Patrizia Pellegrino: “Ho sofferto molto il lockdown, ma torno in scena felice e prontissima per una nuova avventura”.

Patrizia Pellegrino debutterà, l'8 Ottobre al Teatro Manzoni di Roma, assieme a Manlio Dovì, in "La stranissima coppia", in una versione completamente rinnovata. Una delle commedie più divertenti degli ultimi anni!

Patrizia Pellegrino
Patrizia Pellegrino mi ha sempre colpita per il suo essere, oltre che bella, spumeggiante, allegra, solare, dinamica. Lei il sole lo porta nel cuore, lo ‘indossa’ ogni giorno … Il suo sentirsi a proprio agio sul palco ed in tv, il suo trasporto empatico, forse, sono dovuti anche alla sua veracità napoletana, sua città d’origine… Così il mare, la brezza, il calore, il sapore salmastro, la passionalità tipica di una delle più belle città del mondo, hanno sicuramente forgiato la donna e l’attrice che è diventata.
Dopo mesi difficilissimi di lockdown, duri per tutti, ma penalizzanti maggiormente per gli artisti, arriva al Teatro Manzoni di Roma, il ciclone Patrizia Pellegrino.
Più motivata che mai, potremo apprezzarla, dall’8 Ottobre prossimo, a fianco del grande Manlio Dovì, in una commedia brillante, “La stranissima coppia”, scritta e diretta da Diego Ruiz, uno spettacolo che ha già fatto ridere migliaia di spettatori! State certi che se ne vedranno delle belle: equivoci, risate ma anche temi sui quali riflettere!
Cosa c’è di più romantico del primo incontro tra un uomo e una donna? Ci sono aspettative, speranze, cuori che battono all’impazzata e quell’ansia incontrollabile di fare bella figura a tutti i costi!
Così almeno viene raccontato dai più famosi romanzi rosa o nelle commede con Julia Roberts, ma nella vita è veramente così? Se hai quindici anni e credi ancora nelle favole, forse sì!
Se invece di anni ne hai cinquanta, hai già un matrimonio alle spalle, qualche corno sulla testa che fa ancora tanto male, se sei già nella fase in cui quando ti guardi allo specchio vedi solo rughe con una faccia intorno e sai perfettamente che ognuna di quelle rughe porta il nome di quell’imbecille del tuo o della tua ex, altro che cuori che palpitano e mani che tremano! La parola d’ordine è VENDETTA!!!!
Diego Ruiz torna all’analisi del rapporto di coppia, rivolgendo il suo sguardo divertito a una categoria di persone molto diffusa al giorno d’oggi: i “single forzati”. Uomini e donne che si ritrovano, loro malgrado, improvvisamente soli, con l’assoluta necessità di rifarsi una vita sentimentale, ma con l’inevitabile istinto di difendersi dalle frecce avvelenate di Cupido. Sono persone in cerca d’amore ma con il terrore di trovarlo, gente che vuole rimettersi in gioco ma non si ricorda più come giocare.
Patrizia Pellegrino e Manlio Dovì sono esattamente così.
E’ il loro primo appuntamento. Si sono preparati a lungo per questa serata, si aspettano molto da questo incontro.
Saranno pronti a cedere di nuovo alle sinuose tentazioni dell’amore? O forse è ancora troppo presto? Riusciranno almeno a nascondere ansie e pregiudizi e a risultare affabili e seducenti come si erano ripromessi?
Beh… non resta che prenotare un posto al teattro Manzoni di Roma! In scena dall’ 8 Ottobre al 1 Novembre 2020.
LF ha incontrato Patrizia per raccontarci un pochino questa commedia e qualche ricordo dei suoi esordi artistici…

 

Patrizia, benvenuta su LF! Cosa ci dici della commedia “La stranissima coppia” che sta per debuttare al Teatro Manzoni di Roma?

