Matilde & Angelica: due sorelle molto speciali.

LF ha incontrato le due bambine, affette da albinismo, giovanissime promesse della moda, per raccontarne la vita, le gioie, i primi successi, ma anche le difficoltà da superare e gli ostacoli, a volte inevitabili, che incontrano strada facendo.

Gli abiti di Matilde ed Angelica sono di Petit

Il mio lavoro, come ho più volte scritto e vado dicendo praticamente sempre, mi porta a conoscere persone, anche le più disparate. Vite e realtà sempre interessanti da raccontare. Chi mi segue più o meno costantemente sa anche che mi piace scoprire sempre il lato umano, il più vero, di personaggi, anche singolari, o comunque con una propria peculiarità.

Le ragazze di cui sto scrivendo, di peculiarità ne hanno, e di ben visibili, dovute ad una caratteristica genetica ben precisa e definita: l’albinismo. Oggi vi racconto la storia di due sorelle, Matilde ed Angelica, entrambe albine. Scoprirete, grazie all’intervista concessami dalla loro mamma, Beatrice Gueli, tutto un mondo, quasi incantato per certi versi, che forse i più ignorano.

Intanto vorrei fare un po’ di chiarezza su cosa sia precisamente l’albinismo. L’albinismo (dal latino albus, “bianco”) è una anomalia congenita consistente nella totale o parziale deficienza di pigmentazione melaninica nella pelle, nell’iride e nella coroide, nei peli e nei capelli, causata da un’assenza od un difetto dell’enzima tirosinasi, enzima coinvolto nella sintesi della Melanina. L’albinismo è il risultato di un’ereditarietà autosomica recessiva ed è noto per la sua incidenza su tutti i vertebrati, incluso l’uomo, un individuo affetto da questo difetto enzimatico è definito albino, mentre un individuo che presenti una quantità di melanina ridotta ma non completamente assente è detto albinoide.

Nel caso specifico di Matilde ed Angelica, i genitori, portatori sani, hanno generato due bambine belle e candide come la neve e con gli occhi celesti ghiaccio! Ovviamente non sempre la vita di due bambine albine è semplice, ma basta organizzarsi, facendo vivere tutto come fosse un gioco, magari lasciando che indossino occhiali da sole molto fashion, o copricapi, ottime creme solari, soprattutto in estate…

Ho incontrato Matilde ed Angelica, ragazzine davvero adorabili e bellissime, in un pomeriggio uggioso di Febbraio, nella loro confortevole casa appena fuori dalla città. Silenzio, verde, profumi di legna che arde e prati bagnati, e ad accogliermi al cancello con innumerevoli feste, anche due simpatici cagnolini, Burro ed Eva.

Davanti ad un fumante caffè, Beatrice Gueli, si è prestata a raccontarmi la loro bella storia, fatta di fatiche, di disagi, ma anche di rivincite e di tante tante manifestazioni d’affetto.

Due anni fa è iniziato il percorso delle due ragazzine nel mondo della moda e della TV, per puro caso, mentre erano a passeggio lungo Via del Corso a Roma, notate da una persona che lavora per la moda. E così si sono lanciate in questo sogno luccicante. A volte si divertono ed altre no, ma d’altronde stiamo parlando di due bambine!

Ovviamente, ancora non sanno se il loro futuro sarà quello di continuare, ma i presupposti, ci sono tutti! Personalmente ritengo che di luci e di flash ne vedranno innumerevoli!

Di Matilde ed Angelica mi è piaciuta la spontaneità, il fatto di essere ancora e solo due bambine, nel senso più puro della parola, senza fronzoli e senza la pretesa di voler giocare ad essere già delle piccole donne…Non bruciano i tempi loro, anzi, sono ‘affamate’ e desiderose di continuare a condurre le loro vite di bambine ‘normali’ alla scoperta del mondo! Conoscerle è stato un po’ come varcare un antro incantato, fatato, magico, immaginare il bel bosco fatato, tipico delle fiabe che raccontiamo ai bambini, popolato da fate, gnomi e regine. Sono speciali Matilde ed Angelica…davvero!

