Oscar Garavani: l’Alta Moda passa da quì!

Al via, da fine Maggio, il "Garavani Fashion Italy", evento "itinerante" nelle piazze più suggestive d'Italia ed estere, al fine di promuovere ed incrementare l'Alta Moda nostrana!

Moda…Alta moda! Modelli esclusivi che sfilano nelle più belle piazze d’Italia ed all’estero! Lui…”non a caso” è un nipote d’arte: Oscar Garavani (Valentino…docet). Ex modello, sguardo intenso, capelli lunghi, manager, organizzatore di eventi, fondatore di una delle prime agenzie di moda italiane la “Globalmodels&models”, in cui si formano modelle e modelli, manquen, (a questa distinzione tiene molto Oscar, ed in effetti vi sono differenze notevoli…), attrici ed attori, ma soprattutto, diffonde i brand della moda italiana all’estero! Le “sue” modelle lavorano per AltaRoma, a Milano, a Dubai, a Parigi, a Londra e a New York! Attualmente Oscar è impegnatissimo nell’organizzazione del “Garavani Fashion Italy”, un evento dedicato agli stilisti emergenti ed anche non, per diffondere l’alta moda italiana nel mondo e consentire la vendita di queste prestigiose creazioni! Si svolgerà nelle piazze più famose d’Italia ed in numerose città dislocate nel globo e prevederà la presenza di buyers, riviste di moda, giornali e televisione. Tutto nello stile proprio dei Garavani…un marchio che da sempre si distingue nel settore dell’alta moda!

“Oscar, ci racconti il suo esordio nel campo della moda…”

“Ho iniziato tanti anni fa come modello. Ho preso parte alle sfilate di tanti stilisti importanti. Ho trascorso gran parte della mia carriera come modello e fotomodello.”

“Poi è giunto alla “Global models & model!”

“Sì. Ho fondato la prima agenzia di moda a Roma, di fronte a Cinecittà, poi ho lasciato Roma e sono andato all’estero. Ora mi occupo sia di modelle che di modelli, di attrici ed attori ed organizzo eventi di moda. A breve inizierà il “Garavani Fashion Italy”.”

“…di cosa si tratta?”

“E’ un evento per far conoscere gli stilisti italiani e le nuove tendenze nel mondo. Non è rivolto solo agli stilisti emergenti ma anche a quelli affermati. Ci saranno etichette buyers, Tv, riviste di moda, giornali, un po’ tutto quanto possa far conoscere le nuove tendenze.”

“Quando e dove avrà luogo questo evento?”

“Il primo sarà a Roma a fine Maggio, stiamo aspettando i permessi, ci sono in ballo due piazze. Poi saremo un po’ in tutta Italia, dato che hanno aderito parecchi comuni, dandoci il patrocinio della manifestazione. Sicuramente andremo anche a Parigi, New York e Dubai.”

“La prima sfilata a Roma come si svolgerà?”

“Ci saranno i primi quattro stilisti quì a Roma che poi ci seguiranno un po’ ovunque: Cristina Le Calze stilista che tra l’altro è anche una docente di scuola di moda, Almalisa Gerosi, Karina Perez e Rosita Simone. E’ stato ideato da me assieme al mio staff. Io ho sempre fatto questo!”

“In cosa si contraddistinguono questi primi stilisti?”

“Sono tutte e quattro stiliste che realizzano abiti di alta moda, creazioni da sera, pomeriggio…non fanno prêt-à-porter, ma esclusivamente alta moda. La parte più importante della moda italiana!”

“Lei ritiene che la moda italiana sia ancora tra le prime al mondo?”

“Noi abbiamo nomi importanti…Valentino, Armani, Trussardi…molti altri. Ce la siamo sempre giocata con i Francesi. Ora ci sono nuovi stilisti di altri paesi che stanno andando molto bene: medio orientali, Arabi…realizzano abiti stupendi! Nel mondo, la moda italiana e quella francese sono sempre riconosciute, però da noi, purtroppo, non c’è più lo sfarzo di una volta, vuoi per la crisi, gli stilisti faticano un po’ tutti quanti. Confezionare un abito e realizzare una collezione è molto dispendiso, sia in tempo che in denaro, così vanno avanti i nomi grossi perchè hanno già una potenza alle spalle, e le persone che iniziano ora, nonostante talento, non hanno possibilità per collezioni a livello mondiale!”

“Quanto ha “pesato” il suo cognome in questo ambiente?”

“Il mio cognome è stato sempre un punto interrogativo! Nel senso che non mi ha aiutato molto, sei sempre osservato con una sorta di lente d’ingrandimento in più rispetto agli altri.”

“Come si diventa modello/a nella sua agenzia?”

