Lorella Cuccarini: “Tornare a lavorare con Gianni Morandi è stata una cosa speciale.”

Al momento possiamo apprezzare la Show girl ed attrice romana ogni Domenica sera su Canale 5 nella fiction "L'Isola di Pietro 2", a fianco di Morandi, in cui riveste i panni di Isabella Sulci.

E’ partita la fiction tv su Canale 5 “L’isola di Pietro 2” e già il pubblico si è scatenato nell’esprimere le sue critiche positive per una serie che l’ha tenuto incollato alla televisione per tutta la Domenica sera.

Una fiction emozionante, avvincente e vincente sotto molti aspetti. La televisione ritrova finalmente un programma di valore, con protagonisti di primo livello, come ci racconta anche l’intramontabile artista Lorella Cuccarini in questa interessante intervista.

Lorella, è partita la serie “L’isola di Pietro 2”, come ti senti a lavorare accanto a Gianni Morandi?

“E’ stato molto bello e nuovo, anche perchè io e Gianni avevamo già collaborato nel 2002 in “Uno di noi” il varietà del Sabato sera, un’esperienza molto bella, ma che conoscevamo già, perchè eravamo nel mondo televisivo dell’intrattenimento, quindi era come giocare in casa. Con “L’isola di Pietro 2 “ invece, ci siamo ritrovati davanti alla telecamere dopo tanto tempo ed è stato meraviglioso. Tenendo presente che i personaggi che interpretiamo hanno un ruolo tenero, molto bello e complice nella fiction. Posso dire che tornare a lavorare con Gianni è stata una cosa speciale.”

La fiction è apparsa subito ai telespettatori un lavoro di successo!

“In effetti gli aspetti che esaltano la bellezza di questa serie sono diversi. Sotto l’aspetto qualitativo e di successo, è ben fatta, perchè c’è un giusto mix fra sentimento e intrighi, che si creano all’interno di quest’isola e quindi la fiction stessa risulta avvincente. Anche la presenza della Lux Vide nella produzione della serie è già garanzia di qualità e successo, e questo non è poco. Aggiungo anche che all’interno di questa fiction ci sono aspetti vincenti e coinvolgenti molto forti. I giovani sono assolutamente i protagonisti, anche perchè tutte le storie della serie, anche degli adulti, ruotano comunque attorno a questi giovani protagonisti, toccando dei temi forti e offrendo delle analisi, dei punti di vista ed un modo di vedere le cose in modo positivo.”

Ricordiamo al pubblico qual’è il tuo personaggio?

“Io sono Isabella Sulci la mamma di Matteo, interpretato da Federico Russo, già presente nella prima serie. Entro in scena come una mamma sola, un po’ amareggiata, che vive per questo figlio nel pieno di una tormentata adolescenza, che creerà una serie di dinamiche nelle quali anche Isabella sarà coinvolta. Poi….top secret, non posso dire altro (Sorride Ndr), a parte che è un personaggio, rispetto a quelli che ho interpretato nel passato, con un ruolo più di spessore…tocca delle corde nuove per me.”

A parte L’isola di Pietro 2 hai anche ricominciato lo spettacolo teatrale “Non mi hai più detto…ti amo”, accanto a Giampiero Ingrassia. Come va questa esperienza?

“Festeggiamo le nostre 100 repliche sul palco ad Ancona. Una bellissima esperienza, facciamo il pienone ogni sera ed è un’esperienza sempre meravigliosa. Con Giampiero Ingrassia ho debuttato 20 anni fa con il musical “Grease”, mentre è la prima volta che faccio una commedia ed il debutto è ancora stato con lui.”

Ti ricordi l’esordio in “Grease”?

“Come dimenticarselo. “Grease” credo che abbia segnato nella storia del teatro musicale italiano un punto di non ritorno dove è cambiato il modo di fare spettacolo musicale in Italia. Un’avventura meravigliosa, magnifica.”