Lascio ora la parola alla loro deliziosa mamma Beatrice Gueli…

(l’intervista continua sotto…)

 

Parlaci un po’ delle tue splendide figlie…

“Loro sono entrambe due bambine albine. Matilde ha 12 anni, Angelica ne compirà 10 a Marzo. Hanno iniziato a lavorare nel mondo della moda un po’ per caso…vennero notate, un Sabato pomeriggio, a Via del Corso, le fotografarono ed il materiale venne consegnato ad una addetta che lavora per una rivista di moda. Da lì, il primo servizio fotografico che noi abbiamo vissuto più come una sorta di terapia per la loro autostima. Considera che in Italia non è facile muoversi con una particolarità del genere…la gente ti guarda, e non sa neppure perchè sono così, c’è ancora molta ignoranza a riguardo. Questa cosa è capitata in un momento anche particolare, in cui Matilde iniziava ad entrare nel periodo dell’adolescenza, quando ci si inizia a porre delle domande…Noi, però, non abbiamo mai nascosto il motivo per cui loro sono così, hanno sempre saputo che cos’è l’albinismo…quindi abbiamo deciso di fargli percorrere questa strada, senza conoscere minimamente come funzionasse…ci siamo documentati e pian piano abbiamo iniziato a far girare le foto in rete e con esse sono arrivate le prime richieste.”

Cosa significa, per voi, essere genitori di due ragazze così particolari?

“Non è facile, perchè ci si sente sempre con gli occhi puntati addosso. Non sei libero neppure di prenderti un caffè al bar! Però ora siamo contenti, perchè sono diventate due bambine abbastanza conosciute, apprezzate proprio per le loro caratteristiche. Se non fossero state così, non le avrebbero certo notate!”

Immagino che ci siano già state numerose richieste nel campo della moda.

“Si, alcuni brand le hanno scelte per le loro campagne pubblicitarie, anche se hanno partecipato maggiormente a dei video clip musicali, con Fedez e J-Ax in “Vorrei ma non posso”, una piccola parte però. Loro cercavano ragazzine un po’ particolari, così ho inviato la foto di Matilde, e ci hanno contattato subito. All’epoca inviavo sempre le loro foto separatamente. Quando hanno saputo che erano due, mi dissero di portare anche Angelica, nonostante che la parte ormai fosse stata strutturata solo per Matilde.”

Che esperienza è stata questa per Matilde?

“E’ stata una bella esperienza vissuta in un contesto particolare, perchè comunque era il quartier generale del Circo Togni, che si trova a Correggio (Reggio Emilia), girato nel parco del circo con tutte carrozze d’epoca e personaggi particolari: un signore dalla barba lunghissima, una ragazza interamente tatuata, la zingara, insomma tutti personaggi fantastici. Matilde nel video interpretava una piccola principessa zingarella con un boa albino sul collo. Un’esperienza anche formativa, se vogliamo, dati i tempi piuttosto lunghi delle riprese di un video musicale… Hanno preso parte anche ad un video musicale trasmesso su Fox Life con Marco Mengoni, un altro con Raphael Gualazzi, uno con Achille Lauro…”

Matilde ed Angelica come vivono tutto questo?

“Per loro, al momento, è come se tutto fosse un gioco, non si rendono conto bene…a volte si annoiano, altre si divertono…dipende da com’è la giornata, come del resto ogni giorno della vita.”

Com’è la vostra giornata tipo?

“Come quelle di tutte le bambine della loro età. (Interviene Angelica però…n.d.r.) Lunedì: scuola, compiti, nuoto. Martedì: scuola e poi l’unico giorno di relax dell’intera settimana! Mercoledì: scuola e catechismo. Giovedì: scuola e pattinaggio su ghiaccio. Venerdì: scuola e…basta…! Però può capitare che il Sabato o la Domenica lavoriamo!”

Pensate che all’estero la caratteristica di Matilde ed Angelica sarebbe più richiesta?

“In effetti noi puntiamo maggiormente all’estero! E’ una particolarità più apprezzata, c’è la cultura dell’etnico, delle varie razze, delle diversità…”

Progetti?

“Ve ne sono, ma meglio non parlarne ancora. Comunque, tra Marzo ed Aprile, usciranno su varie riviste le foto di Matilde ed Angelica, siamo in una fase di progettualità.”

Sogni?

“Ancora non ne hanno, neppure Matilde… Ovvio che dovranno fare ciò che più piacerà a loro, e ritengo siano ancora troppo piccole per averne un chiaro concetto. Se ne accorgeranno quando saranno più grandi. Ora fanno le cose che gli facciamo fare noi, ci seguono, ma comincia a piacergli il fatto di essere riconosciute dalla gente…”

Concludendo?

“Loro non sono due bambine che ostentano questa loro attività, nella classe di Matilde lo hanno saputo per caso, perchè una delle professoresse lo ha detto e così ora ne sono a conoscenza tutti. Io comunque non faccio fare loro assenze e sono abbastanza appoggiate dal corpo scolastico, perchè si impegnano e sono brave entrambe, fanno sempre i compiti o li recuperano.”

Per info e contatti: Beatrice Gueli 3475401656

@MatildeAngelicaModel
matildeeangelica@gmail.com
matilde_angelica_model

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