Michelangelo: “La vita ha un senso se siamo in due a lottare”.

Dopo aver preso parte alla diciannovesima edizione di “Amici” di Maria De Filippi, Michelangelo Vizzini è da poco uscito nel mercato discografico con il singolo “In due a lottare”, una bella canzone d’amore dal messaggio positivo.

Michelangelo Vizzini

Apprezzo tantissimo i giovani, chi mi conosce lo sa bene! Mi trovo decisamente bene con una generazione che, nonostante problemi, resta spontanea, lotta e crede in ciò che fà. Ho sempre provato fastidio nel sentire le persone più mature che, ad un certo punto della loro vita, iniziano ad “additare” i giovani esclamando la solita frase di rito: “questi giovani di oggi…Ai miei tempi era tutto diverso!” Diciamolo onestamente, quante volte, quando giovani lo siamo stati anche noi, abbiamo sentito quello che, a mio modesto parere, è un vero e proprio clichè!!! E’ fuor di dubbio che vi siano grandi problemi nella società odierna che ci vuole, o meglio, li vuole, perfetti ed omologati, che li costringe, spesso, a portare un fardello di grosse responsabilità. In alcuni casi riversiamo su di loro ciò che NOI avremmo voluto essere o fare! Io, dei giovani, amo la speranza, la spontaneità, l’allegria dei loro anni, il mettersi anche a “nudo” senza ipocrisie o ambiguità.

Il ragazzo che ho incontrato oggi, rispecchia tutte le caratteristiche sopra menzionate, è già un volto “noto” della televisione ed ora, anche del campo musicale, Michelangelo Vizzini, nato nel 1999 ad Ostia. Fin da piccolo, adora il canto, suonare il pianoforte e recitare. Alla tenera età di 7 anni, dedica la canzone “A te” di Jovanotti a sua madre durante una festa, e la sua grande predisposizione al canto fece comprendere ai suoi genitori che quella era la strada da intraprendere. Nel caso specifico, Michelangelo è stato spronato in quelle che già erano le sue attitudini artistiche.

Nel 2013 compare per la prima volta in tv partecipando al programma “Io Canto”, trasmissione condotta da Gerry Scotti, ottenendo un enorme successo.

Due anni più tardi, nel 2015, è stato tra i semifinalisti del Festival di Castrocaro, per cercare di arrivare a Sanremo. Nel 2017 Vizzini fa parte del cast del musical “All You Need Is Love”, con Franco Miseria come regista.

Il giovane Michelangelo ha un canale Youtube, in cui interpreta cover di grandi artisti, con migliaia di follower e scrive anche canzoni. Il suo sogno é partecipare a Sanremo nella categoria Big. Otre ad avere un canale YouTube il ragazzo ha anche una pagina ufficiale Instagram, seguita già da quasi 40 mila followers.

Michelangelo è da poco uscito con il suo singolo “In due a lottare”, accompagnato da un videoclip diretto da Federico Falcioni (Falcioni Productions). Il brano, quasi una ballata, fa riflettere sui problemi che una coppia deve affrontare ogni giorno ma che (se è unita) riesce a superare al meglio, appunto, lottando in due. Il brano parla di cose reali del vissuto di Michelangelo e della sua ragazza, Emily, e, sebbene sia stata scritta in precedenza, ben si adatta anche al difficile periodo che stiamo vivendo attualmente. La distanza che oggi c’è tra tante coppie permette infatti di immedesimarsi nel testo in pieno, cercando di superare insieme la lontananza. A fronte di tutto ciò che cambia, l’amore vero rimane, non arrendendosi al tempo, alle difficoltà e alla logica delle scelte umane: “In due a lottare” parla di questo, ponendosi come un vero e proprio manifesto dei sentimenti autentici, quelli che legano gli individui e permettono loro di lottare contro tutto e tutti.

In un momento come questo di individualismo accentuato, di egoismi ed indifferenza, credo ci sia bisogno di un simile messaggio, per giunta dettato da un giovane, ritengo valga la pena di ascoltarlo ed omaggiarlo!

Come è nato il pezzo “In due per lottare”?

“Nasce dalla voglia di parlare della mia storia. Mi piaceva parlare della mia relazione, vera, autentica. Mi piace che nel video sia raffigurata la mia vita in tutto e per tutto. Prende origine da questo bisogno, io ed Emily (Pallini, ndr) stiamo insieme da più di due anni. Abbiamo avuto dei momenti No, ovviamente, come in ogni coppia e ho voluto sottolineare come, in due a lottare, sia tutto più facile. Insieme. Se da entrambe le parti c’è amore si può combattere tutto.”

