Salviamo il castello di Sammezzano!!!

Il Castello, a soli 30 chilometri da Firenze, un vero e proprio capolavoro ed esempio di architettura eclettica, è da vent'anni in completo stato di abbandono!!! Urge intervento delle Istituzioni!

L’Italia! Culla della cultura antica…di tradizioni secolari, di arte e storia! L’Italia, Paese ricchissimo di monumenti e testimonianze architettoniche come pochi! L’Italia, anche paese delle contraddizioni! Colpevole di mandare “in malora” un patrimonio senza muovere un dito! Queste, le incongruenze di questa assurda nazione! Andando avanti, nel mio cammino di vita, mi rendo sempre più conto, di come, noi, abitanti di questa meravigliosa terra, non sappiamo curarcene, non apprezziamo, non “capiamo” che i tesori vanno custoditi gelosamente! Questa che sto per raccontarvi, è una storia assurda, quasi incredibile, se non me la avessero raccontata! Una vicenda drammatica, alla quale, se non si correrà presto ai ripari, non si potrà dare un lieto fine!

Castello di Sammezzano…trenta chilometri da Firenze! Quì, nell’800 un eccentrico nobile, Ferdinando Panciatichi, si fece costruire un castello molto particolare, unico nel suo genere…esempio di architettura eclettica! Mescola infatti diversi stili architettonici, lo stile persico, ispanico, moresco, indiano ed altri stili orientali. In Italia non ve n’è un altro del genere! Purtroppo, nonostante il suo inestimabile valore storico, il castello è quasi sconosciuto! Il motivo è che non è mai stato pubblico! Fino agli anni ’70 residenza privata, poi, dagli anni ’70 agli anni ’90, un hotel di lusso e dal 90 ad oggi? In totale stato di abbandono e decadenza! Sì, avete letto bene! Io, sono inorridita solo al pensiero, figuriamoci nel vedere alcune immagini, di quanto si stia “consumando” per totale indifferenza questo luogo meraviglioso! Pubblico volutamente foto che ne testimoniano la rovina e lo scempio che taluni incivili hanno causato ad alcuni capolavori al suo interno! Ciò che non porta a termine la natura, lo devasta l’uomo! Questa è l’ Italia…non tutta, fortunatamente, ma fin troppa!

 

Grazie al cielo esistono volontari come il grandissimo Francesco Esposito, che, assieme ad altre persone, sta tentando di riportare agli antichi “fasti” questo capolavoro! Il signor Francesco ci ha ampiamente dettagliati sull’intera faccenda: “Il castelo è stato acquistato da una società che non aveva soldi per ristrutturarlo ed ora si trova in queste condizioni” – ci racconta Francesco – “Ho scoperto questo posto, perchè vivo a 15 chilometri di distanza da dove è ubicato il castello. E’ immerso in un parco, anche quello, degno di nota…ci sono 450 acri americani, specie esotiche e provenienti un po’ da tutto il mondo. Da ragazzo mi recavo spesso in questo parco, poi, ho avuto la possibilità di vedere il castello da dentro e mi sono reso conto dell’importanza che aveva e di quanto fosse unico nel suo genere! Appena è andato all’asta ho pensato di dar vita ad un gesto simbolico, per mantenere l’attenzione su questa vicenda, avviando una raccolta fondi. L’iniziativa è finita su alcuni giornali locali e da lì la cosa si è ingrandita tantissimo! Mi scrivevano perfino sul mio profilo personale di Facebook! Da lì ho creato una pagina ad hoc, si chiama “Save Sammezzano”, ed approfitto per chiedere a chi leggerà, di cliccare il proprio “mi piace”. Ora, con un gruppetto di trenta persone stiamo creando alcune iniziative per salvare questo posto! C’è, inoltre, una petizione da firmare, rivolta alla regione Toscana e ad alcune reggenze del Ministero dei Beni Culturali, perchè i più, non sanno la tragedia e l’urgenza di questa vicenda! La petizione si firma su Change.org!  Abbiamo preso contatti con vari Parlamentari e da lì, nel giro di un solo mese sono sorte ben sette interrogazioni parlamentari. Purtroppo, una interrogazione ha già avuto risposta negativa! Inoltre tengo a dirlo che, grazie ad un’associazione di volontari locali, con il permesso dei proprietari, tre volte l’anno si può visitare il castello. L’ultima volta, il 20 Settembre, sono entrate 800 persone su 11mila domande!!! Quindi non si è in grado di rispondere a questa immensa richiesta! C’è da sottolineare anche che sono iniziative gratuite e questi volontari si assumono la totale responsabilità, dato che il castello è inagibile, senza acqua nè corrente elettrica…se cade una trave in testa a qualcuno non ci sono assicurazioni! Nel castello ci sono una cinquantina di stanze, sebbene una leggenda affermi che siano 365! Sfatiamo la leggenda! Non ci sono tutte quelle stanze! Il piano centrale, stupendo, resiste ancora, ma il secondo, anch’esso bellissimo, si trova sotto il tetto, ed è quindi, quello che sta subendo i danni principali. Le rare visite, difatti, si svolgono unicamente nel piano centrale. Il secondo piano è messo davvero male! Mi appello alle Istituzioni: non vogliamo soldi, tengo a sottolinearlo, ma un sostegno simbolico e morale per le nostre iniziative. Noi siamo di fatto, in grado di avviare una raccolta fondi seria, abbiamo le competenze, persone che lavorano nel marketing, avvocati, e possiamo diffondere questa vicenda, ma abbiamo assolutamente bisogno delle istituzioni. Una volta che avremo raggiunto le 15 mila firme, le consegneremo alla Regione, al Comune, al Ministero dei Beni Culturali.”

 

Ringrazio di cuore Francesco Esposito ed i suoi volontari per l’immenso impegno e per il cuore che ci mettono…non fosse stato per loro, probabilmente neanche saremmo venuti a conoscenza di questa drammatica storia!!!

Chi mi conosce o segue ciò che scrivo, sa bene quanto io sia fautrice della cultura, dell’arte e della bellezza dei nostri patrimoni….capolavori! Bè, sono davvero indignata! Un paese che non sa tutelare le proprie ricchezze non è un paese stimabile! E’ un periodo nero, di buio storico davvero senza pari! La politica e la Chiesa sono culla di corruzione, sfruttamento ed impiego di denaro in maniera illecita, la popolazione soffre, si sacrifica, è allo sbando! Siamo come una nave senza “nocchiero”! Sono davveo schifata! Sono Italiana, ma questa nazione nello stato in cui si trova, non mi appartiene più!

Un simile capolavoro che praticamente stanno mandando al macero!!! Una cosa vergognosa! Si fa sempre un gran parlare degli altri paesi, di come conducano male la propria politica ed il loro ruolo con altre nazioni….Io dico che fintanto che l’Italia lascerà “marcire” simili ricchezze, non riuscendo a vedere aldilà del “proprio naso”, non possa sparare a zero su altri! Istituzioni, assessori, Regione….nazione…..svegliatevi! E’ importante mantenere vive le proprie radici, la cultura e con esse l’arte, altrimenti, un giorno, saremo tutti più “poveri”…orfani delle nostri radici!

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il dottor Vittorio Sgarbi che così tanto ha fatto e continua a fare per l’arte di questa Italia!!! Sicuramente….sarà all’oscuro anche lui di questo scempio! Mi piacerebbe venisse a saperlo!

Firmate TUTTI, vi prego, la petizione! Salviamo il Castello di Sammezzano!!!

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*