Paola Lusuardi e il suo “Dolore”.

Basta solo un'occhiata per capire cosa si proverà ad osservare questo dipinto.

Sembra un gioco di parole, ma invece è la pura realtà. In questo lavoro, Paola Lusuardi riporta il dolore che un uomo può portarsi dentro all’infinito, se non aiutato a superarlo. La sofferenza di un bambino, vista da un uomo adulto, o la sofferenza di un uomo, che rivede il suo passato sofferto da bambino, ma anche la sofferenza dell’adolescenza mondiale, dimenticata dall’uomo.

Sono molti gli aspetti che può prendere per mano quest’opera, sicuramente è molto forte e merita di essere sofferta.

Una piccola immagine riflessa, resa gigante dall’occhio che non può non vedere…..assorbire….ricordare tutto.

Un dipinto potente, che racchiude in sé tutto ciò che fa male e una richiesta d’aiuto.

Padre, madre, figlio, figlia, uomo, donna….un unico sguardo!

 

Biografia 
Paola Lusuardi vive e lavora a Correggio. Autodidatta, segue un corso di pittura a Correggio per poi frequentare in seguito il corso quadriennale “Scuola libera del nudo” presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna specializzandosi nell’ambito della riproduzione della figura umana di matrice iperrealista. Partecipa attivamente a mostre e fiere d’arte contemporanea in Italia e all’estero conseguendo premi e onorificenze accademiche consegnate da prestigiose Istituzioni Culturali. Tra gli altri si ricordano il terzo Premio d’arte sacra di Riolo Terme, il Premio speciale della critica dell’Accademia di Santa Sara, il Premio internazionale di pittura, scultura e grafica arte città amica di Torino e il Premio mondial promotion tour canarian expo 2009 di onorificenza conferito dal critico d’arte Gererd Argelier a Santa Cruz de Tenerife.

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