Marilena Brassotti Ziello: “Un libro, è come un bambino, nasce, poi c’è bisogno di insegnargli a camminare.”

LF ha incontrato la giovane Agente letteraria e titolare della Brassotti Agency & Associati, per raccontarci un pochino del suo lavoro ed a che punto è la nostra editoria. In questo periodo di quarantena, sono tante le proposte che offre al grande pubblico dei Social.

La pubblicazione di un libro è il sogno di ogni scrittore. Conoscere tutti i passi che portano alla realizzazione di un’opera letteraria è necessario affinché lo scrittore ne capisca i meccanismi, le problematiche, i vantaggi che ne deriveranno. Ma l’editoria non è solo pubblicazione. Il mondo editoriale prevede molti aspetti e tantissime sfaccettature.

La linea editoriale di una casa editrice è senz’altro da valutare. Non potete inviare un giallo a un editore che pubblica solo saggi, o poesie a uno che ha scritto chiaramente che le poesie non hanno mercato. Quindi per prima cosa bisognerà vedere che tipo di pubblicazioni produce quella casa editrice.

Appena pronto il prodotto-libro, si passa alla pubblicità, alla promozione editoriale, alla distribuzione e vendita dell’opera letteraria nelle librerie e nei negozi online, alla sua diffusione nelle biblioteche. E’ una parte molto dinamica dell’editoria e anche molto variegata, da cui dipende il successo del libro. L’ultima tecnica del marketing editoriale consiste nella promozione del libro attraverso presentazioni in librerie e sui principali social network.

In un mondo sociale come quello odierno, una casa editrice non può restare isolata. Parte integrante dell’editoria è dunque la partecipazione a eventi e fiere di settore, a presentazioni del libro, a incontri e dibattiti.

La partecipazione diventa un momento che unisce la crescita personale e professionale dello staff editoriale, del marketing e della vendita. L’editore è quindi l’artefice della trasformazione della scrittura in un qualcosa di largamente fruibile. Questa funzione creativo-culturale permette al pubblico, almeno teoricamente, di beneficiare di contenuti filtrati evitando di esporlo a un’indiscriminata massa di materiale (il cosiddetto controllo editoriale o linea editoriale). Con il tempo questa funzione di discernimento dei contenuti è andata via via scemando (anche a causa della crisi delle vendite cartacee, della diffusione dei nuovi media e al fenomeno delle autoedizioni).

In questo periodo di clausura forzata a causa della pandemia da Covid 19, la lettura sta diventando qualcosa da rivalutare, per chi leggesse poco, o da intensificare, per chi già leggeva di suo! Dalla Solidarietà Digitale all’accesso gratuito, agli sconti dedicati ai lettori, l’editoria diventa, pertanto, un porto sicuro nel quale rifugiarsi, che accoglie lettori deboli e forti che sentono il bisogno di leggere, senza distinzione di formato, contenuto e lingua. I libri diventano una cura alla quarantena con un hashtag che invita a leggere restando a casa.

Probabilmente, un lettore forte, non avrebbe avuto bisogno di una pandemia per riflettere sul potere terapeutico dei libri. Il Covid-19, però, ha sconvolto le nostre vite e ha reso sospeso il tempo che trascorriamo in casa, ridefinendo le nostre giornate e la routine quotidiana.

Fra le tante proposte Editoriali, le case editrici e gli agenti letterari in circolazione, LF ha avuto l’occasione di fare due chiacchiere telefoniche con la giovane Marilena Brassotti Ziello, titolare della Brassotti Agency & Associati. Caporedattrice di Real Inside Magazine, scrittrice, ghostwriter, Marilena ha messo in piedi, con grande entusiasmo e competenza, una realtà “letteraria” davvero prolifica. Coadiuvata da un comitato di lettura atto a scegliere i libri più accattivanti, comunicativi e, ovviamente, ben scritti, in questo periodo di quarantena e “reclusione forzata”, sta portando avanti delle interessanti iniziative assieme agli scrittori da lei sponsorizzati, ma anche con chiunque, tra gli altri autori, disponibile a contribuire, con letture in diretta, presentazioni virtuali e tutto quanto possa indurre, anche il pubblico più riluttante, a leggere!

Perchè la lettura arricchisce, apre la mente, aiuta a scoprire mondi nuovi e lontani, diverse correnti di pensiero… e poi, sempre meglio mettere il naso in un buon libro che nelle questioni altrui…! Per non parlare dei più giovani e giovanissimi… Un bambino che legge sarà sicuramente un adulto migliore!!!

Marilena Brassotti Ziello…scrittrice, sceneggiatrice, autrice di monologhi… quando ha iniziato con queste molteplici realtà?

