51 anni e non “sentirli”!!!

Era il 15 Febbraio del 1965 quando il re delle notti capitoline, Giancarlo Bornigia assieme ai suoi fedeli collaboratori, erano intenti a fare gli scongiuri: fuori scendeva una fitta neve. Un evento storico per Roma, così come sarebbe poi diventato storico il locale, il “Piper”, che quella sera apriva i battenti.  Simbolo della Capitale, ma anche della cultura beat e pop-rock italiana, icona per migliaia di romani di diverse generazioni, il “Piper” ha celebrato con il suo pubblico, il 51˚ anniversario. La serata, che si è svolta Martedì scorso, si è aperta con un omaggio al fondatore, celebrato dai figli che ne hanno raccolto l’eredità e dalle pagine del libro di Loredana Gelli, Giancarlo Bornigia: “Dall’Africa al Piper Club”: “Un uomo che ha cambiato il mondo dell’intrattenimento notturno” ha spiegato l’autrice. Il compito di celebrare musicalmente l’evento è spettato al cantante e violinista Andra Casta, insieme alla sua band “The Heroes”, con una scaletta ad hoc dei successi e dei cantanti che hanno contribuito a creare il mito del locale. Abbiamo così apprezzato brani di “The Rokes”, dei “Dik Dik”, degli “Equipe 84”, “Mal e i Primitives”, Patty Pravo, Renato Zero e molti altri, parallelamente a quelli dei Beatles, dei Rolling Stones, di David Bowie, dei Queen, degli AC/DC U2, Guns’n’Roses, Police e così via. 

Per concludere la nottata, il dj set di Angelo Sonnino ha proposto un medley delle canzoni più ballate dei primi 51 anni del locale, accompagnato, a mezzanotte, da un brindisi festoso e ben augurale “Un tributo al passato” – come spiegano i fratelli Bornigia – “che rappresenta la spinta più forte per progettare il futuro”.

Foto: Luigi Giordani

2 Commenti

  1. Loredana, complimenti per lo splendido articolo, il Piper merita sempre, perché tutti noi giovani abbiamo trascorso delle serate indimenticabili.

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