L’isola più lontana del mondo.

L’Isola di Pasqua, appartenente al Cile, è una remota isola vulcanica della Polinesia. Il suo nome indigeno è Rapa Nui. L'isola è famosa per i siti archeologici che comprendono quasi 900 statue monumentali chiamate Moai, scolpite dagli abitanti tra il XIII e il XVI secolo.

L’isola di Pasqua dista oltre 3.601 km dalle coste del Cile e, ad est, a circa 2.000 km delle isole Pitcaim in Oceano Pacifico. Il suo nome deriva dal fatto che l’isola fu scoperta dall’olandese Jakob Roggeveen il 5 Aprile del 1722: Domenica di Pasqua. In lingua indigena è chiamata Rapa Nui. La sua storia si basa su leggende e supposizioni, così come la provenienza del suo popolo: oggi solo attraverso l’analisi del DNA degli indigeni si è scoperto il loro legame con gli abitanti della Polinesia.
Ho impiegato 6 ore di volo da Santiago del Cile per raggiungere Rapa Nui e trovarmi al cospetto dei Moai: statue monolitiche, oltre 600 in tutta l’isola, ricavate e scavate da un unico blocco di tufo vulcanico; il loro significato è ancora oggi poco chiaro ed esistono molte teorie a proposito al loro significato e alla loro collocazione. 
Una cosa mi è rimasta impressa… i Moai sono posizionati tutti su delle basi di roccia, realizzate con degli incastri perfetti che mi hanno ricordato Il famoso muro Inca a Cusco in Perù: come è possibile questa stessa modalità di costruzione sia stata adottata da due popoli così diversi e distanti migliaia di km tra loro?

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