Quando la “diversità” genera cattiveria…

Questa mattina voglio trarre spunto, per il mio Editoriale, dalla puntata di Domenica Live di ieri pomeriggio, in particolare dalla presenza in trasmissione di un ospite che stimo molto, per acume, sensibilità, profondità ed intelligenza: Vladimir Luxuria.  Con molta umiltà e grande cuore si è presentata con i suoi genitori, cui è legatissima! Per lei, il senso della famiglia è ancora TUTTO! Ben vengano questi sentimenti sinceri per le proprie “radici”! L’ argomento era “l’abbraccio verso i figli” diversi e non…ma poi ci si chiede, cos’è la diversità, sta a noi porre i canoni della normalità o del suo opposto? In fondo, diversi, lo siamo tutti, a nostro modo!

Tornando a monte, Vladimir si è raccontata: le sue traversie, complicazioni, umiliazioni, paure e, ad un certo punto, perfino voglia di morire, superata verso i 16 anni, che porta una scelta così delicata e difficile come la sua!

La cattiveria, purtroppo, imperante e dilagante che ha dovuto subire…Certe persone, lo dico con immane tristezza, non accettano la “diversità” del prossimo, che sia sessuale, religiosa, di razza, di pensiero, culturale….

Riesco ancora a stupirmi, nonostante età matura, della malvagità che divampa nella nostra società, cattiveria allo stato puro! Molte volte già tra le mura domestiche, dove, ancora troppe volte, i cosiddetti uomini (…che poi tali  non  sono! Più dei bruti, direi…) usano la loro furia più cieca o tentano il predominio psicologico per sottomettere compagne o mogli, talvolta, anche figlie! In una società civile, ogni singolo individuo deve poter esprimere se stesso, manifestare le sue idee, non infrangendo la libertà altrui ovviamente, senza ricevere angherie, violenze, soprusi…

Condanno fortemente tutti quegli atteggiamenti che non lasciano libertà di parola o, addirittura, quelli in cui si tenta di far chiudere la bocca a chi vuole esprimere i propri diritti, con la violenza! Ancor più grave, a mio parere, se la violenza assume i contorni di un lento logorio psicologico! Ti annienta, ti devasta, ti annulla!

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