La scelta di raccontare la tua storia personale accompagnata anche da un video dove appare la tua fidanzata è una voglia di raccontarsi semplicemente al tuo pubblico?

“Non è necessario, va in base all’immagine che si vuole dare di sé. Io non ho niente in contrario a mostrare e raccontare la mia relazione anche perché è stata sempre pubblica. Facevamo già un canale su Tik Tok, un po’ già ci conoscevano. La scelta di metterla nel video è stata bella anche per quello. Perché mettere un’altra ragazza?”

Com’è iniziata la tua passione per la musica e anche per la recitazione?

“Ho iniziato che avevo 7 anni, ricordo ancora che dedicai la canzone “A te” di Jovanotti a mia madre durante la festa di una sua amica. In seguito cantai varie volte questa canzone, e mia madre comprese che per me non era un semplice canticchiare ma che avevo un talento, quindi da quel momento iniziò a farmi frequentare lezioni di canto, mio zio era Giacomo Rondinella un grande cantante degli anni ’50, e dato che mi piaceva anche l’ambiente, mia madre mi appoggiò totalmente. Da lì iniziai a fare la famosa gavetta. Ho ancora tanta strada davanti ma se sono arrivato fino a qui è anche grazie a mia madre e a mio padre.”

Il tuo esordio televisivo che risale al 2013 con “Io canto” che esperienza è stata?

“E’ stata molto simile ad “Amici”, ma l’ho vissuta con maggiore incoscienza, ero più piccolo, e a quell’età alcune cose si vivono in maniera più superficiale, quindi è stato tutto molto naturale… un’esperienza per divertirsi…”

Anche quella di “All you need is love” a fianco di Franco Miseria?

“Assolutamente si! Vi ho preso parte nel 2017, ho fatto teatro sin da piccolino, ho vinto una borsa di studio ed ho fatto un anno di questo musical che mi è servito molto a sbloccarmi anche da un punto di vista caratteriale.”

Arriviamo all’edizione 2019 di “Amici”… come sono stati i rapporti con i tuoi colleghi, con i professori ed anche con Maria De Filippi?

“Quello è un ambiente in cui, ovviamente, ogni ragazzo vuole arrivare fino in fondo, per fare questo si è quasi obbligati a schiacciare un po’ gli altri… Questa cosa non è nel mio carattere, quindi non l’ho fatto ma ho preferito mandare avanti altre persone, perchè comunque non mi piace dover affossare gli altri per emergere io. Per il resto, mi sono divertito tanto ed è stata un’esperienza bellissima, che mi ha arricchito, soprattutto dal punto di vista artistico ed anche da quello personale, perchè alla fine sono molto più determinato di prima quando ero una persona un po’ più chiusa, era difficile per me stare sempre sotto le telecamere e raccontare me stesso al meglio. Sotto questo punto di vista mi ha sbloccato, riesco a raccontarmi ed esprimermi molto meglio.”

Tu hai un Canale YouTube dove esegui delle cover ma so che oltre a cantare scrivi anche i testi delle tue canzoni…

“Sì, piace scrivere molto anche a me, vengo aiutato in questo da due autori che mi supportano Manuel Finotti e Roberto Bisogno, siamo un perfetto team.”

Qual è la cover che ami eseguire maggiormente?

“Mi piace tanto “Farfalla bianca” di Ultimo.”

Come stai trascorrendo il tuo tempo di “quarantena” ?

“In questa quarantena sto leggendo di più, suono il pianoforte, cucino, mi piace molto, cucino dolce e salato, cose che comunque facevo anche prima. E poi faccio videochiamate dalla mattina alla sera, provando ad abbattere le distanze e mantenere vivi i rapporti umani. Credo che appena usciremo da questa situazione tutto sarà diverso, cambieranno anche i modi di salutarci e di rapportarci con l’altro.”

Progetti futuri?

“Purtroppo sono un po’ congelati a causa di questa situazione, ma ne sono previsti vari, per ora non dico nulla… Solo che uscirò con un mio nuovo singolo che spero possa essere apprezzato, perchè ci saranno tante sorprese al suo interno.”

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