Sabrina Savio: “Ho partecipato a Miss Fascino Mediterraneo per darmi una possibilità…ma sono una persona con i piedi per terra.”

Il prestigioso concorso internazionale di bellezza, ideato e promosso dal Patron Carla Terranova, in finalissima, il 15 Settembre scorso a Città di Castello (PG), ha proclamato vincitrice assoluta la veneta Sabrina Savio.

Essere “giudice” in un concorso di bellezza è sempre un’esperienza piacevole, divertente, talvolta, anche difficile. Nel caso specifico, con “Miss Fascino Mediterraneo”, uno dei concorsi di bellezza più partecipati in Italia da donne e uomini di diverse età, grazie all’impegno, alla tenacia ed alla professionalità di Carla Terranova, Patron del concorso, tutto è stato ancora più arduo.

In una due giorni, densa di emozioni, che si è svolta nella deliziosa Città di Castello, abbiamo ammirato, al Venerdì pomeriggio, tra le le viuzze del centro, le Miss con indosso favolosi abiti dell’800, creati e messi a disposizione dalla stilista Adriana Monaco, che ha onorato l’evento con la sua personale partecipazione. L’evento ha visto inoltre la partecipazione di due ospiti speciali, Antonio ed Iside, due giovanissimi di 7 e 4 anni che hanno calcato le passerelle come dei veri e propri veterani di concorsi di bellezza.

Tornando alla serata finale che si è svolta Sabato 15 Settembre, in un tripudio di colori, paillettes, abiti sgargianti, le nostre Miss, hanno fatto un’uscita in abito corto, seguita da una seconda in abito lungo. La fantasia, il gusto personale, l’inventiva dei singoli, l’hanno fatta da padrona. La cosa che resterà impressa indelebilmente dentro di me è la grande autoironia, la capacità di mettersi in gioco, non prendendosi troppo sul serio, da parte delle numerose signore accorse a Città di Castello. Si respirava un’aria di frizzante euforia, di allegria mista ad emozione. In passerella le signore hanno ammiccato disinvoltamente alle telecamere dominando e strabiliando la giuria.

Come in ogni concorso che si rispetti anche “Miss Fascino Mediterraneo” ha decretato i suoi vincitori assoluti: la veneta Sabrina Savio e, per la categoria maschile, Moreno Napoli.

Sabrina Savio, veneta doc, 52 anni portati alla grande, alta, fisico mozzafiato, non è solo questo però….Lei non è la classica “belloccia” di turno che partecipa per noia, colma di grandi aspettative ad un concorso di bellezza. Sabrina Savio è una donna versatile, caparbia, colta, dotata di grande rigore e disciplina (ereditati da una educazione attenta da parte della famiglia di origine), sensibile ed altruista, perchè oltre all’ “involucro”, c’è molto di più. E questo lo ha amabilmente e vividamente trasmesso a giuria e pubblico. Personalmente mi ha colpita il suo fascino, misto a forza di carattere e determinazione, nessun artifizio nè forzature, Sabrina Savio si è posta con la massima naturalezza e professionalità proprie della sua indole. Lei si impegna al massimo in tutto ciò che intraprende.

Cassiera in un supermercato, si dedica al suo lavoro, alla mamma rimasta vedova, ai suoi interessi a Piove di Sacco, tra Padova e Mestre. Le Domeniche di Autunno ama trascorrerle a Venezia….E come darle torto!?!

Emozione, lacrime, incredulità, abbracci, queste le reazioni, appena è stata proclamata vincitrice assoluta di questo rinomato concorso, come giusto che sia!

Sabrina Savio ha dimostrato che le donne, nonostante asperità della vita, duro lavoro e sacrifici, possono essere vincenti, senza dover prevaricare, scavalcare o denigrare le altre donne, dimostrando che insieme si possono ottenere le migliori vittorie di vita e di carriera. Una vittoria sì al singolare, dove però, il gioco di squadra ha avuto un ruolo importante! Ho percepito molta solidarietà, amicizia e desiderio di allacciare solidi legami tra le innumerevoli partecipanti, e questo, in un mondo dove la competizione sfrenata, la rivalità, le invidie dominano il nostro panorama, non è certo da sottovalutare.