Quando ti rivedi in televisione, che sensazioni provi?

“Non mi piaccio mai, ogni volta che mi vedo in ogni cosa che ho fatto (Sorride, Ndr). Diciamo che ogni cosa che faccio la vorrei fare sempre meglio. Mi conosco e so che cerco sempre la perfezione, ma poi mi fido di quello che mi dice la gente che mi conosce ed in primis il pubblico. Io dò sempre il massimo, ma le mie cose le vedo attraverso gli occhi del  pubblico.”

Sei sempre stata uno degli elementi primari dello spettacolo, teatro, televisione, canto. Fai tutto, ma in fondo…cosa ti piace fare di più?

“Diciamo che io mi sento una donna di spettacolo. Non mi sono mai posta tanti limiti. Noi in genere siamo abituati a bloccarci dentro a delle caselle precostituite, mentre invece lo spettacolo è spettacolo a tutto campo e io mi sento donna di spettacolo. Ho avuto sempre curiosità diverse. Ho iniziato con la danza per poi cercare sempre di alzare l’asticella delle difficoltà, sperimentando il canto, la recitazione… mi sento un pò come una donna americana, dove non sembra strano a nessuno che un personaggio faccia più di una parte nel suo lavoro.”

Dopo aver visto la prima serata diL’isola di Pietro 2 e parlando con dei tuoi fan si diceva che Gianni Morandi è il Papà della televisione e tu sei la Mamma, nel senso che siete due personaggi di valore, che fanno grande lo spettacolo. Questo vuol dire anche che la televisione di oggi non riesce a creare grandi talenti come voi o ad evolversi. Pensi che la televisione di oggi abbia qualche pecca?

“Diciamo che noi abbiamo avuto la grande fortuna di nascere, vivere, crescere in una televisione che era la televisione più bella del mondo, io parlo della televisione dei primi anni ’80, una televisione molto speciale, particolare, una televisione artigianale, fatta da persone che sapevano fare televisione. Credo che il tempo e la globalizzazione abbiano cambiato tutto, ci hanno fatto perdere anche un po’ quel primato che noi avevamo televisivamente, perchè oggi c’è stato anche un appiattimento, per via del fatto che non ci sono più programmi nostri in primissimo piano. Importiamo tutto e tutto si è omologato. Ringrazio di aver potuto vivere quella televisione lì, perchè oggi non c’è più. Per quanto riguarda “Mamma” della televisione direi che mi sento piuttosto un po’ figlia che mamma, anche rispetto a Gianni Morandi, che è molto più di me. Io devo lavorare ancora parecchi anni prima di arrivare alla sua statura, consapevolezza e maturità.”

Lorella, stai camminando per strada e passi accanto ad una vetrina; ti giri e ti vedi riflessa, ma non sei tu adesso, sei tu bambina, sugli 8-10 anni. Vi guardate, vi sorridete. Quella bambina ti deve dire qualcosa. Dopo tutto il tuo percorso artistico e personale, tutta la vita che hai passato fin’ora, la bambina che c’è dentro di te…cosa ti dice?

“Mi dice che è orgogliosa (Sorride Ndr). E’ orgogliosa perchè io ho sempre cercato di mantenere un rapporto, un filo diretto con quella bambina lì. In parte il nostro mestiere aiuta molto a coltivare quell’essere bambini, perchè il nostro mestiere è anche un gioco, il gioco più bello del mondo…il gioco degli adulti. Poi il vivere attraverso gli occhi dei nostri figli ci dà la possibilità di essere sempre immersi nel mondo che si vive con la voglia e la grinta di un ragazzo che deve conquistare tanto.”

Lorella ti ringrazio per la tua disponibilità. Ti porto i saluti di tutti i tuoi fan e ti auguro un buon lavoro.

“Grazie a te. Un abbraccio e un grazie mille a tutti i miei, nostri, fan.”

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*