Marina Castelnuovo: “Quando Liz Taylor mi vide la prima volta esclamò: “That’s me!!!”.

Carattere estroverso e molto comunicativo, personalità eclettica e poliedrica, l'inconsapevole sosia della grande Liz si è raccontata a cuore aperto e con grande verve, catapultandoci nel fantastico mondo hollywoodiano e nella sua magnifica "Villa Liz".

I sogni… spesso li facciamo ad occhi aperti, per la maggior parte, durante il sonno… Ci catapultano in mondi fantastici, in situazioni a noi care, tra persone conosciute o anche no… Talvolta i nostri sogni sono la proiezioni dei desideri, e capita che si realizzino, altre no! La storia ed il personaggio che vi presento oggi, di sogni ne ha realizzati, anche molti, sebbene lei, sin da giovanissima, non immaginasse neppure in quali avventure fantastiche si sarebbe ritrovata, suo malgrado… Tutto grazie ad una… “somiglianza”! Occhi grandi, cangianti, sul verde, capelli neri folti e cotonati, sin da piccola venne paragonata ad una grandissima attrice: Liz Taylor! In effetti, osservando la Signora Marina Castelnuovo sembra di vedere due sorelle “separate alla nascita”. Ma voi credereste mai che tutto quello che si scorge chiaramente all’occhio di ogni osservatore, alla suddetta Signora non balza neppure un po’ alla vista!?!

Sì, perchè Marina Castelnuovo non si è mai identificata troppo in questa somiglianza, piuttosto vi è stata spinta dal suo amato marito, che invece ha percepito la sua potenzialità… E’ così che è iniziato il sogno di Marina Castelnuovo, con una grande differenza, però: lei è rimasta legata indissolubilmente negli anni al suo amato marito!

Perfetta conoscenza dell’inglese e francese con studi linguistici effettuati a Londra e a Parigi, diplomata all’Oxford Institute of London e all’Institut Catholique de Paris, Marina è una ex fotomodella ed accompagnatrice turistica negli Stati Uniti, in Medio Oriente, in Africa ed in Europa. Grande sportiva, pratica tennis, sci d’acqua, sci sulla neve, pattinaggio sul ghiaccio, nuoto e ballo rock’n’roll.

La sua grande gentilezza, l’estremo garbo, le maniere da gran signora, il suo essere anche modesta nella sua scintillante personalità, la hanno condotta nella Hollywood che tutti noi conosciamo, dalla Notte degli Oscar alle cene di beneficenza, molto esclusive, organizzate dalla sua “gemella”, fino a varcare la soglia della Casa Bianca all’epoca di Bill Clinton!

Che dire!?! Ascoltando Marina Castelnuovo, durante questa intervista, ho iniziato ad immaginare quelle serate, quegli incontri, quegli aneddoti simpatici con divi che non se la tirano affatto, ma anzi, sono molto umili e disponibili.

Ma Marina Castelnuovo è molto di più, oltre ad essere “sorella” di Liz…! Se vi trovaste dalle parti di Varese, potrete godere della meravigliosa ospitalità di Villa Liz, un Bed and Breakfast di prestigio, che Marina gestisce con molto amore, competenza e cordialità. Turisti provenienti da tutte le parti del mondo, al 50% italiani e al 50% stranieri, hanno soggiornato a Villa Liz… americani, francesi, spagnoli, africani, tedeschi, olandesi, inglesi, cinesi, giapponesi, bosniaci … la lista è lunghissima… Grande soddisfazione e gratificazione, il Bed & Breakfast Villa Liz, l’ha avuta con il prestigioso riconoscimento “Booking Guest Review Award 2020”, attraverso uno dei punteggi più alti, quello di 9,8 (10 è il massimo punteggio da raggiungere), definendolo inoltre “Eroe dell’Ospitalità”, riconoscimento ottenuto grazie ai lusinghieri giudizi che i deliziosi ospiti hanno rilasciato a Booking.com, dopo avervi soggiornato. E chi volesse tuffarsi in una “Hollywood dimenticata”, in questa oasi di pace ed eleganza, può respirare anche aria di Cinema grazie all’allestimento di una Mostra permanente con rari cimeli, relativi ai 30 anni di carriera artistica della padrona di casa: dagli abiti copiati da quelli di Liz Taylor, alla collezione di gioielli ispirati a quelli della diva, al calendario “Marina Castelnuovo and Friends”, al libro di successo “Liz & Io”, alle foto con i più grandi divi hollywoodiani, alla rassegna stampa che la vede protagonista su copertine internazionali e molto molto altro…

