MICAM Emerging Designers 2020.

Micam Emerging Designers, un’occasione unica offerta a giovani creativi per presentare il proprio stile in un ambito di prestigio.

Credit Photo Nick Zonna

Per valutare le candidature dei designer internazionali che si sono accreditati, è stata riunita una giuria di esperti del settore moda – presieduta da Ernesto Esposito – che per il contest 2020 ha coinvolto: Ivan Bontchev, Simonetta Gianfelici, Riccardo Grassi, Julian Hargreaves e Stefania Lorini.

Tali professionisti sono stati invitati ad esprimere, ciascuno in base al proprio percorso di esperienza lavorativa, un punto di vista consapevole su ciò che sta cambiando nella moda e nella comunicazione e poter così dare un contributo importante nella selezione dei 12 designer da presentare in fiera.

“MICAM Milano è la vetrina più importante al mondo per rendersi conto di quali sono i nuovi trend e chi meglio degli Emerging Designers può rappresentare i trend del futuro? Crediamo molto in questo progetto che è giunto al terzo anno e che ci ha dato ottime soddisfazioni con alcuni di loro che sono emersi e che hanno avviato un percorso internazionale. Come Assocalzaturifici, siamo felici di accompagnare le aziende calzaturiere italiane in giro per il mondo, e come MICAM, di aver aiutato anche i non italiani ad emergere. Una vetrina per loro molto importante, fatta non solo di collezioni e presentazione ma anche di sfilate che organizziamo in fiera durante ogni edizione di MICAM.”

Tommaso Cancellara Direttore Assocalzaturifici e CEO MICAM Milano

ERNESTO ESPOSITO Fashion Designer “Ancora una volta mi è stato chiesto di creare una giuria interessante ed eterogenea per scegliere insieme i nuovi ragazzi che rappresenteranno gli Emerging Designers del MICAM. Abbiamo una famosa top model, il titolare di un grandissimo studio di rappresentanza, due stylist e un fotografo: un’equipe di esperti del settore moda per selezionare i nuovi talenti che renderanno l’area Emerging Designers sempre più interessante”.
IVAN BONTCHEV Fashion Stylist “Oggi, l’aspetto più importante in una scarpa per trasmettere al pubblico un’immagine di moda è la silhouette della scarpa stessa: la scarpa sportiva, proposta con nuove forme, materiali più innovativi e texture più interessanti, ha cambiato le regole con cui combiniamo il nostro look quotidiano; anche se parliamo delle scarpe classiche da donna la silhouette è il dettaglio fondamentale. Per quanto riguarda la scarpa maschile, l’attenzione è principalmente rivolta al margine di libertà consentito nel poter mixare i vari capi del guardaroba con questa scarpa, per ottenere un look unico e di moda”.
JULIAN HARGREAVES Photographer “In un servizio fotografico spesso sono i dettagli e gli accessori che danno personalità allo scatto. Quindi anche le scarpe aiutano a creare un’immagine di moda, perché fanno sì che la foto abbia una propria vita, una storia da raccontare. Ad esempio, la scarpa per uno shooting fotografico cambia completamente la postura di una modella e quindi anche il messaggio che si vuole comunicare, scegliendo di attirare l’attenzione per la semplicità o per la stravaganza”.
RICCARDO GRASSI Ceo & OwnerRiccardo Grassi Showroom “Una linea o uno stilista per emergere deve essere originale, avere il giusto prezzo, anzi, un ottimo price point, essere competitivo e avere originalità anche nella proposta comunicativa. Molto importanti sono inoltre i so-cial media, ma senza perdere mai di vista il prodotto, che deve essere perfetto in termini di fitting, palette colori, con un’estetica in linea con quanto richiede il mercato”.
STEFANIA LORINI Fashion Stylist “Oggi il mondo della calzatura si divi-de in due categorie: fashion e green. Per quanto riguarda i contenuti fashion, una calzatura per essere di moda deve essere iconica, deve seguire un trend, ma questo trend lo deve ri-voluzionare: un esempio su tutti Gucci, che ultimi anni si è ispirato a modelli iconici riprendendo pezzi del passato e trasformandoli con contaminazioni riprese dalla società moderna. Parlando invece di green, ci riferiamo all’ecosostenibilità e all’utilizzo di materiali riciclabili: le caratteristiche che la calzatura deve avere devono essere plasmabili con le nuove condizioni atmosferiche e adattabili a quello che richiede il consumatore contemporaneo”.
SIMONETTA GIANFELICI Fashion Consultant & Talent Scout “Affermarsi oggi nel panorama della moda richiede non soltanto talento ma anche un’esperienza maturata nel design e nella comunicazione, con una buona strategia per capire il proprio posto nel mondo. Naturalmente in un giovane talento cerco sensibilità, originalità e sperimentazione: qualcosa di imprevedibile. Ciò che mi colpisce principalmente è l’identità, che può emergere dalla cultura di provenienza o dalla contaminazione di altre culture. Trovo molto interessante quando designers stranieri scelgono per la realizzazione degli accessori le nostre maestranze italiane, perché credo che la commistione tra alto artigianato e creatività molto globale possa produrre qualcosa di estremamente originale e contemporaneo”.

