Placido Domingo Junior: “aver avuto l’occasione di ammirare i più grandi artisti, ha sviluppato in me la passione per la musica.”

Il noto artista debutterà in anteprima assoluta in Italia, a Roma, il 20 Maggio, all’Auditorium Parco della Musica con un concerto spettacolo dal titolo “Volver – Anima Tango”.

Il Tango è un ballo basato sull’improvvisazione, caratterizzato da eleganza e passionalità, che coinvolge chi lo esegue ma anche chi vi assiste. Armonia, eleganza, amore ed un pizzico di melanconia, non a caso Enrique Santos Discèpolo disse che ‘Il Tango è un pensiero triste che si balla’. Ebbene, il 20 Maggio prossimo, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, avremo il privilegio di poter assistere ad una particolare quanto suggestiva esibizione e storia di Tango. Ad onorarci con la sua potente voce Placido Domingo Junior. Domingo è di per sè già un cognome che non ha certo bisogno di particolari delucidazioni. Mi piace sottolineare però, che Domingo junior, ha calcato strade totalmente differenti da quelle paterne, divenendo un artista squisitamente originale, con un gran timbro di voce distaccatosi dalla lirica, che lo ha reso protagonista di un genere ‘leggero’ che lo contraddistingue. Domingo Junior, classe 1965, è nato a Città del Messico e fin dalla tenera età si è appassionato al mondo della musica. Cantante, compositore, produttore, ha scritto pezzi indimenticabili per interpreti come Michael Bolton, Riccardo Cocciante, Vanessa Williams, Sarah Brightman, Josè Carreras, Luciano Pavarotti, Diana Rosso, Tony Bennett e moltissimi altri.

Placido Domingo Jr, come accennato, debutterà fra pochi giorni, il 20 Maggio, a Roma, con un concerto spettacolo dal titolo ‘Volver – Anima Tango’. Non una semplice serata dedicata a questo sensuale ballo, ma più uno spettacolo multiforme fatto di musica, di momenti teatrali e di danza.

Lo stato d’animo del tango è la condizione esistenziale del protagonista di ‘Volver’, che guarda con nuovi occhi tutto ciò che lo circonda: tutto si trasforma, tutto diventa ‘Tango’, in un singolare viaggio musicale e umano che va da Gardel a Piazzolla, passando per Bacalov, Modugno, Tenco e tanti altri, e che, accanto a celebri tangos tradizionali, regala una nuova veste a brani altrettanto importanti e conosciuti al grande pubblico.

Placido Domingo Junior sarà accompagnato in questo ‘cammino’ musicale dal Buenos Aires Cafè Sextet, guidato dal fisarmonicista e bandoneonista Cristiano Lui, che cura gli arrangiamenti originali dello spettacolo, da Annalisa Biancofiore, attrice e cantante che ne cura la regia, e dai ballerini di tango argentino Pablo Moyano e Roberta Beccarini, autori delle coreografie, che guideranno anche cinque coppie di loro allievi, regalando al pubblico l’atmosfera di una “milonga dei ricordi”.

LF ha avuto l’immenso privilegio di poter incontrare Domingo Junior a Roma e farsi raccontare questo stupendo concerto-spettacolo.

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“Volver – Anima Tango”…ci parli un po’ di questo concerto…

“Sarà un concerto molto particolare, uno spettacolo multiforme fatto di musica, momenti teatrali e danza… È uno spettacolo ispirato alle atmosfere del tango e non solo. Cerchiamo di raccontare una storia di amore e passioni attraverso brani bellissimi e molto conosciuti: dai tangos tradizionali ad altri brani molto celebri ai quali abbiamo cercato di dare una nuova veste, come Vecchio Frack di Modugno in lingua spagnola.”

Sarà un grande spettacolo…Il Tango, oltretutto è un ballo molto sensuale, ma anche difficile da apprendere…Lei sa ballarlo?

“Assolutamente no! Sono negato, non ho mai mosso un passo di tango, mi limito a cantare questi bellissimi brani… in realtà mi piacerebbe avere il tempo per impararlo, è un ballo passionale e coinvolgente.”

È la prima volta che si esibisce in Italia?

“Ho già fatto delle partecipazioni in Italia, sia live che televisive, ma è la prima volta che presento un mio spettacolo. Sarà una grande esperienza e sono felice di esibirmi a Roma in un luogo così prestigioso come l’Auditorium.”

La sua carriera com’è iniziata?

“Innanzitutto la mia carriera inizia come compositore, arrangiatore e produttore. Ho iniziato a scrivere brani verso i 16 anni, per passione e gioco… da qui sono iniziati i miei studi più approfonditi che mi hanno portato a scrivere e produrre per numerosi artisti. La carriera di cantante invece è relativamente recente, ho iniziato circa 6 anni fa. All’epoca lavoravo come produttore e compositore al progetto “Amore Infinito”, il disco nel quale mio padre interpreta dei brani ispirati alle poesie di Papa Giovanni Paolo II. Per facilitare lo studio di mio padre, ho inciso dei provini con la mia voce e da lì tutto è iniziato: mio padre mi ha incoraggiato ad intraprendere la strada del canto.”

Lei ha scritto canzoni per moltissimi grandi come Micahel Bolton, Riccardo Cocciante, Sarah Brightman, Josè Carreras e moltissimi altri…che ricordi ha di queste star mondiali?

“Lavorare per loro è stata una grande esperienza e la conferma che i veri artisti sono grandi esseri umani, mantenendo la loro umiltà e semplicità.”

Quasi ‘inevitabile’ il suo percorso, credo, con cotanto padre…

“Non è detto che tutti i figli scelgano di intraprendere la carriera dei genitori, ma sicuramente essere stato esposto sin da piccolo a tanta grande musica e aver avuto l’occasione di ammirare i più grandi artisti, ha sviluppato in me una grande passione, pur avendo scelto un genere musicale differente rispetto a mio padre.”

Quanto è stato importante in questo suo cammino artistico?

“Sicuramente mi è stato di grande sostegno e mi ha dato importanti consigli non solo da padre, ma da artista.”

Quali sono i vantaggi nel chiamarsi Domingo?

“In realtà nessuno. Solo serve ad incuriosire la gente, ma può rivelarsi un’arma a doppio taglio perché può suscitare aspettative e confronti, che nel mio caso hanno anche poco senso perché non ho scelto la strada dell’opera.”

I modelli musicali che apprezza maggiormente?

“Apprezzo molto la musica classica e l’opera, il jazz e il rock degli anni ’70, oltre ovviamente alla musica latina. Per fare qualche nome, amo molto Sting, i Queen, Billy Joel…”

È prevista una tournée?

“Certamente. Ora siamo ancora in fase di conferma delle date, ma sicuramente nella stagione prossima porteremo lo spettacolo in tournée sia in altre città italiane che all’estero.”

Progetti futuri?

“I prossimi impegni prevedono una tournée di concerti in Brasile, Messico, Spagna e Germania. Nel frattempo sto lavorando al lancio in Spagna di un mio musical dal titolo “Vlad”.”

Concludendo?

“Beh il miglior modo di concludere è: ci vediamo tutti il 20 Maggio a Roma all’Auditorium Parco della Musica! Vi aspetto!”

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