Marina ha inoltre realizzato un docufilm sulla sua splendida vita dal titolo “Io & Liz” prodotto dalla TV di Stato della Svizzera Italiana RSI LA 1, di cui potrete vedere il video cliccando sul link di seguito: http://www.dailymotion.com/video/x3i23ti_docufilm-io-e-liz-rsi-la1_shortfilms

E non finisce mica quì…! Marina ha scritto ben due libri, il secondo in via di ultimazione… Il primo, “Liz & Io”, e il secondo, “Dalla casa di ringhiera alla Casa Bianca”, di cui troverete anche il link tratto da un articolo uscito su Consigli di Viaggio: http://www.consiglidiviaggio.it/site/News/il-film-della-mia-vita-dalla-casa-di-ringhiera-alla-casa-bianca.html

Un’autobiografia con oltre 100 foto a colori che vedono ritratta Marina Castelnuovo con numerose celebrità internazionali, tra cui appunto Liz Taylor.

“Liz & lo” è un’autobiografia ricca di annotazioni psicologiche e di costume presentato in anteprima al “Maurizio Costanzo Show”, e alla stampa, durante il “Premio Bancarella”, in molti programmi televisivi nazionali ed internazionali, nonché in numerose librerie italiane. Da diversi anni Marina è Membro del Comitato del “Premio The Best”che si svolge a Parigi, che celebra la bellezza e l’eleganza come stile di vita e di lavoro, e si consegna ad illustri personaggi distintisi nel mondo dell’arte, della moda, della cultura, della politica e dello spettacolo.

E dato che il motto di Marina sembra essere quello del “chi si ferma è perduto”, ha anche realizzato la sua prima collezione, nel 2014, di “bijoux” ispirati agli splendidi gioielli di Liz Taylor dal nome “Marina Castelnuovo Bijoux”, nata con l’intento di reinterpretare il gusto e lo stile della grande diva che li ha resi famosi nel mondo.

Marina Castelnuovo è una donna di instancabile energia, dalle spiccate doti comunicative ed imprenditoriali, che mi è apparsa quasi come un’amica che si conosce da tempo, una chiacchierata piacevolissima, la nostra, emozionante per certi versi, dinamicamente felice!

Ma ora lascio la parola alla Signora Marina Castelnuovo…

Imprenditrice, scrittrice, attrice, conduttrice… quando si è accorta di assomigliare alla mitica Liz Taylor?

“Io, a dire il vero, non mi sono resa conto… Quando la Taylor girò “Torna a casa Lassie”, io non ero ancora nata… e non dirò mai la mia età! Da ragazzina mi dicevano che le somigliavo… somiglianza che, ovviamente, io non noto molto neppure oggi. Quindi, sin da bambina mi porto dietro questa “pesante” eredità.”

Questa cosa le ha dato modo di svolgere la professione di attrice più agevolmente?

“Sì, assolutamente! Mio marito all’epoca, circa 29 anni fa, voleva conoscere Liz Taylor… Così, nel 1991, avemmo l’opportunità di incontrarla in occasione di uno dei suoi ricevimenti in favore della sua associazione “Anfar” di New York, che si occupa di raccogliere fondi per la lotta all’AIDS, dopo che il suo amico, Rock Hudson, era morto di questa malattia… Noi riuscimmo ad avere l’invito per questo evento che organizzò, per la prima volta, in Europa, a Cannes esattamente… siamo andati varie volte anche in seguito… Vorrei sottolineare, pagando, dato che erano serate di beneficenza. Cifre astronomiche… tipo 4 milioni di lire italiane a persona!!! Ma mio marito credeva molto nel mio personaggio, quindi era una sorta di investimento. Purtroppo lui è venuto a mancare due anni fa… era il mio manager, il mio mentore, il mio agente, il mio impresario, oltre ad essere il mio compagno di vita! A questa serata c’era molta attesa per l’arrivo di Liz Taylor! Arrivai, però, prima io, elegante, in abito da sera, chiaramente tutti pensarono che fossi lei… trascorsi 4 giorni da diva! La mia avventura quindi nacque da lì.”

