religione.

Gianfranco Cingolani presenta un discorso ad ampio spettro sull’origine dell’uomo e delle religioni, e soprattutto sulle influenze dell’uno sulle altre e viceversa, proponendo spunti di riflessione interessanti che mirano ad aprire gli occhi su questioni fondamentali.

È una lettura doverosa “La vera storia del cristianesimo che i credenti forse non conoscono”, non solo per chi nutre da sempre dubbi legittimi sulla religione cristiana o su qualunque altro culto, ma anche per chi ha scelto di credere senza riserve.

Gianfranco Cingolani presenta un discorso ad ampio spettro sull’origine dell’uomo e delle religioni, e soprattutto sulle influenze dell’uno sulle altre e viceversa, proponendo spunti di riflessione interessanti che mirano ad aprire gli occhi su questioni fondamentali.

La religione è vissuta dal fedele come dogma, come verità assoluta che non può e non deve essere messa in discussione; per quanto concerne il cristianesimo, attraverso manovre spesso controverse, le caste sacerdotali hanno operato un vero e proprio condizionamento atto a fidelizzare le masse e a non dare alternative che implicassero l’uso del pensiero critico. Cingolani cerca quindi di andare all’origine del problema: dopo un’attenta esposizione della teoria evoluzionistica e della ormai certa discendenza dell’uomo dalla scimmia, comincia a screditare i miti cristiani che, nonostante le correzioni della scienza, continuano a perseverare anche ai nostri giorni. Giorni illuminati dalla consapevolezza di un universo nato dal Big Bang e non per opera di un Dio architetto, e da scoperte scientifiche che, mattone dopo mattone, stanno demolendo le fantasiose interpretazioni sull’origine dell’uomo propugnate dalla Chiesa. Senza Adamo come progenitore del genere umano e quindi senza peccato originale, il potere della Chiesa dovrebbe essere ridimensionato; con la consapevolezza delle tante contraddizioni presenti nei vangeli e nella Bibbia, la sudditanza dell’uomo nei confronti di una divinità trascendente dovrebbe essere messa in discussione. Tutto ciò però non accade e, forse, non accadrà mai; l’autore chiede quindi al lettore di ripensare ai propri valori e alle proprie credenze, e di separare cosa nasce davvero dal suo intelletto rispetto a ciò gli è stato inculcato senza possibilità di replica. Capire dove finisce il libero arbitrio e inizia il condizionamento: è questo il vero problema del credente contemporaneo, o così almeno dovrebbe essere.

In quest’opera si analizzano punto per punto le contraddizioni insanabili tra storia e religione, tra quanto è davvero accaduto e ciò che è stato riportato e, soprattutto, rimaneggiato a seconda delle necessità. Nessun fedele può negare che nei secoli la religione cristiana abbia assunto su di sé poteri immensi, in termini spirituali e materiali. È quindi imperativo per Cingolani domandarsi quanto di ciò che è stato trasmesso attraverso i testi sacri abbia fondamento reale e storico, e quanto invece sia frutto di libere interpretazioni di uomini interessati a ben altro che alla potenziale salvezza delle anime.

A cura di Antonella Quaglia

 

Titolo: La vera storia del cristianesimo che i credenti forse non conoscono

Autore: Gianfranco Cingolani

Genere: Saggio

Casa Editrice: Europa Edizioni

Collana: Edificare universi

Pagine: 458

Prezzo: 18,90€

Codice ISBN: 978-88-9384-923-4

 

Contatti

https://www.amazon.it/cristianesimo-conoscono-Insostenibili-contraddizioni-religione/dp/8893842289

 

 

 

 

 

 

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