Loredana Berardi: “Dentro l’oscurità” è il viaggio più tortuoso del mio vissuto”.

E' uscita, nello scorso Ottobre, la terza opera di Loredana Berardi, un libro autobiografico, una storia molto forte dove si narra la sua vita dentro il carcere minorile di Torino "Ferrante Aporti", prima, e nel carcere di massima sicurezza di Novara, poi, perché suo padre comandava il corpo di Polizia Penitenziaria.

Il personaggio che oggi ho incontrato per voi non è una scrittrice di noir, di commedie o di biografie….sì, elementi di vita reale, vissuta, ed anche sofferta, vi sono a iosa, ma la sua ultima fatica, “Dentro l’oscurità”, è qualcosa di più. Loredana Berardi, questo il nome dell’autrice, racconta di un personale spaccato di vita trascorso in un luogo inconsueto in cui trascorrere l’esistenza: un carcere, nel caso specifico, il Carcere di Massima Sicurezza di Novara. Non da detenuta però, ma come figlia di un padre che comandava il corpo di Polizia Penitenziaria sotto scorta a causa di continue minacce. Siamo negli anni ’80… l’arrivo di Vallanzasca, le rivolte, gli spari, fino all’incontro inaspettato con quei terroristi. Ma come possa sentirsi un essere umano che trascorre le sue giornate in un luogo così triste, non credo si possa immaginare neppure lontanamente: una totale devastazione dell’anima, la liberà negata…Il romanzo è pregno delle molteplici esperienze della Berardi: dalla depressione agli attacchi di panico, dalla bulimia all’autolesionismo, per poi scoprire di essere stata adottata. Questo e molto altro compone la scioccante opera autobiografica, il viaggio più tortuoso del vissuto di Loredana Berardi.
Un pezzo di storia del nostro paese, un libro drammatico, che però racconta anche di rinascite, perchè nonostante tutto il passato burrascoso, l’autrice oggi è più forte di prima, e ci fa dono di un messaggio di speranza, vivida testimone di quanto nella vita si possa e si debba superare tutto! Si inciampa, si cade, ma alla fine ci si rialza, perché la vita è una sola e merita di essere vissuta sempre e comunque, con i suoi dolori e le sue gioie.
Un libro duro, introspettivo, oscuro, due vite parallele, il bene ed il male…La rinascita, il coraggio, la vittoria della vita… un testo da tenere vicino quando i momenti di scoraggiamento attanagliano la nostra mente ed il nostro cuore…
Loredana, ci parli del suo ultimo libro.
“La mia nuova opera è un libro autobiografico, dopo due anni di duro lavoro oggi è stato finalmente pubblicato. Sono fiera ed orgogliosa di me stessa, perché non è stato facile ripercorrere il mio tortuoso passato, il mio atroce calvario, ma alla fine ci sono riuscita perché era ciò che volevo veramente: tirare fuori tutta la rabbia e il dolore provati nella mia vita. “Dentro l’oscurità” vuole essere soprattutto una speranza per tutte le persone che stanno affrontando gli stessi problemi che ho avuto io. Il mio messaggio è che nelle vita si può e si deve superare tutto perché la vita è meravigliosa sempre. Il dolore oggi mi ha fortificata, facendomi diventare peggio di una tigre inferocita. Ho vissuto ben 12 anni dentro quel carcere di massima sicurezza, è stato l’inferno più devastante della mia vita perché quando perdi la libertà sei come un morto che cammina.”
Com’è iniziato il suo percorso letterario?
“E’ iniziato nel 2002 pubblicando “Un angelo accanto”, autobiografico, dove racconto, sotto forma di diario, la mia meravigliosa esperienza vissuta con il mio spirito guida. Arrivato oggi alla quarta ristampa, esposto come libro di lettura nella biblioteca ospedaliera e comunale di Novara. Poi nel 2015 esce la mia seconda opera “La tempesta dell’anima”, una storia inventata dove però metto in risalto una tematica importante: il vuoto e la solitudine dell’anima. Presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino.”
Se dovesse definire il suo stile, in quale categoria lo collocherebbe?
“Non ho uno stile ben definito, mi propongo ai lettori con un linguaggio semplice e fantasioso come in fondo sono io. Mi piace emozionare, arrivare al cuore delle persone.”
Ha un autore al quale si ispira?
“Al momento no.”
Come vede al momento il pubblico di lettori italiano? All’estero la lettura ha un maggiore riscontro…
“Purtroppo si legge poco ed è un vero peccato! Pure io all’inizio leggevo poco, poi mi sono resa conto che la lettura aiuta, accresce, apre nuovi orizzonti e s’impara tanto.”
E’ in giro per l’Italia a presentare il suo ultimo libro, come viene accolta?
“Benissimo! La mia storia sta attirando tante persone, giornali, riviste. Sono veramente molto contenta e ringrazio tutti.”
Quando scrive ha bisogno di silenzio assoluto oppure ama avere un sottofondo, magari musicale?
“Io scrivo sempre con un sottofondo musicale altrimenti senza di esso lascerei solo fogli in bianco. La melodia mi coinvolge, mi trasporta, mi aiuta a sognare ancora di più.”
Che esperienza è per una donna quella di lavorare in un istituto minorile e quanto ha influenzato la sua persona un’esperienza di questo genere?
“Io ho vissuto dentro un carcere di massima sicurezza perché figlia del comandante del corpo di Polizia Penitenziaria e tutto questo ha influenzato tantissimo la mia vita, il mio carattere, il mio modo di essere.”
Come si è sentita quando ha scoperto di essere stata adottata?
“Il mio cuore si è spezzato a metà senza più riprendersi. Anche se oggi ho superato tutto, rimarranno sempre scalfiti dentro la mia anima quei ricordi.”
Come si reagisce a questi grandi dolori che la vita ci pone?
“Con una grande forza, senza mai mollare!”
 
In fondo il suo è un libro di speranza, di una donna che ce l’ha fatta….
“Certo! E’ un’esortazione a superare ogni cosa. Quindi se ci sono riuscita io che mi ha travolto di tutto e di più, possono farcela tutti. La vita è il dono più bello, merita di essere vissuta sempre. E’ troppo facile amarla quando tutto va bene, bisogna invece abbracciarla proprio nei momenti più duri.”
Già in cantiere un nuovo libro?
“No! Adesso mi prenderò un lungo periodo di riposo per dedicarmi in pieno alle presentazioni della mia ultima opera.”
Concludendo?
“Amare sempre la vita…”

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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