Maria Cristina Puccio: “Laura Biagiotti, è stata una grandissima maestra!”

LF ha incontrato la Hair Stylist che ha curato, per oltre 15 anni, l'immagine della Signora della Moda Italiana, Laura Biagiotti, ed ora, quella della figlia Lavinia, in occasione dell'uscita del film "Laura Biagiotti - L'aura della moda".

Entrare in un salone di bellezza in pieno centro di Roma, a due passi da Piazza di Spagna, per regalarsi un pezzetto di tranquillità, pace e relax, oltre alla cura dei propri capelli, di mani e quant’altro, è quanto accade ogni giorno nel salone Hair Top Style in Via della Mercede 12, della simpaticissima e professionale Maria Cristina Puccio. Nata a Nettuno, ma a Roma da una vita, esercita la professione di Hair Stylist da 30 anni, dapprima come dipendente in vari saloni, poi in proprio. Si è costruita, anche con una buona dose di coraggio, un piccolo “impero” apprezzatissimo da molti personaggi noti della capitale e perfino oltre oceano. Suoi clienti la Marchesa Daniela Del Secco D’Aragona, Maria Monsè, l’attore Ron Moss e la moglie e tantissimi altri… Quello che mi ha colpito di Cristina, nel dare l’avvio a questa intervista, è stata la sua modestia! A lei non interessava mettersi in risalto o sottolineare il suo lavoro quotidiano che, garantisco, è eccellente… No! Scopo di questa chiacchierata è stato quello di ricordare una grande donna, una signora della moda italiana, di cui Maria Cristina ha curato per anni l’immagine… mi riferisco a Laura Biagiotti! Non senza emozione, Maria Cristina ha ricordato le qualità, le capacità professionali, il gran cuore e la gentilezza di una stilista indimenticabile, che ha segnato e tuttora segna, grazie alla figlia Lavinia, l’autentico stile italiano.

Ho intervistato Maria Cristina Puccio, in occasione della messa in onda del docu film “Laura Biagiotti – L’aura della moda”, un ritratto a tinte forti come del resto lo erano i suoi abiti e tutta la sua vita. Il docu-film, presentato in anteprima alla Festa del cinema di Roma 2019, fa parte della serie tv “Illuminate” in onda dal 24 Ottobre su Rai Tre con i nuovi episodi. La puntata dedicata a Laura Biagiotti è andata in onda il 31 Ottobre.

Attraverso le parole di Maria Cristina, oltre ovviamente al film, ho compreso ancora di più l’anima di Laura Biagiotti, lo splendore che l’ha sempre circondata.

Una imprenditrice di talento, Laura Biagiotti, che è riuscita a farsi largo in un mondo, come quello della moda, ad alto contenuto maschile. Il made in Italy, nato negli anni ’70, porta anche il suo nome. Fu la prima ad organizzare una sfilata in Cina, nel 1988, e poi in Russia, nel 1995. Il New York Times la definì la regina del cachemire: riuscì a trasformare la maglieria in alta moda.

Quello che forse non tutti conosciamo, e che “Illuminate” riesce a restituire bene, è il fervore dell’animo della Biagiotti: una donna minuta, dalla voce esile e le movenze delicate. Sulle prime si potrebbe quasi scambiarla per una persona fragile. Invece ha sempre posseduto una determinazione di ferro.

Attraverso i dolci e nostalgici ricordi di Maria Cristina, abbiamo di nuovo assaporato i tempi felici di una donna che sembrava avere una vera e propria aura a circondarla, che si è fatta da sola, senza mai rinunciare alla propria femminilità.

Ringrazio di cuore Maria Cristina Puccio per questi ricordi…

Maria Cristina quando è iniziata la sua bella attività?

“Quì a Roma, da 4 anni, ma svolgo questo lavoro da 30 anni. In questa città bellissima lavoro da 20 anni, mentre in questo negozio da 5.”

Lei ha curato per anni l’immagine della grande signora della moda, Laura Biagiotti. Che incontro è stato?

“Mi emoziono sempre a parlarne…oltre che una grandissima donna e cliente, è stata una grandissima maestra! La conoscevo da 20 anni, da quando lavoravo in un altro salone in cui ero una dipendente. Ho sempre curato sia la sua immagine che quella di sua figlia Lavinia. Abbiamo anche fatto parecchie sfilate insieme e quando mi sono messa in proprio, ha continuato a seguirmi, anche perchè nel passaggio da lavoratrice dipendenyte a quello in proprio, sono stata ferma un periodo, e così ho avuto modo di conoscere il castello in cui viveva… Sono stata una delle poche fortunate, si vede anche nel docu-film appena uscito, a vedere la sua stanza segreta, dove produceva profumi, un luogo che pochissimi hanno avuto il privilegio di vedere, io sono tra quei pochi. Il giorno che è venuta a mancare, uno come tanti, al mattino ero stata da lei a farle i capelli. Quando la sera ho avuto la notizia della sua dipartita, sono rimasta incredula.”

Che tipo di cliente era?

“La signora, era sì esigentissima, ma si affidava! Era molto tranquilla e mi ha sempre fatta sentire in famiglia, a mio agio, una imprenditrice di alto livelo, mi dava consigli e suggerimenti, ma sempre in modo garbato e gentile. Con la sua voce particolare, qualsiasi cosa dovesse dire, bella o brutta, lo faceva con nonchalance e delicatezza.”

Cosa vediamo nel docu-film uscito il 31 Ottobre in occasione del ricordo …. dalla sua morte?

