“Noi che ci stiamo perdendo”: il peso del tradimento, la fragilità della psiche.

Manola Aramini presenta un giallo, una storia di anime inquiete, un racconto di tradimenti e di segreti sommersi.

Manola Aramini presenta il giallo “Noi che ci stiamo perdendo”, una storia di anime inquiete, un racconto di tradimenti e di segreti sommersi che tornano pericolosamente a galla, generando un effetto domino che fa cadere a uno a uno tutti i personaggi. Non a caso il titolo dell’opera fa riferimento alla perdita: Alma, Arthur, Tatiana, Alfio, Augusto e Odette devono infatti rinunciare alle loro certezze e alle loro fragili credenze, che spesso non permettono loro di distinguere la realtà dall’apparenza.

I personaggi di questa intricata storia diventano loro malgrado parte integrante di un brutale crimine, e pur se estranei all’accaduto si trovano infine a dubitare della loro stessa innocenza.

Quando la calma e banale quotidianità viene scossa da due terribili omicidi, ogni persona legata alle vittime deve fare i conti con i propri errori; una situazione limite che scuote gli animi e le coscienze anche dei personaggi più passivi, di quelli che sembrano solo sfiorare la vita senza afferrarla mai. La prima vittima, Tatiana, apre un vaso di Pandora che non poteva rimanere chiuso a lungo: attraverso l’autobiografia che stava scrivendo prima di morire svela i retroscena di una vita solo in apparenza perfetta, farcita di beni superflui e sentimenti solo recitati. Dalla sua autobiografia emerge una donna fragile, depressa, piena di rabbia per i tanti tradimenti del marito, che in un estremo tentativo di prendere un ultimo, disperato respiro, cerca di riscattare la sua vita diventando una scrittrice. Un sogno destinato a scontrarsi con una realtà che la sceglie vittima, che ne lega i polsi e le caviglie con sottili fili rossi e ne sancisce il destino, il peggiore possibile.

Il romanzo si sviluppa attorno alle indagini del Commissario Oliviero Fermi, una mosca bianca in un gruppo di personaggi ambigui, che sembrano non voler mai venire a patti con la verità, che la fuggono come se ne fossero spaventati. In particolare Alma e Arthur vivono la morte di Tatiana come una condanna, come una violenza fatta a loro stessi prima ancora che alla povera donna: Alma si sente in colpa per tutte le volte che ha desiderato la sua morte, e comincia a non fidarsi dei suoi stessi pensieri e delle sue stesse azioni, provando un’angosciante confusione; Arthur deve fronteggiare i propri demoni, tenuti abilmente a debita distanza fino a quel momento, raggiungendo la dolorosa consapevolezza di essere fatto della loro stessa sostanza.

“Noi che ci stiamo perdendo” offre uno sguardo ravvicinato sulla psiche umana, sulla sua complessità e soprattutto sulla sua fragilità.

A cura di Antonella Quaglia

Titolo: Noi che ci stiamo perdendo

Autore: Manola Aramini

Genere: Giallo

Casa Editrice: Officina Milena

Pagine: 192

Prezzo: 13 euro

Codice ISBN: 9788832101072

Contatti

https://www.facebook.com/scrittricemanola.aramini

https://www.officinamilena.com/

https://www.officinamilena.com/noi-che-ci-stiamo-perdendo

https://www.amazon.it/Noi-che-ci-stiamo-perdendo/dp/8832101076/

 

 

 

 

 

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*