Liliana Segre: “Io sopravvissuta…non aliena!”.

In occasione dell'anniversario del 16 Ottobre 1943, la razzia nazista nel ghetto di roma, Speciale Tg5 ha trasmesso "Liliana Segre -Testimone contro l'indifferenza".

Liliana Segre, sopravvissuta al campo di concentramento di Auschwitz, e nominata senatrice a vita, parla di questa tragedia nel documentario di Canale5. Un documentario del quale la stessa Segre parla come un canale per aprire la mente ai giovani e a chi dice ancora che quel tempo non è esistito.  Il documentario è stato realizzato da Roberto Olla, con le musiche a firma della pianista Giuseppina Torre (composizioni tratte dal suo ultimo disco “Life Book ”).

” I miei incontri con i ragazzi sono come una missione, una missione morale, ma senza mai parlare di odio e di vendetta e parlando invece possibilmente molto di amore”, dice la senatrice.

Con le sue parole raggiunge migliaia di giovani e riesce a coinvolgerli. Quando ascoltano lei, per i ragazzi la storia non è più una materia secondaria e quasi abbandonata. Diventa viva ed emozionante: la sua deportazione con la famiglia su un vagone bestiame dal binario sotterraneo e segreto della stazione di Milano, il binario 21, le deportazioni in tutta l’Italia occupata, dalla       prima che colpisce la comunità ebraica di Merano a Roma e alle altre città, l’amicizia con Primo Levi, l’impegno di Eli Wiesel, i suicidi di molti sopravvissuti, la battaglia contro l’indifferenza e contro il negazionismo.

Poi Liliana segre continua: “Vorrei incontrare i negazionisti, perché uno che dicesse a me che io non c’ero…beh…sarebbe un’esperienza psichedelica, non so, aliena!”

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