“Radici del presente – Smart Meeting LTC”: l’arte che si mescola alla tutela del singolo individuo.

Un museo archeologico ricavato dagli scavi durante la costruzione del palazzo di Piazza Venezia, un argomento importante e di attualità, un aperitivo, un momento di aggregazione, un vero e proprio evento svoltosi a Roma Mercoledì 14 Novembre, grazie a Generali- Agenzia Roma Vescovio.

Un evento unico nel suo genere, presentato per la prima volta da un’Agenzia delle Generali, a livello nazionale. Un pomeriggio davvero incredibile, durante il quale abbiamo potuto apprezzare, in una visita privata, il Museo “Radici del Presente” all’interno del palazzo delle Generali situato in Piazza Venezia, ed apprendere un nuovo modulo assicurativo per tutelare la singola persona, ove questa non sia più autosufficiente.

Tutto questo è stato possibile grazie ad una delle numerose sedi di “Generali” di Roma, in particolare Generali- Agenzia Roma Vescovio, diretta dall’Agente Generale Massimo Perla, coadiuvato dal subagente Alessandro Moretti, che, con lo “Smart Meeting LTC”, organizzato Mercoledì 14 Novembre, ci hanno anche illustrato un’innovativa opportunità a tutela della persona, con un focus particolare su una nuova polizza che, riprendendo una tendenza tipicamente anglosassone ed americana, va a cautelare la salute del singolo, qualora non riesca più ad essere autosufficente. L’aspettativa di vita in Italia è di circa 82 anni, entro il 2065 sarà di 86. Questo dato positivo, indice di qualità della vita, incide fortemente sulla spesa sanitaria statale. Con l’allungamento della vita crescerà il numero di persone non autosufficienti, 3,5 milioni stimati nel 2030. Attualmente il SSN non garantisce adeguati livelli assistenziali alle famiglie, la situazione andrà peggiorando? Sicuramente oggi i Caregiver più presenti sono le famiglie che ricorrono a risparmi o redditi per fronteggiare la non autosufficienza dei propri cari, impegnandosi personalmente, tramite badanti o case di cura specializzate. Come sempre il settore assicurativo si propone come un efficace strumento di prevenzione con prodotti specifici, in questo caso le polizze LONG TERM CARE. Un fattore che va sicuramente preso seriamente in considerazione, sia per tutelare sè stessi, sia per non ‘pesare’ su figli o famigliari. Questo connubio tutela della persona-arte ha fatto di questo pomeriggio un evento davvero riuscito.

Tornando alla visita guidata del museo, “Radici del Presente” è un’esposizione permanente che narra il legame tra passato e presente attraverso il racconto dello spazio urbano intorno a Piazza Venezia e della sua evoluzione nel corso dei secoli.

Secondo un percorso esperenziale centrato su cinque “Scenografie abitabili”, il museo illustra la storia di una delle piazze più note di Roma, fino a risalire a un’insula romana che quì si trovava duemila anni fa. Nel corso della costruzione del palazzo delle Generali, all’inizio del ‘900, affiorarono numerosi reperti di cui solo una parte confluì nella proprietà delle Assicurazioni Generali. La collezione è esposta nel museo ed ha consentito di ricostruire la storia dello scavo archeologico che fu effettuato durante i lavori di realizzazione dell’edificio.

L’impostazione didattica di questo museo è stata ideata con lo scopo di favorire un confronto diretto con i materiali presentati, per mantenere l’affascinante complessità del reperto antico, rendendola al tempo stesso accessibile a tutti i visitatori. Le diverse sale che scandiscono il percorso di visita permettono di esplorare, con un’alternanza di soluzioni espositive differenti, il contesto archeologico da cui provengono i reperti, gli ambienti privati, domus e insulae, gli spazi e gli edifici pubblici, il mondo dell’oltretomba.

Tra i punti focali del percorso, il tavolo Radici del Presente rappresenta la prima tappa alla scoperta del passato, mettendo a confronto la città moderna con quella antica e sovrapponendo gli edifici presenti nella piazza a quelli antichi che furono costruiti in età romana.

Il museo offre, inoltre, un punto di vista unico sulla Colonna Traiana, di cui è possibile ammirare le scene nella parte alta del monumento che raccontano la conclusione della guerra contro i Daci e la vittoria dei Romani.

L’affascinante storia del Palazzo delle Assicurazioni Generali a Roma, inaugurato nel 1906, è strettamente legata a quella della piazza in cui sorge. La sua genesi si inserisce nel progetto di sistemazione urbanistica di Piazza Venezia, in atto tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900 per accogliere il monumento a Vittorio Emanuele II, primo Re d’Italia.

Gli oggetti della collezione provengono, come accennato sopra, principalmente dagli scavi archeologici condotti in occasione della costruzione delle fondamenta del Palazzo, effettuati tra il 1902 ed il 1904. I resti, trovati a 7 metri di profondità dal piano stradale, sono stati interpretati come appartenenti ad un’insula romana, cioè un’abitazione a più piani che fu costruita nei primi decenni del II secolo d.C.

I reperti sono stati custoditi e conservati per oltre cento anni e vengono ora offerti al pubblico in un’esposizione permanente che li vede riuniti, per la prima volta, con gli altri due nuclei che compongono la collezione di antichità delle Assicurazioni Generali, provenienti rispettivamente da Palazzo Poli in Piazza di Spagna e dalla antica raccolta appartenuta alla famiglia Merolli.

Accanto alle collezioni antiche, attraverso testimonianze fotografiche, artistiche e documentarie, è possibile inoltre scoprire l’evoluzione urbanistica dell’area di Piazza Venezia e la storia dell’area compresa tra il foro di Traiano e il Campidoglio, ricostruendone l’evoluzione, a ritroso nel tempo, fino all’area dell’antica Roma.

I visitatori vengono personalmente accompagnati alla scoperta dei reperti da una guida molto esperta e preparata che ne stimola il confronto diretto. Attraverso il catalogo digitale, consultabile durante la visita e scaricabile anche dal sito del museo www.radicidelpresente.it, si possono approfondire le singole opere. I pannelli disposti nelle sale ne approfondiscono le tematiche e la storia. I fogli stanza, le schede didattiche reperibili durante il percorso, contestualizzano e raccontano come gli oggetti venivano utilizzati nell’antichità e costituiscono il materiale didattico che i ragazzi possono portare con sè per approfondire successivamente l’argomento in classe.

La collezione archeologica “Radici del Presente” è visitabile gratuitamente su prenotazione, dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 18.00 ed il Sabato dalle 9.00 alle 13.00.

Per prenotare: info@radicidelpresente.it

oppure numero verde 800 360 622 attivo il Lunedì, il Mercoledì e il Venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e il Martedì e il Giovedì dalle 14.00 alle 18.00

Per iniziare il viaggio alla scoperta delle sale del museo, visita il sito internet dedicato: radicidelpresente.it

Per informazioni sulla polizza a tutela della persona;

Via di Priscilla 60
Roma
06 8639 8480

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