L’Italia…dei “dimenticati”!

Manuel Mariani

L’Italia…bel paese. Musica, arte, storia, buon cibo, mare…persone appassionate, con il “sole” nell’anima! Ma anche terra martoriata da problemi, crisi economiche, disoccupazione, disagi vari.

E poi…elezioni, votazioni…referendum. Puntualmente meglio di un orologio svizzero, tutti i “politicanti” si ricordano di te a cavallo di elezioni, e fanno un gran parlare, una elargizione di programmi e promesse, cose da cambiare….poi…più nulla! Gli italiani non hanno “l’anello al naso” da tempo…alle favole non ci credono più! E come un amaro risveglio, stamane, ne approfitto per raccontare una vicenda che della fiaba non ha neppure una benchè minima traccia! Una storia REALE quanto triste e drammatica…una di quelle che ti lasciano dentro tutti i segni del degrado che sta subendo il nostro stivale. Il bel paese si sta inabissando inesorabilmente e pochi stanno lottando per far in modo che riemerga!

Questa è la difficile storia di un padre, Manuel Mariani…di un’intera famiglia. Manuel, dopo aver vissuto 11 anni in una casa regolarmente assegnatagli dal comune, per un cavillo assurdo e ridicolo, è stato improvvisamente sfrattato! La cosa, già complicata di per sè, è resa ancor più drammatica, dal fatto che Manuel ha una figlia disabile! Resa tale da una malfunzionante sanità! Eh già… La figlia di Manuel, nata SANA, è stata resa tale da medici incompetenti ed inadeguati. Ne abbiamo di elementi in negativo in questa trama…Riguardo a quello delle inefficenze compiute da tali inetti non voglio neppure entrare in merito, rischierei una querela!

Mi sono impegnata a seguire questo triste caso, un po’ per amicizia personale ma anche per prenderlo come caso “simbolo” di un paese allo sfacelo.

“Avevo fatto la domanda per una casa popolare prima che nascesse mia figlia.” – mi ha spiegato Manuel – “Mi erano stati assegnati 8 punti. Poi è nata mia figlia, rovinata dalla sanità italiana…a causa di medici incompetenti, è stata resa invalida! Da lì, è iniziata un’odissea incredibile, per avere l’assistenza e per tutto quello che le occorreva per farla vivere! Era perfettamente sana, voglio sottolinearlo ancora una volta! La situazione era diventata disperata anche a livello finanziario. Devo dire che Roma ci aiutò molto… e mi venne assegnata, per emergenza abitativa, una casa. Mi fecero un contratto regolare, ma poi, a distanza di 11 anni, questo contratto è stato cancellato dal comune di Roma…Come me sono fuori 300 famiglie…molte nella mia situazione. Sono giorni che stiamo facendo appelli, senza aver ricevuto risposta. Ha reagito la politica, sia di destra che di sinistra, che sta dando vita a molte iniziative. Abbiamo tanta gente che ci vuole bene. Il 29 Novembre abbiamo anche fatto un presidio al Campidoglio, per vedere se qualcuno ci ascoltava. La sindaca Raggi non ci ha ancora risposto. Non si sa come prendere la situazione in mano, e noi restiamo così. Dopo 11 anni e con un disabile in mezzo alla strada come si fa? Colpiscono sempre i più deboli. Mi vergogno di tutto questo! Stiamo cercando di fondare un comitato per tutelare i nostri diritti. Spero che il sindaco ci riceva al più presto…che qualcuno stia a sentire DAVVERO i nostri problemi!”

Cosa aggiungere a tutto questo schifo? Parliamo di civiltà, ci crogioliamo ancora in un passato remoto che di più non potrebbe essere….l’Impero Romano, ed ancora… la fratellanza…l’accoglienza!!! Ma cosa vogliamo accogliere se non riusciamo neppure a dare una casa “ai nostri” connazionali!?! Mentre i politici abitano in appartamenti in pieno centro per pochi euro al mese, conservando tutti i loro privilegi di ‘casta’, i ‘comuni mortali’ non vengono per nulla tutelati! Diritti calpestati…di questo si tratta, perchè la casa, il lavoro, sono cose che dovrebbero esistere con l’uomo…per “nobilitarlo” e gratificarlo, farlo sentire in pace ed al sicuro. Invece noi, prendiamo letteralmente a calci i nostri italiani…non li difendiamo…non li amiamo!!! E poi ci si meraviglia del fatto che tanti giovani e non, migrino verso ‘lidi migliori’?

Io suggerirei, dal ‘basso’ del mio modesto parere, a chi ci governa, ai vari comuni, agli Enti ed agli ordini preposti che sanciscono priorità e leggi assurde, di iniziare davvero a mettersi tutti attorno ad un tavolo e cercare di mutare questo stato di cose. Si potrebbe davvero vivere bene, quì, non manca nulla…ma le fiabe, vi prego, lasciamole ai bimbi per farli addormentare la sera! Noi siamo stufi!!!

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