La parola passa ora a Sabrina Savio che LF ha intervistato dopo la lunga finale di “Miss Fascino Mediterraneo”:

Raccontaci un pochino del concorso Miss Fascino Mediterraneo conclusosi da poco a Città di Castello…

“E’ stato un concorso molto emozionante, alquanto femminile, alquanto sensibile. L’ho trovato serio…pensato come un concorso alla pari, dove non c’è stata competizione nè “bullismo femminile”, come sono solita definirlo io, è stata una gara omogenea, anche a livello umano. C’erano varie categorie, con età diverse, ed io, a 52 anni, mi sono trovata benissimo anche con le ragazze giovani. Ho partecipato per darmi una possibilità, nel senso buono del termine, per mettermi in gioco…Una piccola soddisfazione, che non guasta mai.”

Come ti sei sentita appena sei stata proclamata vincitrice assoluta?

“Al momento non ci credevo! Nel backstage mi hanno portato fortuna però, perchè varie donne mi davano vincente… Mi sono sentita emozionata, anche perchè, e non è vittimismo, la mia vita non è stata sempre facile, per cui è stata come una piccola rivincita.”

Cosa ci si aspetta da questo tipo di concorsi?

“Io non mi aspetto niente. Sono una cassiera di supermercato, vivo tra Padova e Venezia, e non ho aspettative di alcun tipo. Se poi arrivano pubblicità od ospitate in un talk-show, ben vengano, è un valore aggiunto, ma mi reputo una persona con i piedi per terra.”

C’è qualcuno a cui senti di dover dire grazie?

“Sicuramente alla signora Carla Terranova! Sono nata con lei, ho seguito sempre i suoi concorsi e addirittura, nel primo concorso, quando non la conoscevo ancora, già arrivai prima della categoria, con fascia e corona…Sicuramente devo ringraziare lei, però, che mi ha dato fiducia, mi consigliava bene, e poi, devo ringraziare l’intera giuria che mi ha votata, e che credo abbia visto anche oltre il vestito: sono una persona molto sensibile, ho avuto un’educazione piuttosto dura, la disciplina a casa mia era la prima cosa: si mangiava a tavola tutti assieme, sia la sera che al pranzo della Domenica…Mio padre era caposquadra in una società telefonica, ora non so se dipendesse da questo suo ruolo, ma dava ordini anche a casa. Resta il fatto che la Domenica, alle 12.30, dopo la messa, dovevamo stare tutti a tavola! Immagina che a scuola avevo 10 e lode in condotta! Sono disciplinata anche sul lavoro, ho rispetto per il prossimo, non ho mai scavalcato i ruoli, sono molto schiva…Io lavoro con tante donne, e confesso, che la competizione femminile si sente…è proprio nella natura della donna. Mi stringe tutto questo! Si parla sovente della violenza sulle donne, degli uomini che vanno rieducati, ma io sostengo che vanno anche rieducate le donne!”

Come si svolge la tua giornata?

“Mi alzo presto, faccio colazione, e come tutte le donne, sistemo un po’ la casa, perchè mi piace l’ordine, dopo vado al lavoro, la sera torno a casa, doccia, tanto relax e Tv.”

E i sentimenti?

“Al momento sono una donna single. Ho avuto due storie importanti, delle quali, l’ultima, una convivenza di qualche anno a Sottomarina a Venezia, ho deciso io di chiuderla, perchè ero arrivata al punto di non fidarmi più, e là dove non c’è più fiducia è meglio concludere…per un periodo sono tornata a vivere dalla mia mamma a Mestre, che è vedova, e dopo sono venuta a Piove di Sacco, in provincia di Padova, a vivere da sola. Quì lavoro e sono a 20 minuti da mia madre.”

Ci saranno altri concorsi in programma?

“Spero di sì…riprenderò con Carla Terranova, sono molto rispettosa verso di lei….ho sempre detto di no ad altri per rispettare questo bel sodalizio.”

Concludendo?

“Auguro a tutto il mondo femminile di vivere serenamente, in pace tra donne, senza bullismo femminile. Io sono contro ogni forma di violenza, verbale, fisica ed anche mentale! Auguro a tutte le donne di fare questa mia stessa esperienza, perchè comunque è una bella emozione. Non è una conquista di vita, ma è bella!”

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