Lasciati andare.

Il film di Francesco Amato, vede protagonista un Toni Servillo 'prestato', per la prima volta, ad un ruolo comico-brillante.

Lo studio di uno psicanalista…il via vai di pazienti più o meno fobici, ossessionati, depressi…Un terapeuta ascolta annoiato lunghe storie che ormai rappresentano una quotidianità ‘piatta’ e assonnata, dibattuto su quale mignon assaporare, o, addirittura, cadendo in un sonno profondo. Elia (Toni Servillo) è un affermato psicanalista ebreo, da un’esistenza in cui tiene tutti a distanza, compresa la sua ex moglie Giovanna (Carla Signoris). Un giorno, a causa di un lieve malore, è costretto a mettersi a dieta e a iscriversi in palestra. Nella sua vita irrompe così Claudia (Veronica Echegui), una personal trainer eccentrica, senza nessun timore reverenziale per i cervelloni come lui e con un’innata capacità di trascinare nei suoi casini chiunque le capiti a tiro. Uno di questi si chiama Ettore (Luca Marinelli), un rapinatore balbuziente che ha perso la memoria.
A completare il quadro gli strambi pazienti di Servillo (Giacomo Poretti, Carlo De Ruggieri, Giulio Beranek), un istruttore dongiovanni (Pietro Sermonti), un’amica invadente (Valentina Carnelutti) e un malvivente proveniente dall’est (Vincenzo Nemolato).

Una commedia ben ‘confezionata’ che vede un brillante cast ed un Tony Servillo ‘prestato’, per la prima volta, alla commedia. Esperimento ben riuscito! Servillo incarna alla perfezione la flemma dell’uomo ‘appesantito’ dagli anni, in cui la ‘pancia’ ne diviene la metafora. Come le sabbie mobili che inghiottono tutto, il protagonista è stato via via fagocitato da tutta una serie di comportamenti! Una sorta di letargo che lo ha portato ad ‘abituarsi’ svogliatamente a tutto: la professione diviene un tedio logorante, un matrimonio che seppur finito di fatto (i due vivono separati da una parete fatta erigere da separati) continua con cene, teatri, consigli reciproci, senza mai slanci od entusiasmi. Poi arriva lei, la divertente e ‘pasticciona’ personal trainer, l’allegria e la spontaneità che irrompono in questa vita piatta…destando da un’apatia conclamata! E così il corpo inizia a ‘rimodellarsi’ e con esso, anche la mente. Elia perde, con l’andare dei giorni, la corazza algida che ha eretto, per capire che se non vi è un briciolo di umanità, di entusiasmo, di slancio, di passione, non si è nulla. In fondo il detto di antiche memorie ‘mens sana in corpore sano’ è davvero azzeccato. Stando bene con sè stesso, Elia riesce a rivedere tutte quelle situazioni stagnanti che lo stavano trascinando sempre più in basso. Amato con il suo ‘Lasciati andare’ racconta la fine di una lunga noia, il risveglio di un uomo da un torpore fisico ed emotivo, di un incontro di vita fondamentale, l’incrocio di due persone diverse e allo stesso tempo complementari, pronte a contaminarsi e ripartire. Una commedia allegra, talvolta grottesca, in cui si ride, in modo ‘intelligente’ però, e si riflette…cose non tanto scontate.

La bella e frizzante Veronica Echegui che interpreta la personal trainer, incarna tutta quella Spagna che ci piace tanto! Veronica ha passato i provini senza neppure una parola di italiano! Lo ha imparato sul set, come ha dichiarato di recente.

 

 

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*