“L’odore del tuo profumo sorpassa i tuoi aromi”.

La danza ed il suo "dietro le quinte" scandiscono questo romanzo scritto in maniera assolutamente originale e piacevole da Renata Russo.

La danza, un mondo che fa sognare, un viaggio nella sublimazione e nella meraviglia, un’estasi che si vive ogni volta che si ha modo di apprezzarne l’eleganza e la regalità. Ma anche fatica, tantissima, piedi “martoriati”, sacrificio e dedizione totale, che dal volto dei ballerini non devono mai trapelare.

“La danza è una poesia in cui ogni parola è un movimento” (Roberto Bolle), come la penna di uno scrittore su un foglio bianco che scrive un racconto; “Ogni uomo dovrebbe danzare, per tutta la vita, non “essere ballerino” ma danzare” (Rudolf Nureyev), perché l’essere ballerino non mostra la cosa meravigliosa che è la danza: danzare, anche senza essere un professionista, trasmette un messaggio a chi osserva; “La danza è poesia poiché il suo fine ultimo è esprimere sentimenti, anche se attraverso un rigida tecnica; “Il nostro compito è quello di far passare la parola attraverso il gesto” (Carla Fracci), poiché i movimenti di un ballerino comunicano una storia.

La danza come meraviglia dunque, ma anche catarsi per buttar fuori ombre del passato, dolori, traumi. Questo è quanto si rivela nel romanzo d’esordio di Renata Russo “L’odore del tuo profumo sorpassa i tuoi aromi”, edito da Terre Sommerse, casa editrice ed etichetta discografica, fondata nel 1998 dal cantautore Fabio Furnari, portata avanti dallo stesso Fabio Furnari insieme a Niccolò Carosi e Cristiano Furnari. Terre Sommerse svolge la propria attività nel campo della musica, dell’editoria e dell’arte in genere, con lo scopo di ricercare e promuovere nuovi talenti. Nello specifico, Renata Russo ne possiede moltissimo.

La protagonista del suo romanzo, Mirjam, viene scelta, come prima ballerina, dal coreografo Mathias per il balletto che presto metterà in scena. Per qualunque ballerina, questo, rappresenterebbe una gratificazione, un dono dopo tante estenuanti lotte per l’affermazione personale…ma non per Mjriam! Chiusa, introversa, scontrosa, la ragazza è arrabbiata con la vita ed anche con la danza. E’ successo qualcosa nel passato di Mirjam, e Mathias vuole tirarglielo fuori. Ma Mirjam trattiene tutto dentro di sé, non vuole svelare nulla, perché è una storia dolorosa. Una storia che la fa vergognare di sè stessa. E così Mathias pone come condizione una sorta di “ritiro” forzato ad Alicante, per allenarsi duramente sia nel fisico che nello spirito. Dapprima restia, chiusa a riccio, Mjriam non mostra entusiasmi, anzi, ma poi giorno dopo giorno, nella costruzione del nuovo balletto, risorge, quasi rinasce a nuova vita, ed esprime tutta la passione attraverso la danza. Inizia a comprendere anche le sue follie, le sue rigide regole, la dura lotta per primeggiare, per essere la migliore, la più brava, le lunghe ore di esercizio per arrivare alla perfezione che andrà poi rappresentata sul palcoscenico davanti al pubblico.

La danza diviene così lo strumento attraverso il quale la protagonista riceverà quell’insegnamento di vita, altrimenti impossibile da raggiungere, rendendosi conto che il coreografo Mathias è più di una guida, e che l’evoluzione, il cambiamento, la rinascita di Mirjam passano attraverso di essa e la renderanno una persona nuova, capace di sbagliare ma anche di imparare dai suoi errori.

“L’Odore del tuo profumo sorpassa i tuoi aromi” non è un libro rivolto solo a coloro che amano la danza ma è un romanzo per tutti. Una storia d’amore diversa dalle solite, di passione e di tormento. Un libro che, pagina dopo pagina, mi ha coinvolta sempre di più, portandomi ad identificarmi anche in alcuni passaggi. Scritto con grande originalità ed “eleganza”, tratteggia alla perfezione quello che è il mondo della danza al punto che sembra di vederle quasi quelle punte che volteggiano cariche di pathos ed emozioni. Un libro scritto in maniera inconsueta, vivace ed amabile con la protagonista che, mettendo in gioco sè stessa, sconfigge le paure, si migliora e scopre quel sé realizzato al quale poi ambiamo un po’ tutti.

Renata Russo ha indubbiamente un bel talento, una docile penna che sicuramente parlerà ancora di sè!

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