L’ha conosciuta poi personalmente Liz Taylor?

“Sì certo, in quell’occasione ed in altre a seguire. Quando mi vide la prima volta eslamò: “That’s me!!!”. E’ stata molto carina! Da quel momento iniziai ad entrare in un mondo costellato da grossi personaggi hollywoodiani, ebbi modo di incontrare il gotha mondiale, anche se non era esattamente il mio mondo, essendo io moglie, madre e casalinga, però ho saputo far fronte a queste situazioni, ed il fatto di conoscere le lingue straniere è stato molto importante, mi ha aiutata, altrimenti non si va da nessuna parte… In Italia si parlano pochissimo le lingue straniere purtroppo!”

Lei possiede una splendida dimora, “Villa Liz”, cosa trovano le persone che arrivano e soggiornano da Lei?

“Innanzitutto devo ringraziare booking.com attraverso le recensioni scritte dai meravigliosi ospiti che sono stati quì da tutto il mondo … anche se ora non c’è nessuno, a causa degli effetti del Covid! Quest’anno ricorrono i 30 anni della mia carriera, ho allestito un museo all’interno con tante cose che ho raccolto in questi anni… Poi li so intrattenere al meglio, perchè amo il mio lavoro, sono socievole, dono una giusta ospitalità, spesso mi tengono sveglia fino alle 2.00 di notte per ascoltare i miei racconti.”

Chi è passato da Villa Liz?

“In occasione della celebrazione dei 40 anni dall’allunaggio, fu nostro ospite Buzz Aldrin, il primo uomo che andò sulla luna, mio marito organizzò quì un ricevimento in suo onore! E lo scorso anno, il 20 Luglio 2019, ne organizzai uno simile io per i 50 anni di allunaggio.”

Come ha vissuto e sta vivendo tutte le problematiche legate al Covid 19?

“Ringrazio il cielo di essere una donna forte, altrimenti sarei andata, come moltissime persone, in depressione anch’io! Questo governo, assieme a virologi ed epidemiologi, prima ci dicevano una cosa, poi altre, sempre in contraddizione tra loro… Quindi l’ho vissuta malissimo! Io ho chiuso addirittura il 25 Febbraio, subito dopo l’ultimo evento prima del lockdown, “Champagne a Villa Liz”, ed ho riaperto Mercoledì 1 Luglio! Quattro mesi quindi! Ho avuto i miei danni, come tutti! Alla riapertura avevo solo una persona! Già Gennaio e Febbraio sono mesi morti per noi! Erano previsti parecchi eventi legati al canottaggio ed al ciclismo che sono stati tutti annullati! Poi il Salone del mobile di Milano, annullato anch’esso, al quale affluiscono persone da tutto il mondo… Ci ha tolto tutto il turismo! Hanno dimenticato l’intero settore dello spettacolo e noi dei Bed and Breakfast! Non ci hanno aiutato per niente, non ci riconosceranno mai nulla, neppure i 600 euro! Comunque si riparte pian piano… staremo a vedere.”

Di cosa và più fiera?

“Di un film che ho realizzato, sulla mia vita, “Io & Liz”, prodotto dalla Tv di stato della Svizzera italiana, la RSI La 1, che ha ritenuto curiosa, divertente ed intriganete la mia storia, vissuta in parallelo a quella di Liz Taylor. Ne vado fiera, non per autocelebrarmi, ma perchè pochi hanno film sulla propria vita! Soprattutto, chi ce l’ha, in genere, è già morto. Il film è tratto dal libro che scrissi con mio marito, “Liz e io”.

Al momento a cosa sta lavorando?