“E’ la storia di due separati che vengono presentati da una loro amica, che non si conoscono per niente. Un incontro a sorpresa… e ne accadranno di tutti i colori, perchè sono totalmente diversi come personalità e come modi di vivere… Ci saranno incomprensioni e situazioni giocose, ma anche serie, soprattutto molto attuali nei riguardi di quello che stiamo vivendo oggi… Le famiglie sono quasi tutte allargate, si ricostituiscono, si riformano… e non è facile naturalmente.”

Lavorerai accanto a Manlio Dovì credo per la prima volta…

“Abbiamo debuttato in anteprima, tutto a sorpresa… speriamo che vada bene. Manlio è sicuramente un grande attore, artista e personaggio, lavorare con uno come lui è sempre una cosa positiva.”

Com’è tornare al lavoro dopo questo lungo lockdown, tra tante incertezze?

“E’ stata dura sicuramente! Perchè io l’ho sofferto moltissimo, come tutti gli artisti del resto. In realtà stiamo soffrendo ancora, perchè il teatro Manzoni non ha tutti gli abbonati che aveva prima, c’è stato un forte calo… speriamo di riuscire a convincerli a venire, anche perchè il teatro, grazie al suo direttore artistico, Pietro Longhi, ha effettuato dei lavori di divisioni con plexiglass, c’è anche l’alternanza delle file ed il contingentamento, ma siamo un po’ preoccupati… Speriamo che le cose migliorino!”

Qual è stata la tua prima grande soddisfazione professionale?

“La prima in assoluto, con Corrado in “Gran Canal”, quando lui mi scelse per fare la sigla televisiva che si chiamava “Beng”, una canzone molto divertente ed orecchiabile che entrò subito in vetta alla classifica dei dischi più venduti in Italia, la Hit Parade per intenderci, ero preceduta solo da Adriano Celentano, per una ragazza di 18 anni è stato un successo così grande che neanche me lo aspettavo! Poi con Pietro Garinei, mio grande maestro, per il teatro.”

A proposito di Corrado…raccontami il vostro incontro…

“Feci il provino con tantissime ragazze per questo show e fui scelta proprio da Corrado, che ricordo come una persona meravigliosa. I provini sono sempre stati difficili da superare, perché molte colleghe puntavano solo su bellezza e… raccomandazione! A Corrado piacque il mio fare sbarazzino.”

La tua vita com’è cambiata con il successo?

“La mia vita fondamentalmente non è molto cambiata, perchè io mi reputo davvero adatta a questo tipo di lavoro… Mi piace stare in mezzo alla gente, sono molto empatica, semplice, umana… Adoro stare a teatro, a contatto con il pubblico, e in televisione… sono eclettica… La mia vita non è molto cambiata, la città sì, perchè io sono nata a Napoli, e, a 18 anni, mi sono trasferita a Roma, con grande dolore per il distacco dai miei genitori! Ho iniziato una vita nuova, ho cominciato ad avere fidanzati, storie d’amore, una vita diversa insomma … Sinceramente mi manca un po’ la mia città d’origine, mi manca il mare…!”

Che mamma sei?

“Bisognerebbe chiederlo ai miei figli. Finchè erano piccoli ero molto protettiva e presente. Ora meno protettiva, devono fare le loro esperienze, non voglio angosciarli, cerco di dare un buon esempio come madre e come persona, di essere buona, di non essere superficiale! Io spero di essere stata una buona mamma!”

Covid permettendo, ci sono progetti futuri?

“Sì, però io sono scaramantica, non ne parlo prima… aspetto che il progetto nasca… Lo spirito napoletano è molto vivo in me, a proposito della scaramanzia!”

Concludendo?

“Sono molto felice di questa nuova avventura che spero sia fortunata, e spero che i lettori di LF MAGAZINE possano venire ad abbonarsi al Teatro Manzoni di Roma, perchè a parte noi, c’è una stagione ricca di grandi interpreti da Paola Gassman, a Paola Quattrini, a tanti giovani comici, ci sarà un po’ di tutto.”

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*