La violenza invisibile.

Si è svolto, Sabato 14 Ottobre presso il Teatro dei Dioscuri al Quirinale, un evento esclusivo, grazie all'associazione "Obiettivo No Violence" di Michele Simolo per dire BASTA alla violenza di genere.

La violenza di genere è, ormai, un drammatico fenomeno in crescita! Ne sentiamo parlare quasi quotidianamente in maniera dilagante…devastante!

Oltre cento donne in Italia, ogni anno, vengono uccise da uomini che nella maggioranza dei casi, sono gli stessi che sostengono di amarle! E’ una vera e propria strage. In queste infinite tragedie, però, non userei la parola amore. L’amore non ti maltratta, non ti usa violenza, non ti uccide! L’amore dovrebbe migliorarti la vita, farti sentire unica, speciale, particolare, protetta! Piuttosto parlerei di soggetti che hanno un deviato senso del possesso, una violenza quasi innata…e questo, amore proprio non è!

I numeri del femminicidio non sono certi e variano di qualche unità, ma sicuramente le donne uccise da un uomo, con cui hanno o hanno avuto un rapporto affettivo o familiare, non sono in diminuzione. Nel 2016 se ne sono contate 120. Anche nel 2017 la media è di una vittima ogni tre giorni. Negli ultimi dieci anni le donne uccise in Italia sono state 1.740, di cui 1.251 (il 71,9%) in famiglia.

Ai femminicidi, poi, si aggiungono violenze quotidiane che sfuggono ai dati ma che, se non fermate in tempo, rischiano di fare altre vittime: sono infatti migliaia le donne molestate, perseguitate, aggredite, picchiate, sfregiate. Quasi 7 milioni, secondo i dati Istat, quelle che nel corso della propria vita hanno subito una forma di abuso.

Sono 3 milioni e 466 mila in Italia, inoltre, le donne che nell’arco della propria vita hanno subito stalking, ovvero atti persecutori da parte di qualcuno. Di queste, 2 milioni e 151 mila sono le vittime di comportamenti persecutori dell’ex partner. Ma il 78% non ha neppure denunciato! Vuoi per paura, o anche perchè, sovente la legge non tutela più di tanto la parte lesa!

Sabato 14 Ottobre si è voluto dar voce, ancora una volta, alla lotta contro queste violenze indicibili, per dire BASTA! Al Teatro dei Dioscuri del Quirinale ha avuto luogo l’evento “La violenza invisibile” per volontà di Michele Simolo, fotografo che da sempre si impegna per testimoniare in immagini la vastità e la drammaticità della violenza di genere.

Entrando nel magnifico teatro dei Dioscuri, accolti da un trampoliere del Circo bianco, abbiamo dapprima potuto ammirare una splendida mostra fotografica, attraverso volti noti del cinema e del teatro, con indosso sciarpe rosse: Mario Monicelli, Carlo Verdone, Monica Vitti, Lina Wertmuller, Roberto Benigni, Sofia Loren…solo per citarne alcuni. (segue sotto…)

 

E’ stata poi la volta dell’evento vero e proprio. Michele Simolo, grazie alla sua associazione “Obiettivo No Violence”, ha portato alla luce tutta la devastante lacerazione della violenza di genere, realizzando degli scatti fotografici intensi ed un video che vede protagoniste diverse attrici italiane che hanno voluto aderire gratuitamente al progetto prestando la propria immagine…tutto rigorosamente in bianco e nero, come a voler dare ancor più risalto a queste brutture della vita! Toccante anche il video realizzato assieme ad Elisabetta Viaggi per far capire cosa possa provare una donna sordo muta oggetto di violenza sessuale, neppure in grado di urlare tutto il suo dolore! L’evento, ha avuto due importanti momenti di riflessione: una tavola rotonda, moderata dalla giornalista Sara Zuccari, Direttore di Velvet Mag e corrispondente di La Repubblica, che ha alternato testimonianze ed i pareri di psichiatri, sociologi, criminologi quali: Marco Cannavicci, Maria Gaia Pensieri, Domenico Giuseppe Bozza, Francesco Cifariello, Luivia Capezzani e Loredana Carrillo.

Al termine, l’attrice Antonella Ponziani ci ha testimoniato di una sua intensa quanto drammatica storia di vita personale, senza remore e con grande dignità.

E’ stata poi la volta della nuova testimonial dell’associazione: Simona Martins. La seconda parte della manifestazione è stata condotta con grande stile e sintonia da Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna e da Beppe Convertini, attore, conduttore e volto noto al pubblico. I presentatori hanno accolto sul palco Elisabetta Pellini che ha interpretato in maniera intensa ed espressiva “Lo Stupro”, di Franca Rame, che ha fatto calare un silenzio quasi spettrale nella sala, come giusto che fosse! Subito dopo, Alma Manera si è esibita in “Non, je ne regrette rein”, il brano di Edith Paif, Lucia Batassa che, per l’occasione, ha scritto il toccante brano “Sono vecchia” , Marianna Petronzi, giovane talento foggiano, si è esibita in un intenso monologo “Se io potessi amarti” ed infine i ballerini Kal Guglielmelli ed Alessandra Miccichè che hanno emozionato il pubblico nel loro balletto “Odio, Amore e Passione”.

Prima dei saluti finali Elena Parmegiani ha letto un brano da lei scritto tre anni fa per una sua amica, Barbara Cuppini uccisa dal suo compagno, dal titolo “Una splendida rosa spezzata”.

In chiusura si è tenuto il buffet finale per gli ospiti con la splendida torta celebrativa dell’associazione ed i dolci tipici campani offerti dalla pasticceria Lpa e simpatici monili per le signore intervenute offerti dal brand “OroOro”.

E’ stata una serata densa di emozioni e di spunti di riflessione che grazie alla perfetta organizzazione di Michele Simolo ha scosso sicuramente gli animi verso questo terribile fenomeno.

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