Patrizia Pellegrino con ‘Victoire’ incarna il trionfo della vita sull’egoismo e sul rancore.

Al Teatro Manzoni di Roma, dal 26 Gennaio al 19 Febbraio, l'attrice partenopea, rivestirà un ruolo importante, un personaggio forte, incredibile, appassionante, dal testo di Dany Laurent. LF ha intervistato la Pellegrino per l'occasione.

Una grande città oggi. Vittoria e Marcello. Una coppia fortunata: lei (Patrizia Pellegrino) creativa di successo, lui (Pietro Genuardi) uno stimato cardiologo. Una bella casa, un figlio che frequenta un’università prestigiosa. La solidità di una coppia che continua ad amarsi, pur dopo ventidue anni di matrimonio. Poi…il “banale”: arriva Katy (Giulia Fiume).
Questa, in sintesi, la trama di ‘Victoire’, testo di Dany Laurent, una delle autrici più rappresentative di quella nouvelle vague”    della drammaturgia francese contemporanea. Il soggiorno borghese visto come la finestra ideale per osservare il mutamento incessante della nostra società. Una “favola” moderna tutta da vedere.

L’attrice principale che ricoprirà il ruolo di Vittoria, sarà la spumeggiante e bellissima Patrizia Pellegrino. Lei ha voluto fortemente la messa in scena di questo pezzo teatrale attualissimo e, conoscendola, siamo sicuri che ci avrà messo tutta l’anima per renderlo integro nella sua originaria “fattezza”.

Patrizia si sta dedicando ‘anima e corpo’ al suo lavoro e ne sta ottenendo successo e consensi di pubblico. Oltre alla messa in scena di ‘Victoire’, Patrizia porterà, sempre sul palco del Manzoni di Roma, lo spettacolo ‘Napoli senza tempo’. La Pellegrino, con questo spettacolo, intende rendere omaggio alla sua amatissima città, proponendo una carrellata di successi indimenticabili, le più belle melodie della tradizione partenopea. Farà rivivere con la sua band i fasti del Cafè chantant e della mossa, attraverso canzoni come “Lily Kangy “o “Nini Tirabuscio’ “, per poi presentare classici immortali quali “Era de Maggio”, “Palomma ‘e notte”, “Reginella”, “Malafemmena”. E non mancheranno incursioni nel repertorio più moderno con brani celeberrimi quali “A citta’ e Pullecenella’ o “Cu’mme”, ormai anche questi divenuti dei ‘classici’. Uno spettacolo divertente e commovente che vi lascerà in bocca il sapore della vera Napoli! Un recital di teatro-canzone con cui Patrizia Pellegrino, con il tipico temperamento partenopeo nel sangue, rende omaggio alla sua terra, allo straordinario patrimonio musicale, e non solo, nato all’ombra del Vesuvio.

LF ha incontrato nuovamente Patrizia per farsi raccontare un pochino lo spettacolo, i suoi progetti futuri, e tutto il ‘cammino’ percorso in questi anni…

 

Patrizia…dove eravamo rimaste?

“La mia carriera procede sempre agli stessi ritmi…forse anche di più. In genere faccio uno spettacolo all’anno…quest’anno ne ho fatti due! Giovedì debutto con Victoire che ho voluto fortemente…un testo bellissimo, di un’autrice francese che si chiama Dany Laurent. Parla di un tradimento subìto da una donna che cresce, matura, diventa consapevole, fino a divenire addirittura amica con l’amante del marito…Parecchie donne si riconosceranno, la ameranno molto. Le donne, in genere, hanno una forza incredibile rispetto agli uomini…una marcia in più. Spero di riuscire a rendere al meglio questo testo bellissimo!”

 

Molto attuale…

“Purtroppo il tradimento non passa mai di moda!”

Tu interpreti la moglie tradita?

“Si…I miei compagni di viaggio sono Pietro Genuardi nel ruolo di Marcello, mio marito, il mio assistente Bertrand è Dario Tacconelli, l’amante Katy, Giulia Fiume, la regia di Antonello Capodici. Saremo al Manzoni dal 26 Gennaio al 19 Febbraio…per poi andare in tourneè.”

Credi che il fatto di diventare ‘amica’ dell’amante del proprio marito sia realizzabile nella realtà?

“Non lo so. Credo che il pubblico si spaccherà a metà. Si assisterà ad un contesto in cui la donna accetta il tradimento del marito per il grande amore che prova per lui, e non sceglie la strada delle urla, della volgarità, ma quella del silenzio. Combatte in maniera dignitosa per tenersi il proprio uomo, la propria vita…E’ un testo avvincente, dove avvengono molti colpi di scena e il pubblico resterà bloccato per un’ora e mezza. Coglierà nel segno!”

Ci sarà anche un tuo concerto al Manzoni “Napoli senza tempo’…

“Sì, il 13 Febbraio per l’esattezza. Sto facendo anche le prove per quello. Ci saranno tutte musiche napoletane antiche, un salto indietro nel passato per raccontare Napoli senza tempo, appunto il titolo del concerto. Quì c’è tutta la mia anima partenopea…non dimentico mai le mie origini. La gente potrà ricordare testi di canzoni napoletane che rimandano all’infanzia, all’adolescenza…Ci saranno ospiti d’onore molto importanti…la grande Elena Bonelli, che interpreterà “O’sole mio”, e poi una sorpresa che voglio tenere nascosta…Canterò, tra le altre, “Reginella”, “Torna a Sorrento”, “Lily Kangy “, “Nini Tirabuscio’ ” …i classici della tradizione napoletana…”

Progetti futuri?

“Dopo tanto teatro, innanzitutto una vacanza, me la merito proprio! E’ dall’estate che non mi riposo! Ho messo in scena due commedie e sono stanchissima…quindi prima mi riposerò. Poi ho un progetto televisivo importante ma non ne parlerò finchè non andrà in porto…”

In tutto questo…di tempo per la famiglia ne resta?

“Sempre. Loro sono nel mio cuore e nella mia vita!”

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*