Con “Benzina”…”non ci si può fermare un attimo”!

Foto: Massimo Cuomo fotografo

Benzina…il nome già rende l’idea del protagonista dell’intervista odierna. Enzo Russo, in arte Benzina, produttore e chitarrista napoletano nasce musicalmente con la band “I Benzina” nel 1999, ma la propensione alla musica è emersa quando aveva 13 anni. Come spesso accade, la band ha visto la parola “fine” e si è sciolta nel 2001. Enzo, nonostante non fosse la “voce” del gruppo, dopo un primo momento di scoraggiamento, si è messo a studiare sodo, musicalmente parlando, per tre anni, fino a giungere al progetto “Benzina” in cui scrive ed interpreta i propri brani…”in solitaria”. E’ da poco uscito “Nel vuoto che c’è”, da cui è tratto anche il singolo “Ancora una volta”. Questo progetto discografico è interamente scritto, prodotto, mixato e masterizzato da Benzina, tra il b studio e il Tp studio di Napoli, ed è uscito il 29 febbraio 2016 per la neonata etichetta B Music, fondata proprio dallo stesso Enzo Russo, per questa occasione. L’album, contenente dieci brani mai scontati, racconta sentimenti come delusione, rabbia e disillusione. Enzo Russo, che vanta collaborazioni con Steve Hewitt, batterista storico dei Placebo, Lou Reed e molti artisti italiani, propone un disco maturo, introspettivo, che attraverso sfoghi rock di chitarre dal suono energico e ritmiche potenti, trasmette atmosfere intime e malinconiche. Tra i brani che colpiscono vi è anche “Lontano Lontano” di Luigi Tenco, rivisitato ovviamente nello stile “Benzina”! In fondo la malinconia di base del grande Tenco, la sua sensibilità, ben si sposano con quelle di Enzo Russo.

“I tuoi esordi a quando risalgono?”

“Sono nel campo artistico già da un po’…Ho iniziato a 13 anni e sapevo che era quella la mia strada! Sono produttore, prima di tutto, e musicista poi. Benzina è un progetto che nasce nel 1999. Agli esordi era una band, ora sono rimasto solo. Con la band di allora abbiamo suonato con Tricarico, Rem, Jamiro Quai, Planet Funk, Zucchero, un bel po’ di cose insomma. Abbiamo tre dischi all’attivo. Nel 2011 mentre eravamo in tour, il cantante ha deciso di chiudere questo sodalizio. Avendo sempre fatto tutto io, escluso i testi ed il canto, sciolsi la band. Da lì ho deciso di suonare da solo con una band di Roma ” I 69″. Siamo in tour mondiale da sette anni, e durante i tempi di pausa ne approfitto per scrivere musica. Non volevo più saperne, mi era caduto il mondo addosso…sciogliere un gruppo durante una tourneè non è piacevole! Ho iniziato a scrivere e, senza nemmeno accorgermene, mi sono ritrovato con un disco. La cosa difficile era cantarlo, dato che non ero il cantante, così ho iniziato a studiare, tre anni intensi, e non volendo tornare come ” I Benzina”, decisi di farlo come Enzo Russo. Poi, però, sono tornato sui miei passi con il vecchio progetto che si è trasformato in “Benzina”, da solista.”

“Da dove viene questo nome?”

“Cercavo un nome che potesse sottolineare il rock energico che faccio, un nome che restasse impresso e fosse facile da ricordare!”

“Parlaci del singolo “Ancora una volta”…”

“Sì, questo è il nuovo singolo tratto dall’album “Nel vuoto che c’è”. Tra l’altro per far uscire questo disco ho fondato un’etichetta discografica la “Bmusic records”, sono felice anche per questo! “Nel vuoto che c’è” è un disco tutto mio, in cui per la prima volta le canzoni sono state realizzate per intero da me e parlano di vita, di storie vissute.”

“Sono previste serate?”

“Ho preferito chiudere con questo tipo di promozione, quindi niente concerti! Oggi non ci sono le condizioni, in Italia, per fare musica dal vivo. Sto facendo molti live in radio e interviste, non ho voglia di fare musica dal vivo in Italia! Ostinarsi a fare delle cose, talvolta, è controproducente, se la gente vuole ascoltarti o con l’Mp3 o sul cellulare, trovo inutile fare concerti. All’estero, invece, il discorso è totalmente diverso!”

“Conti di esibirti come solista all’estero prossimamente?”

“Io canto in italiano quindi è difficile andare fuori con la nostra lingua. Il disco sta avendo successo quì e sono felice!”

“I sogni posso dire di averli realizzati. Sono di Napoli e sognavo di suonare in tutti i locali e pub di Napoli…Ci sono riuscito. Da un po’ di anni sono in tour mondiale con altri gruppi. Un progetto che vede coinvolti tutti i miei amici musicisti. È stata dura ma ne è valsa la pena perché ci siamo divertiti tantissimo…Ho realizzato il mio sogno!”

“Concludendo…?”

“Vorrei fornire i contatti di facebook per ascoltare “Benzina”, Benzina official page…sono tra l’altro impegnato a scrivere altri pezzi, perchè non ci si può fermare un attimo. Oggi la mia felicità è data anche dal fatto di aver capito finalmente di non aver più bisogno di nessuno per scrivere musica. Oggi faccio quello che mi piace: scrivere musica!”

http://www.facebook.com/benzinamusic

 

 

 

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