Laura Antonelli: morte di una diva “non-diva”

E’ morta d’infarto a 73 anni l’attrice Laura Antonelli.  Icona sexy del cinema Italiano degli Anni 70, con una vita tormentata, è morta in solitudine. Il suo corpo, ritrovato in terra dalla badante, nella sua casa di Ladispoli, a 37 km da Roma. Un biglietto con scritto: “Avvisate mio fratello, Lino Banfi e Claudia Koll”, gli unici a restarle accanto.

Istriana, nata a Pola nel 1941, fece parte dell’esodo di 300mila istriani che fuggirono dalla ex Jugoslavia per trovare riparo in Italia, e si trasferì a Roma.

Per molti spettatori, l’immagine di Laura Antonelli rimarrà sempre legata alla vestaglietta, succinta e ammiccante, che Salvatore Samperi le aveva imposto per il personaggio della cameriera di “Malizia” (1973). Ha vissuto una grande e bella storia d’amore con l’attore Jean Paul Belmondo, durata nove anni! Di lei, l’attore diceva – “prima di tutto una compagna adorabile, dallo charme eccezionale”.

Donna dolcissima, timida, attrice seria e professionale, di una straordinaria bellezza…una diva che non si atteggiava a diva, è stata anche diretta da Visconti ne “L’innocente”, uno dei pochi che le ha saputo tirare fuori la sua natura interna e fragile.

La sua vita, purtroppo, è stata segnata da varie vicende drammatiche! Una, giudiziaria, nel 1991, quando nella sua villa di Cerveteri, fu trovata della cocaina. Un’ odissea conclusasi dopo nove anni con l’assoluzione della Antonelli.

Poi la depressione, dovuta alle conseguenze di un intervento di chirurgia estetica che le aveva deturpato il suo bellissimo volto, alle prese con la solitudine, dopo la fine di alcune storie d’amore, Laura aveva cercato rifugio nella cocaina. Varie altre vicende giudiziarie la portarono ad isolarsi sempre di più e ad andare a vivere a Ladispoli.

La sua morte rattrista ed angoascia. E’ la scomparsa di una donna bellissima e fragile al tempo stesso, che per anni, ha cavalcato l’onda del successo e per un destino, alle volte crudele, si è ritrovata nella solitudine più desolante! Una donna che, probabilmente, non ha saputo affrontare serenamente e con un certo equilibrio il passare degli anni….la carriera sul viale del tramonto! Del resto l’industria del cinema ed i mass media, propinano in continuazione la bellezza, la giovinezza, la perfezione come unici canoni per fare carriera e restare sulla cresta dell’onda! Come se una donna, seppur “segnata” da qualche ruga ed un tantino più matura, non possa più recitare….ma essere messa in un angolo anonimo, buio, senza ritorno! La crudeltà di questi ambienti, del resto, è ben nota a tutti…ciascuno alla frenetica ricerca di un “posto al sole” con le unghie e con i denti, a discapito di chicchessia! E’ tristissimo, squallido ed anche molto patetico, ma il mercato è questo! E Laura Antonelli ne è solo uno dei tanti emblemi: una donna amata, adorata, che aveva tutto, finita in indigenza, dimenticata dal mondo…da tutti! Una stella morta nel silenzio della solitudine!

 

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