…quando lo scherzo diventa di cattivo gusto!

Ieri sera, su Canale 5, ha ripreso il via la trasmissione “Scherzi a parte”. Edizione che vede protagonista Paolo Bonolis. Programma di successo, che ebbe il suo esordio nel 1992 con un ampio consenso di pubblico.  E’ divenuta talmente popolare che anche nel gergo parlato si suole spesso dire di essere su “Scherzi a parte”  quando ci si trova in situazioni inverosimili, assurde e paradossali. La trasmissione è diretta discendente di quella statunitense, “Candid Camera” ( ripresa da noi anche da Nanni Loy, negli anni Sessanta con “Specchio segreto”).  Gli ideaotori sono Fatma Ruffini e Davide Parenti.

In tanti anni sono stati fatti una miriade di “scherzi” a personaggi dello spettacolo, gran parte, riusciti, altri, meno, alcuni, come nel caso di Jerry Scotti, Giancarlo Magalli e Miguel Bosè, scoperti prima del tempo. Addirittura nel caso di Andrea Occhipinti, colto da malore  in una sauna, perchè doveva pubblicizzarla! E poi, Giancarlo Giannini, che, per la rabbia di essere stato chiuso per un ora in un Taxi, con una cantante dai continui e striduli gorgheggi,  ha distrutto una telecamera!

L’ultimo, ieri sera, ritengo piuttosto “cattivo” e lesivo, la telefonata a Paolo Brosio da parte di Papa Francesco, non quello autentico, bensì interpretato da Leonardo Fiaschi! Ovviamente Brosio è caduto nella trappola, in lacrime, disperato…sembrava quasi di poter “sentire” il suo cuore attraverso le telecamere! Una pena….Ci si chiede quanto, in un programma che fa audience, proprio a causa di scherzi fatti al prossimo, a mio parere, spesso,  senza nemmeno riflettere sulle modalità e conseguenze, sia giusto mandare in onda simili esempi!  Lo scherzo, lo dice la stessa etimologia della parola, è un qualcosa atto a suscitare ilarità nel prossimo, in chi lo riceve! Quì assistiamo più ad uno stuolo di “vittime” che, ignare, subiscono la burla che è stata loro destinata!  Se tale accadimento, come nel caso specifico di ieri, suscita ansia, dolore….credo si arrivi davvero al cattivo gusto! Se ne consegue anche un malore o l’ ira, non si è certo raggiunto lo scopo di far ridere! Magari per talune persone dall’ indole un po’ “sadica” sarà anche simpatico! Io penso che si sia arrivati ad una fiera dell’assurdo ormai, giunta a tali livelli, da non capire quale sia il limite del buongusto, del rispetto e della libertà altrui! Ormai ci si “diverte” con la “sofferenza” degli altri, si ride di cose incomprensibili! Tutto questo lo trovo orrendo, illogico…una follia!

Torniamo alla buona TV, quella dei sentimenti, dei valori, dei varietà che si producevano fino agli anni Ottanta, di sceneggiati o fiction che si voglia, di qualità, ma, soprattutto, di serietà! Basta alla televisione che mostra solo brutture, violenza e si prende gioco delle sensibilità e sofferenze altrui! Trovo tutto questo intollerabile, inspiegabile, soprattutto se a condurre questo tipo di programmi è un professionista come Paolo Bonolis.

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