Melatonina e malattie infiammatorie: negli anziani, aiuta a prevenirle.

La melatonina ha il potenziale di ridurre l’infiammazione, e poiché viene comunemente impiegata per facilitare il sonno, potrebbe anche avere questi ulteriori effetti benefici, senza alcuna controindicazione.

La melatonina sembra ridurre i marcatori dell’infiammazione e potrebbe aiutare a prevenire le malattie infiammatorie negli anziani. È quanto emerge da una metanalisi condotta dalla Stony Brook University School of Medicine di New York. La melatonina ha il potenziale per ridurre l’infiammazione e poiché viene comunemente impiegata per facilitare il sonno, potrebbe anche avere questi ulteriori effetti benefici, senza alcuna controindicazione, ha spiegato la leader della ricerca, Saumya Bhutani. Il più importante passo da fare è continuare ad indagare il potenziale della melatonina come farmaco antinfiammatorio, ha continuato Buthani, che ha presentato i risultati il 20 Maggio 2016 al meeting annuale dell’American Geriatrics Society, tenutosi a Long Beach, in California.
I ricercatori hanno riscontrato che l’assunzione di melatonina era legata ad una riduzione dei marcatori dell’infiammazione, in special modo interleuchina 6 e interleuchina 8.
“La melatonina appare efficace e sicura e nell’infiammazione associata all’avanzare dell’età, l’assunzione di melatonina potrebbe contribuire a ridurla o ritardarla”, dice il Dr. Benjamin Bensadon, assistente professore di scienza biomedica clinica presso la Florida Atlantic University di Boca Raton, Florida.

FONTE: American Geriatrics Society 2016

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