L’estate è lui, Jovanotti.

Il suo "Jova Beach Party" è partito da Lignano Sabbiadoro davanti a 45mila persone e girerà tutta l'Italia fino al 31 Agosto.

E’ Jovanotti a lasciare il segno nella nuova generazione con la sua “Nuova Era”. Jova canta e S-trapp-A di brutto le pseudo hit dell’estate.

Sono bastati degli intriganti  “Uou” e due secondi di disco ’80 per portare Jovanotti capofila in questa estate diversa e dare un sospiro a quest’anno 2019. Un anno in cui la musica trap si è fatta travolgere dalla voglia commerciale di farsi vedere e ha dimenticato il valore della musica. Un anno dove anche il rap ha esagerato e coperto la musica leggera e commerciale vera italiana.

Sera dopo sera si crea una festa in riva al mare con tre palchi (Sbam! Stage, Kontiki e Main), tanti artisti di tanti generi musicali diversi (dal reggae al dub alla musica balcanica) e un assoluto rispetto dell’ambiente. Tanto per capirci, quando ha presentato il concerto, Lorenzo Jovanotti ha promesso che il mattino dopo ogni concerto le spiagge saranno più pulite di prima.

“L’obiettivo è lasciare il segno senza lasciare i segni”. E, nel piano generale di un tour, che costa un milione e mezzo a data, ma che ha biglietti nettamente inferiori alla media, è prevista la raccolta differenziata dei rifiuti, che poi saranno donati al comune ospite come «eredità ambientale».

Ci voleva lui, Jovanotti, il giovanotto che è nato facendo quello che voleva (gli altri glielo permettevano) e ha fatto sempre la cosa giusta. Mai legato a qualcuno, mai a uno stile annuale, del momento, ma sempre pedalando sulla sua strada…..la nostra.

“Nuova Era” parte fresca, con una melodia e parole che il pubblico segue da subito, ma senza accorgersi che il brano è un tormentone, fino a quando arriva quel cambio di rotta con un:…”Lo senti? Lo sento?…Uou” e via a saltare di brutto sulla sabbia, perchè è questo il tormentone che vogliamo. Non una nuova era di forzature, ma una nuova era di bellezza musicale. “Jova” ci fa ballare oggi, in questo 2019 strano, come ai tempi migliori dell’estate. Un brano che “s-trapp-a” di brutto contro il trap del momento e gli lascia addosso la dovuta cicatrice.

Ascoltando il solo ritornello ci sembra di rivivere la discoteca in piazza, al mare…..quello che ci vuole.

“Nel mio concerto non ci sarà una scaletta fissa, ogni giornata sarà diversa, saliamo sul palco, attacchiamo gli strumenti, accendiamo la consolle e partiamo. Non ci fermeremo fino a mezzanotte”, ha spiegato lui prima di salire in scena.

Ogni concerto sarà anche l’occasione di vedere le “videocartoline” di fan speciali di Jovanotti: da Renzo Piano (che fa un divertente “tutorial” su come costruire un castello di sabbia) fino a Luca Parmitano, Giovanni Soldini, Patrizia Maiorca, Telmo Plevani, Elisa Palazzi e Alex Bellini.

“Siete prontiiiiiii……saltareeeeeee…..su le maniiiii….Lo senti? Lo sento!Can you feel it?”

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