I creativi protagonisti dello spazio Micam Emerging Designers:

A BY ANABELLE di Anabelle Tsitsin

Anabelle Tsitsin Emerging Designers

Anabelle Tsitsin

Fondato nel 2016 da Anabelle Tsitsin, questo brand offre il lusso di calzature che possono durare a lungo. Lo stile della designer si ispira a linee architettoniche e forme senza tempo. I materiali sono la chiave fondamentale del marchio, i cui modelli sono creati utilizzando solo i più pregevoli tessuti e la miglior pelle italiana. Le calzature A by Anabelle sono prodotte interamente in Italia, a Parabiago, curando ogni dettaglio in tutte le fasi della produzione. www.byanabelle.com

ALOHAS SANDALS di Alejandro Porras

Ines Martín-Borregon

Ines Martín-Borregon

Brand nato a Honolulu nel 2015 da Alejandro Porras, che ne è l’attuale CEO, e disegnato dalla stilista Ines Martín-Borregon. Tornando alle origini e cercando di dare una svolta alla tradizionale Espadrille, l’azienda, che ha sede a Barcellona progetta espadrillas e sandali finemente lavorati, che condividono il DNA artigianale del sandalo spagnolo per il quale il marchio è famoso. Il brand ha creato anche la prima collezione AW caratterizzata da stivali e mules, accolta con successo. Alohas Sandals si è presente in alcuni dei più grandi ed esclusivi punti vendita online nei in tre continenti. www.alohas.io

CONTRE-ALLÉE di Marouane Haial

Marouane Haial

Marouane Haial

Contre-Allée nasce da una storia di amicizia: dopo aver viaggiato attraverso le medine marocchine, Anne e Marouane scoprono un materiale non molto diffuso nel settore tessile: la rafia, una fibra molto resistente, derivata da un tipo di palma che cresce in ambienti paludosi e lungo i fiumi. Sedotti dalle sue qualità, i due amici hanno deciso di utilizzare questo materiale morbido e solido e di immaginare una scarpa unica, naturale e confortevole, il cui valore aggiunto risiede nella produzione precisa e curata degli artigiani marocchini. contre-shoes.com

DEPLACÉ MAISON di Marco Contigiani, Leonardo e Aldo D’Autilio

Marco Contigiani, Leonardo e Aldo D’Autilio

Marco Contigiani, Leonardo e Aldo D’Autilio

Déplacé è un marchio indipendente di calzature e accessori che nasce da una convergenza unica di arte e personalità. Immagina un miscuglio di tatuaggi, architettura e musica elettronica, una sorta di disordine organizzato che i creativi hanno inserito nella collezione di debutto. Tre designer giovani imprenditori fantasiosi che hanno trovato in Déplacé il modo di guardare il mondo urbano e outdoor in un’unica visione. Déplacé è la storia di una connessione, uno sguardo interessato a ciò che emerge, con quella responsabilità tipica di coloro che creano e desiderano sperimentare, inventare e scoprire. www.deplacemaison.com

DOTZ di Rodrigo Doxandabarat

Rodrigo Doxandabarat

Rodrigo Doxandabarat

DOTZ è un brand guidato da una reinvenzione costante e ispirato ai concetti chiave della diversità, empatia e pluralità. Tutto il processo produttivo è artigianale, e ha come obiettivo la creazione di un prodotto superiore per qualità e metodo di produzione. L’impegno è quello di garantire calzature realizzate nel modo più sostenibile ed etico possibile. Dall’approvvigionamento di materiali all’ loro assemblaggio, fino alla loro realizzazione unica: il rispetto degli ideali alla base del concetto DOTZ rappresenta la sfida lanciata dal brand. Obiettivo di Rodrigo Doxandabart, fondatore del marchio e già noto al mondo della moda prima come modello e poi come dirigente presso importanti griffes del Made in Italy, è quello di continuare a trovare componenti in linea con questa visione, verso soluzioni innovative e sostenibili. www.linkingdotz.com

DYAN di Diána Polgár

Diána Polgár

Diána Polgár

DYAN prende il nome dalla designer Diána Polgár, laureata alla Moholy-Nagy University of Art and Design e alla facoltà di Fashion and Textile Design e formatasi poi presso il celebre produttore calzaturiero ungherese Asso Shoe. Il brand gioca con simmetria e asimmetria, unendo eleganza e look minimal in prodotti di grande comfort. Realizzate in Ungheria rigorosamente a mano e con i migliori materiali, le calzature DYAN hanno un look unico con le loro silhouette contemporanee dai colori sobri ed eleganti. La collezione è stata ispirata dall’arte costruttivista di Ellsworth Kelly o John McLaughlin ed è nata per garantire funzionalità e comfort. www.dyan.hu