“Vediamo tantissime cose, anche se la vita di Laura Biagiotti non si può certo raccontare in 50 minuti di film. Era una persona di grande spessore… per chi non l’ha conosciuta, o l’ha conosciuta poco, si comprende bene che tipo di donna fosse… si parla addirittura della mamma, perchè Lavinia, figlia di Laura, che tutt’ora seguo e frequento, racconta di sua nonna, che è stata il capostirpe di questo grande successo, una donna partita da niente, che si è creata un impero, portato poi avanti ed ampliato dalla signora Laura, ed ora da Lavinia che continua a realizzare cose grandissime. Ricordo ancora le parole di Lavinia dopo la morte della madre: “voglio essere bella e curata tutti i giorni, perchè la mamma voleva così.” Un’altra cosa che mi è rimasta impressa è che tutti i giorni nelle stanze del castello c’erano fiori, perchè la signora Laura li amava moltissimo…quindi ora Lavinia continua con questa abitudine.”

Lei è stata anche nel backstage delle sfilate…che ricordo ha del connubio capelli-moda?

“Anche i capelli sono moda, quindi, quando si indossano questi meravigliosi abiti, comunque ci deve essere un look abbinato ad ogni collezione. Quest’anno, ad esempio, vanno molto le frange, sia più corte che lunghe, tant’è vero che si sono viste molto nelle recenti sfilate. Quando si lancia una nuova collezione si lancia anche il look dei capelli.”

Lei ha anche vari altri clienti Vip… ce ne può menzionare qualcuno?

“Sì certo. Ron Moss ogni volta che è quì viene… l’ho conosciuto attraverso la signora Laura che, come detto poco fa, mi ha aperto il mondo della moda e dei personaggi dello spettacolo. Ron è un amico di famiglia, ha partecipato a varie sfilate Biagiotti, e quindi quando viene a Roma mi viene a trovare: si fa tagliare i capelli e varia anche il loro colore, cambia molto. Anche sua moglie, molto americana, si fa i capelli rosa, viola, blu… due persone davvero speciali! La Marchesa d’Aragona, una vera signora, di cui si è dibattuto tanto riguardo la sua reale nobiltà, ma che, per me, è nobile nel cuore, una donna di stile… Quando viene quì, ci facciamo il tè della Marchesa, tutto molto familiare, nello stile di un tempo…lei viene quasi tutte le settimane. Poi abbiamo la sua rivale, la signora Maria Monsè, un’altra mia cliente molto cara, genere diverso dalla Marchesa ma molto carina anche lei, cura molto il suo look, ed ha trascinato quì anche il marito a cui fa fare di tutto, colori, taglio, diete… poco tempo fa lui scrisse che la moglie lo sta torturando per farlo dimagrire…! Del resto, Maria è molto salutista anche nei capelli, infatti noi utilizziamo tutti prodotti naturali su di lei. Un’altra cosa che è ritornata molto nel campo della bellezza sono, appunto, i prodotti naturali, le tinture non sono più come un tempo, non si utilizzano più quelle chimiche, bensì le hennè che io amo particolarmente, fatte di erbe che vengono miscelate con acqua calda. Il cliente vuole essere salvaguardato e tutelato, dato che sono andate ad aumentare allergie e fenomeni di sensibilizzazione. Una coccola per sè stessi e per i capelli.”

Che colori andranno per la maggiore in autunno ed inverno?

“Stiamo lasciando, per quanto concerne i biondi, il biondo freddo, e di questo sono molto contenta. Fino a poco tempo fa, le clienti impazzivano per un biondo grigio, platino, argento, bianco… pian piano, e con molta difficoltà, ci stiamo spostando sui biondi caldi, fino ai ramati e rossi, che stanno tornando molto. Più belli e più sani. Ne sono contenta, perchè con i biondi freddi il capello si danneggia moltissimo, perchè occorre decolorare tantissimo, e tante teste ne hanno risentito.”

Ha un aneddoto da raccontarci?

“Quello della Marchesa e di Maria è stata un po’ una battaglia, perchè sono due mie clienti a me molto care ed anche molto assidue… devo sempre cercare di non farle incontrare… altrimenti quì ci sarebbe una sorta di “Barbara D’Urso Live” dal parrucchiere! Riesco a tenere a bada la situazione.”

Progetti futuri?

“Uno bellissimo che mi fa piacere condividere ed anche anticiparlo: questo è stato il mio primo salone che quando, 4 anni fa, l’ho aperto, non nego di aver avuto paura, vedevo montagne insormontabili da scalare, e ci sono state, ma le ho scalate ed ho avuto bele soddisfazioni! Potevo anche fermarmi quì, ma dato che sono molto intraprendente, stiamo aprendo un nuovo salone, molto più grande, completo, dove non mancherà niente, diverso dal salone di bellezza classico, perchè cercherò di fare un salotto dove tutte le donne verranno per incontrarsi anche con un’amica, mangiare una cosa sana, si mangeranno cibi salutari, sushi, centrifughe, tisane, sarà concentrato come un salotto e poi si potrà fare tutto, viso, trucco, mani, pedicure, capelli ed anche barber shop, quindi anche per l’uomo.”

Concludendo?

“Concludo dicendo che sono molto felice del mio lavoro che svolgo per passione, e questa è la cosa più bella. Alzarsi al mattino e fare la cosa che amiamo di più è gratificante! E poi il mio, è un lavoro che riserva ogni giorno sorprese, novità e conoscenze variegate, oltre che importanti.”

 

 

 

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