“Io ho iniziato a scrivere che ero piccolissima. Oggi poi mi sono affermata nel mondo editoriale fino a diventare agente letterario.”

Come si svolge l’attività di agente letterario?

“Io ho iniziato facendo il consulente editoriale, accompagnando le opere inedite fino alla loro pubblicazione. Ad un certo punto, questa cosa non mi bastava più, perchè amavo portare avanti il lavoro dell’autore dopo la pubblicazione, ho iniziato, così, ad occuparmi anche della sponsorizzazione che forse non è qualcosa che compete proprio al consulente editoriale… Mi sono messa in proprio, occupandomi della sponsorizzazione e dell’organizzazione di eventi in giro per l’Italia, delle opere di quelli che sono diventati gli autori dell’agenzia. Lo spirito che mi ha spinta ad intraprendere questo percorso è stato il fatto che il libro, appena pubblicato, come molto spesso uso sostenere, “è come un bambino”, con la pubblicazione, un libro nasce, poi c’è bisogno di insegnargli a camminare.”

Quali sono le qualità fondamentali che lei prende in esame per sponsorizzare un libro?

“Ogni mese, per 4 giorni, sul nostro sito, proponiamo una selezione di libri inediti. La cosa che deve colpire me ed il comitato di lettura composto dalle mie collaboratrici, è soprattutto la qualità del testo e la storia. Dev’essere una storia molto accattivante, contemporanea, che sia fantasy o un giallo, l’importante è che sia scritta bene, perchè quello che dobbiamo cercare di produrre e, quindi, lanciare sul mercato, è sicuramente un prodotto di qualità.”

Secondo lei l’Editoria è ancora un settore attivo in Italia?

“Sento parecchie persone che sostengono che l’editoria sia un po’ a rischio…eppure ci sono tante case editrici che nascono come funghi… alcune di loro probabilmente non sono vere e proprie case editrici, perchè c’è anche una fetta che fa tanta autopubblicazione, però, secondo me, l’editoria è uno dei motori dell’Italia, solo che viene relegata troppo spesso nei piani bassi.”

Lei cosa predilige, la carta stampata o l’e-book?

“Io assolutamente la carta stampata! Ho tantissimi libri, il formato digitale è qualcosa che leggo solo in pre selezione, ma anche prima della stampa… Le ultime correzioni le prediligo su carta, perchè si notano anche di più.”

Che genere letterario preferisce?

“Io leggo un po’ di tutto, ma devo dire che i romanzi sono i miei preferiti.”

In Italia quanto si legge?

“In Italia penso che si legga ancora poco, si potrebbe leggere di più.”

Magari questo periodo di quarantena potrebbe essere utilizzato per leggere di più! Cosa consiglierebbe di leggere?

“Di tempo ne avremo, essendo tutti sigillati in casa, ma è per il bene comune. Quindi restiamo a casa e leggiamo di più! Io sono una fan di Oriana Fallaci, ho tutta la collezione dei suoi libri… il mio consiglio può essere questo, e in più, quello di invitare i lettori di LF MAGAZINE sul nostro sito per leggere i libri dei nostri autori, magari trovano qualche titolo interessante e lo possono acquistare. Abbiamo Paola De Nisco, un’autrice molto brava con “Alla fine, il silenzio”, poi Gianni Lovera che ha pubblicato il suo ultimo libro, “La Stella e l’Aquilone”, con la prefazione di Romina Power, il Dottor Alessandro Meluzzi, e poi Niky Marcelli con i suoi gialli, che è bravissimo.”

Lei come sta vivendo questo periodo difficie per l’Italia intera?

“Noi ci siamo chiusi in casa ma stiamo cercando di lavorare dal pc, offrendo i servizi della mia agenzia gratuitamente, in modo da riunire vari autori. Abbiamo lanciato parecchie iniziative sulla nostra pagina Facebook, “Brassotti Agency & Associati“, che sono sia foto dei nostri autori, sia di autori non nostri che hanno contribuito all’iniziativa, realizzando video di letture di pezzi tratti dai libri da loro scritti … è un modo per sentirsi tutti un po’ più vicini, dato che non ne facciamo una questione di nord, centro e sud, ma provengono da tutta Italia, questa è la parte più bella.”

Progetti futuri?

“Con la mia socia, Francesca Proietti Cosimi, abbiamo un evento molto importante che speriamo di poter realizzare il prossimo Ottobre a Roma, sarà il primo Book Expo Italy, una grossa fiera dell’editoria, probabilmente all’Auditorium del Massimo.”

Concludendo?

“Anche per il periodo storico che stiamo vivendo: leggete tanto! Questo è un momento da prendere in considerazione come fonte di riflessione e soprattutto di nuovi progetti. Prendiamolo sempre dal lato della positività.”

 

 

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