Praga: il ponte Carlo e le sue leggende.

Lo storico ponte in pietra sulla Moldava, collega la Città Vecchia al quartiere di Malá Strana: è (forse) il più famoso monumento della capitale della Repubblica Ceca. Misura 515 metri di lunghezza e 20 metri di larghezza. Il ponte è una delle più grandi attrazioni turistiche della città, ed è molto frequentato dagli artisti di strada, dai musicisti e dai venditori di "souvenir" durante tutto l'anno.

Praga, il ponte Carlo è come al solito pieno di turisti. Tutti scattano fotografie…mi guardo intorno e cerco uno scatto anche io, ma non vedo angolazioni interessanti: Il ponte in prospettiva? Banale…  il ponte dal basso? Troppo affollato… le statue? Inflazionate… e così continuo a passeggiare tra la gente guardandomi in giro.

Osservo le 30 statue disposte sui bordi… si raccontano molte leggende su di loro.

Una di queste racconta che di notte, ogni volta che sull’isola di Kampa (isola del fiume Moldava, dentro Praga) nasce un bambino, le statue si muovono e parlano e si mettono comode per discutere la protezione da dare al nascituro.

Sono ancora lì che gironzolo sul ponte… poi alzo gli occhi e vedo una statua davanti a me, è quella di San Giovanni Battista realizzata nel 1857.

La osservo meglio e vedo che la sua mano indica qualcosa.

Dal punto di vista in cui mi trovo però sembra che indichi solo il cielo; non sono convinto e allora mi sposto sino a quando riesco a vedere il suo indice che indica un punto ben preciso, e allora scatto!

Chissà se la statua di San Giovanni Battista quando la notte discute con le altre statue gli racconta che finalmente qualcuno ha capito cosa indica con il suo indice?

Trovare una angolazione inconsueta rende sempre la foto sicuramente più interessante!

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