Milano Fashion Week: Missoni, collezione MFW uomo e donna Autunno/Inverno 2020-2021.

Dopo New York e Londra, è stato il turno della Milano Fashion Week Autunno Inverno 2020/2021. Tra sfilate a rotazione dei big, debutti e ritorni... e qualche disagio legato al Coronavirus.

MISSONI show

Un’altra attesissima edizione della settimana della moda milanese è sbarcata in città dal 18 al 24 Febbraio. Non senza qualche preoccupazione: se da un lato l’emergenza Coronavirus ha tagliato le presenze cinesi, la Camera ha risposto con iniziative solidali. E un programma fitto: 56 sfilate, 98 presentazioni e 34 eventi in calendario, per un totale di 188 appuntamenti.

Le sorelle Bella e Gigi Hadid e la top model Irina Shayk hanno continuato il loro dominio nella settimana della moda di Milano salendo in passerella come testimonial per la vetrina Missoni Autunno/Inverno 2020-2021 Sabato scorso.

Bella, 23 anni, lungo la passerella in una tuta viola scintillante, blu e oro. Gigi, 24 anni, indossava una lunga veste fantasia patchwork, mentre Irina, 34 anni, sbalordiva con un ensemble marrone più tenue, completo di stivali bianchi al ginocchio in PVC.

La nuova collezione Missoni sfila in una scenografia realizzata con il contributo di Cameranebbia, rendendo omaggio alla geometria, troppo spesso considerata come l’antitesi di una creatività d’impatto immediato ed emotivo.

I capi in passerella sono concepiti per dimostrare l’esatto contrario, ossia che la geometria è ricca di sfumature, tutte da cogliere: in questa riflessione Angela Missoni si ispira a un’opera di Edwin F. Abbott del 1884, Flatlandia-Un romanzo a più dimensioni, in cui l’abitante di un universo bidimensionale si trova a contatto con un altro abitante, ma di un universo tridimensionale.

La stilista definisce le proposte per la FW 20/21 “molto geometriche e spudoratamente grafiche, per sottolineare la forza femminile, l’empowerment e la consapevolezza di sé attraverso linee rette, volumi puliti, corpo in mostra e gusto per l’auto-decorazione, espresso nella presenza di gioielli ad arricchire gli outfit”.

Tutto si gioca su righe orizzontali, diagonali e verticali avvolte intorno al corpo, mentre i colori si concentrano su una palette di tonalità terrose e bruciate, con pennellate rosse e turchesi, intervallate da bagliori metallici.

Mentre abiti e legging segnano il corpo, le giacche sartoriali assumono forme boxy e sono il perfetto complemento a grandi pantaloni, da infilare negli stivali. Chiusure a kimono rendono particolari i cardigan-blouson.

La donna Missoni ha una bellezza che sublima il concetto di naturalezza in sensualità.

In passerella anche l’uomo, con outfit dal design pulito e una predilezione per i patchwork di ogni dimensione. Patchwork che, come spiega Angela Missoni, “rappresentano il Missonismo elevato all’ennesima potenza, un modo per riaffermare l’ottimismo in questi tempi turbolenti”.

Geometria, dunque, come qualcosa che non costringe ma libera, sprigionando un inaspettato potere emotivo.

 

Foto: Nick Zonna

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