“Durante il lockdown qualcosa ho fatto…! Il proseguo di questo libro, che mio marito voleva tanto realizzare, dal titolo “Dalla casa di ringhiera alla Casa Bianca”. Il titolo deriva dal fatto che entrambi proveniamo da famiglie modeste ed umili, e vivevamo in case di ringhiera appunto. Molti non sanno cosa siano: case con l’affaccio nei cortili… Da quì, nel corso del nostro “peregrinare”, siamo arrivati fino alla Casa Bianca! E’ una storia molto lunga che non sto quì a dirle… ho conosciuto il fratello di Bill Clinton che era nella mia stessa agenzia di Los Angeles, un cantante e musicista, poi ci è capitato di andare a Roma, in Via Condotti, a prendere la famosa cravatta a rombi blu, che Ken Starr, durante l’impeachment, sosteneva Clynton indossasse per lanciare messaggi a Monica Lewinsky, invece la avevamo comperata noi… Mi chiamarono pure a testimoniare in tal senso e sono entrata, diciamo così, a far parte del sex gate! Poi, Roger, fratello di Bill, me lo fece conoscere, e, per il suo secondo insediamento alla Casa Bianca, ci invitò ai festeggiamenti ed alla cena di gala.”

Ha un aneddoto da raccontarci?

“Ne ho tantissimi…! Un aneddoto lo ricordo in occasione del Festival del cinema a Cannes con Nicole Kidman: lei mi è molto cara… eravamo assieme a ringraziare il patron del Festival, e, ai fan, cadde la penna per firmare gli autografi, premetto che Nicole era con due guardie del corpo, si abbassò lei a raccoglierla continuando a firmare autografi… in Italia un’artista di quel livello, probabilmente non lo avrebbe fatto. Michael Douglas addirittura mi disse che in America non gli attori non vengono considerati ed osannati come facciamo noi… un altro aneddoto riguarda proprio Douglas che al di fuori degli eventi legati al cinema, si muove con una macchina tutta scassata tipo quelle degli sfasciacarozze… Sono più semplici come persone, privi di sovrastrutture. Ne ho un altro che riguarda Sharon Stone: lei mi scambiò per Liz Taylor alla Notte degli Oscar… ricordo che eravamo nell’atrio tutti in fila, lei era davanti a me con il suo accompagnatore del momento, si girò e mi disse: “Hey, nice to meet you, it’s a real pleasure for me!” e mi strinse la mano.”

Progetti futuri?

“Io ho creato anche una collezione di gioielli ispirati a quelli di Liz Taylor… per il resto siamo tutti così spaesati ed increduli, che non si può progettare nulla! Non si hanno più iniziative nè idee, è tutto bloccato… quindi purtroppo non ne ho, all’infuori del mio film, presentato in due festival lo scorso anno, il “Busto Arsizio Film Festival” e il “Lariano film festival”. Pochi giorni fa, spinta da un’amica, ho scritto a Roma per “Il festival del cinema dei Castelli romani”, mi hanno risposto, ci sarà ad Ottobre… Quindi l’unico progetto, al momento, resta questo.”

Concludendo?

“Per 10 anni consecutivi sono andata alla Notte degli Oscar, alla cena di gala dopo la cerimonia… Di cose ne ho fatte…! Per il Cinema in Francia ho recitato a Parigi nel film di Agnès Varda “Les Cent et une Nuits”, con Michèl Piccoli, Jeanne Moreau, Gérard Depardieu, Catherine Deneuve, Alain Delon ed altri attori internazionali. Film in concorso al Festival del Cinema di Berlino. In Italia ho recitato con Alberto Sordi nel film “Nestore  l’Ultima Corsa”. Per la televisione Italiana ho girato un cortometraggio sulla mia vita con il regista Raffaele Festa Campanile intitolato “Due Gocce d’Acqua”. Ho recitato nella fiction: “Vita da Paparazzo” di Pier Francesco Pingitore, sono apparsa su “Scherzi a Parte” con Mickey Rourke, ho recitato nella soap-opera “Vivere” e lavorato in molti altri programmi della rete

 

 

 

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