“Diciamo che modelli si diventa in base a determinate caratteristiche. Distinguiamo la modella, che può essere anche una fotomodella, dalla manquen, atta a sfilare. Hanno caratteristiche diverse. La manquen, secondo i canoni attuali, dovrebbe essere alta 1,78 minimo, ma già si chiedono modelle alte 1,82! Taglia 38/40, massimo 42. Le fotomodelle possono essere anche 1,75 di altezza e con una 38/40 di taglia, senza seno però, per indossare foto di costumi e biancheria intima. La fotomodella deve anche possedere determinati canoni di bellezza del volto, cosa che non vale per la modella. La modella può anche essere meno bella di viso, ma deve essere dotata di un corpo atto ad indossare l’abito.”

“Quindi ancora sono “di moda” ragazze molto magre?”

“Magrissime come un tempo no! Ho modelle che mangiano e, nonostante tutto, sono magre! E non fanno uso di nulla… fanno palestra ecc. E’ cambiata la tipologia della manquen…chiamiamole come vanno chiamate!”

“Concludendo?”

“Iniziamo questa avventura del “Garavani Fashio Italy”…sperando che presto gli stilisti italiani possano farsi conoscere e riescano a vendere quello che fanno! La finalità di queste sfilate è questo: vendere i propri abiti!”

 

 

LA MAGIA DELLE FAVOLE NEI SUOI ABITI… Chi incontra per la prima volta la Stilista Almalisa Gerosi,resta folgorato dalla sua personalità, piccolina e intraprendente, dolce e misteriosa, sembra uscita da un capitolo di “Alice nel paese delle Meraviglie”, ma sa anche recuperare in femminilità e aggressività con un look che inneggia ad atmosfere da Spoon River e al graffio velenoso di una vera dark-lady. Almalisa , è così, nella vita privata e nella sua carriera professionale, nelle scelte estetiche personali come nel gusto che propone attraverso abiti di raffinata e originale fattura, gioielli, accessori bizzarri, borse ambient e colori che vanno dal lussureggiante al cupo “esistenzialista”. Un mix che la dice lunga sulla sua anima striata,iridata, aperta soprattutto al gioco delle tinte e dei drappeggi, dei pizzi e delle idee più folgoranti da indossare. Perché la moda è soprattutto un sentire, una visione delle cose e dei rapporti, e solo poi un’industria e un mercato.. Lei è molto brava nel trasportarti in un mondo fantastico, dove sogni e giochi con la moda. Almalisa nasce a Roma,il suo spiccato talento artistico ,lo si vede già da piccina,molto portata per il disegno il suo sogno da bimba era di diventare una pittrice come la mamma,tutto cambia all’età di 13 anni,quando guardando il film su “Coco Chanel” resta incantanta dal mondo della moda. Ho un diploma in Stilista per Donna, un attestato in maestra di taglio e uno in ricamo d’alta moda dalla Stilista Katerina Kouzmina, quello di costumi teatrali nella Lab Costume, ed un secondo diploma in “Design Accessori” nell’istituto moda Sgrigna . Dopo aver lavorato per altri, ho deciso di portare la mia collezione ed il mio stile in passerella. Creo abiti, borse e gioielli realizzati interamente a mano da me. Fra gli stilisti che prediligo di più ci sono Alexander McQueen e Vivienne Westwood. Nel suo Curriculum ,vanta molte pubblicazioni su riviste estere,tipo “Dark beauty Magazine” rivista Inglese, Kultur Mag, rivista Tedesca , Freque Magazine, rivista Australiana, varie interviste e pubblicazioni online ,sfilate per Miss Universo regione Lazio e altre sfilate nella capitale. Nel 2014 partecipa al concorso “Regina d’Italia ” a Milano e vince la borsa di studio con lo sponsor ” Filbo” La sua nuova collezione ,la descrive così: ” Enchanted Garden” NATA DALL’OMONIMO LIBRO IL GIARDINO SEGRETO E DA ALCUNI VERSI DELLA POETESSA EMILY DICKINSON…. IMMAGINATE UN CANCELLO NASCOSTO DA UN EDERA… LO SI NOTA APPENA. APRENDOLO SI RIVELA, DAVANTI AI VOSTRI OCCHI, UN GIARDINO INCANTATO CON LA RUGIADA SUI PETALI DEI FIORI, IL GORGOGLIARE DELLE FONTANE… TUTTO PRENDERA’ VITA, LE VARIE CREATURE MAGICHE INIZIERANNO A RISVEGLIARSI… NEI MIEI ABITI HO VOLUTO RIFARVI VIVERE QUESTA FAVOLA!”

 

 

 

2 Commenti su Oscar Garavani: l’Alta Moda passa da quì!

  1. Grazie per l’intervista

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