LES JEUX DU MARQUIS di Emanuele Coppari

Emanuele Coppari

Emanuele Coppari

Les Jeux du Marquis è stato fondato nel 2012 da Emanuele Coppari (classe 1978). Il marchio si riferisce all’artigianato d’eccellenza italiano tipico della sua regione, le Marche, da sempre territorio rinomato per la produzione di accessori senza tempo. I classici dell’immaginario femminile vengono reinterpretati dal brand in forme irriverenti e seducenti. Ogni singolo pezzo è realizzato a mano, grazie ai migliori artigiani marchigiani: decolleté e sandali dalla linea sensuale da reinventare con gli accessori fantasia proposti, bracciali modulari con cui creare combinazioni insolite e giocose, pompon di pelliccia, papillon in preziose sete… Il mondo Les Jeux du Marquis render ogni donna una dea del suo tempo. www.lesjeuxdumarquis.com

MAIORANO di Matteo Maiorano

Emanuele Coppari

Emanuele Coppari

MAIORANO è un marchio fondato a Roma nel 2018 da Matteo Maiorano (classe 1991). Il brand punta alla ricerca di un equilibrio tra mondo della calzatura e della scultura: il risultato è un modello calzaturiero di lusso con l’unicità di un’opera d’arte. Tutte le calzature sono realizzate artigianalmente in Italia con le migliori pelli per garantire comfort e durata. L’attenzione assoluta ai dettagli conferisce al prodotto forte identità e sorprendente versatilità. MAIORANO è un brand promettente: le prime due collezioni (Primavera / Estate 2019 – Autunno / Inverno 2019-20) hanno ricevuto apprezzamenti in tutta Italia e sono in vendita in negozi selezionati. www.maioranoroma.com

PIJAKBUMI di Rowland Asfales

Rowland Asfales

Rowland Asfales

Con 10 anni di esperienza, Rowland Asfales si è distinto a Good Design Indonesia 2017 ed ha preso parte all’Amazon Tokyo Fashion Week 2018 tra i designer indonesiani. Attraverso il marchio Pijakbumi, Asfales crea calzature “eco-estetiche”. L’impegno del brand è, infatti, quello di produrre calzature di alta qualità. Con elevati standard di sostenibilità. Attraverso lo story-telling del brand e una campagna a tema ambientale, punta anche a sensibilizzare sulla necessità di consumare meno energia e conservare le risorse naturali. Asfales crede che per raggiungere il successo sia indispensabile il lavoro di squadra: per questo collabora con illustratori e artisti, e ha preso parte a iniziative ambientaliste per incoraggiare tutti a impegnarsi #forbetterearth – per un pianeta migliore. pijakbumi.com

TIMOTHÉE PARIS di Masamitsu Hata & Pierre Rivière

Masamitsu Hata & Pierre Rivière

Masamitsu Hata & Pierre Rivière

Il brand è nato nel 2017 dall’incontro tra il designer giapponese Masamitsu Hata e il manager francese Pierre Rivière. Masamitsu Hata, nato nella provincia di Hiroshima, ha studiato in Gran Bretagna ed è stato di assistente del fotografo di moda Simon Procter prima di diventare designer per Berluti fino al 2017. Pierre Rivière è nato a Bordeaux, in Francia. Ha vissuto a Londra, dove ha incontrato Masamitsu nel 2002. Laureato in economia, Pierre ha lavorato in aziende internazionali sviluppando attività commerciali. Nel 2017, ha suggerito a Masa di creare insieme un nuovo brand di calzature. Il marchio è ispirato a un ragazzino birichino che passava ogni giorno accanto allo studio del designer e veniva regolarmente richiamato da sua madre: il suo nome riecheggiava per strada, così il suono “Timothée”, profondamente francese, è diventato brand. www.timotheeparis.com

WXY di Xin-Yu Weng

Xin-Yu Weng

Xin-Yu Weng

Brand di Taiwan, è stato creato alla fine del 2011 dalla designer (Joi) Xin-Yu Weng. Il nome deriva dai cromosomi XX e XY che determinano il genere di un individuo, e descrive una specie endemica nata da una nuova era unisex. WXY nasce dal concetto di “Reverence for life” – rispetto per la vita – per ringraziare il creatore di tutti i doni di bellezza naturali sul nostro pianeta. WXY riflette sulla società di oggi combinando materiali tradizionali e metodi di produzione in una nuova e unica visione estetica. Le sue proposte si ispirano alla semplicità e ogni collezione è dedicata alle questioni globali di oggi, dall’ambiente al sociale. www.wxybrand.com

YATAY di Umberto De Marco

Umberto De Marco

Umberto De Marco

YATAY si propone come un vero stile di vita, per mostrare come un design sofisticato e un approccio eco-compatibile possano essere uniti per ottenere calzature di lusso comode e performanti. Il processo di produzione è altamente sostenibile grazie a materiali a basso impatto e processi di produzione ad alta efficienza sia in termini di energia che di materie prime. La produzione e l’approvvigionamento dei materiali e il processo di fabbricazione sono realizzati per evitare lo sfruttamento dei lavoratori o di chi vive sul territorio, sostenendo a tutti i soggetti coinvolti e rispettando l’ambiente. Riparare e riciclare: i prodotti della moda vivono una seconda vita se riparati o riutilizzati in un altro modo, o se i tessuti o gli elementi che la creano si trasformano in nuovi e utili accessori. www.yatayatay.com

Foto: Nick Zonna

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