Lorenzo Trane: un giovane talento per un grande progetto!

Lorenzo, regista ed attore, ha realizzato, in occasione dell'8 Marzo, un video davvero toccante e "lacerante"!

Lorenzo Trane, attore, regista, è “figlio d’arte”. Il papà, Angelo ( già intervistato da LF Magazine) è un apprezzatissimo cantante. Mi piace scoprire e notare come i giovani si impegnino, quando vi è la voglia ed il talento, in progetti anche desueti. Trane lo ha fatto, e devo dire, alla grande! Un video, che è uscito in occasione della festa della donna, contro la violenza su di esse. Siamo solitamente abituati a vedere, in prevalenza, donne che parlano riguardo questa tematica drammatica e devastante…quando è un uomo a farlo, è ancora più efficace, sorprendente…ci piace!!! Il corto metraggio, della durata di due minuti e trenta, breve, ma intenso, ha come protagonisti, Simone Amato, attore e modello, vincitore di Mister Italia 2013, e Sarah Pietrocarlo, aspirante attrice. Loro sono i testimonial del corto ” 8 Marzo – Stop alla violenza sulle donne”.  Ho apprezzato il video e, seppur, ve ne siano stati svariati su questa tematica, il corto di Trane, l’ho trovato particolarmente originale, efficace….”inaspettato” nel suo significato intrinseco. Lorenzo ha grande dote da regista e, credo veramente, ci riserverà ancora molte sorprese! Il “ragazzo” farà sicuramente parlare di sè…

” Parlaci di questo video, uscito in occasione dell’8 Marzo…”

E’ stato frutto di una mia idea. La voglia di mettere al centro un tema forte come quello sulla violenza alle donne. Abbiamo voluto dare il nostro contributo, un punto di vista diverso sulla violenza alle donne, dire stop. Abbiamo approfittato di questa data per lanciare il video.”

” Lo hai realizzato tu? Di chi ti sei avvalso per interpretarlo?”

” Sì, l’ho realizzato io, con Simone Amato e Sarah Pietrocarlo. C’erano svariate persone dietro la cinepresa: il Direttore della fotografia, il montatore, l’assistente alla produzione, la segretaria di produzione, dei quali non ho scritto volutamente, i nomi e, tantomeno, il mio! Dovevano essere solo loro due, i protagonisti del video.”

” Raccontaci un pochino l’iter del corto…”

” Sono stati giorni di fuoco! Non ci abbiamo impiegato tantissimi giorni per realizzarlo ma un bel po’ di energia sì!  Abbiamo cercato di ricreare quello che, più o meno, immaginavamo, utilizzando sempre mezzi “possibili”, un budget non molto elevato! Difatti, trovare qualcuno che finanzi cose riguardanti temi sul sociale è veramente difficile. Non ci siamo sicuramente inventati nulla. C’è chi lo ha già fatto, noi abbiamo provato a farlo a modo nostro. Abbiamo avuto la voglia di realizzare un lavoro che avrebbe potuto portare a qualcosa di interessante nel futuro.”

” Tu sei regista professionista?”

” Mi divido tra mie regie e teatro. Ultimamente a teatro ho recitato in “Affabulazioni” e prima ancora ” La domanda di matrimonio” di Checov. L’11 ed il 12 Aprile sarò in scena al Teatro “Le sedie”  di Roma, con una rivisitazione de ” Il gabbiano Livingston” per la regia di Giuliano Esperati. Da Giugno, se tutto va bene, sarò in scena a Milano, con un altro spettacolo come cover dei protagonisti per 27 date e 15 giorni di prove, inoltre ho cinque date già confermate, fino a Dicembre. Mi sto muovendo anche come regia e video clips. Insomma, mi sto impegnando su più fronti.”

” Sogni da realizzare, data la tua giovane età, ne avrai?”

” Il mio sogno più grande: lavorare con Quentin Tarantino! E’ il mio regista preferito! Conosco tutti i suoi film a memoria! Altro grande sogno: cercare di risollevare questa Italia. Noto che anche altri ragazzi della mia età tentano di farlo, ma sono molto influenzati dai vari Christian De Sica, Massimo Boldi….ci sta pure, è un periodo della nostra storia d’ Italia, però, magari si dovrebbe anche andare un pochino indietro nella storia del cinema. Vedere quello che ha fatto Steno, o attori del calibro di Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica…cercare di riattaccarci a delle radici che sicuramente abbiamo. La possibilità di convivere con grandi maestri italiani. Ricordarci di capolavori come “Ladri di biciclette”, ” Roma città aperta” o i film di Totò. Avevano un modo di raccontare che ora non esiste più. Al cinema si vedono sempre le stesse facce, stessi temi, commedie. Infatti un  film come “La grande bellezza” ha vinto l’Oscar, perchè è l’unico film nostrano che non è stato “buttato in caciara” come si dice a Roma!”

” Vuoi concludere con qualcosa a cui tieni molto?”

” Sì, vorrei fare un ringraziamento generale, soprattutto, a chi ha aderito al progetto: Fabrizio Maiorano, Erika Cellini, Riccardo Leonetti, Maria Gianandrea, Giancarlo Fiori, tutti quelli che sono stati collaboratori e vengono sempre messi un pochino in disparte. Sicuramente a breve, ci aggiorneremo, perchè ci sono tanti progetti in vista.”

 

Per vedere il video “8 Marzo – Stop alla violenza sulle donne” , questo è il link:

https://www.youtube.com/watch?v=nqsCzhkF9hA

 

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