Sanremo…secondo me.

Foto-diario di un soggiorno nella città dei fiori...un pochino alternativo, ma sempre piacevole e denso di emozioni.

Il Festival targato Baglioni è stato qualcosa di molto più vicino agli artisti, che ha messo al centro le canzoni. Si capiva da subito che questa edizione si sarebbe distinta, con, di nuovo, un musicista alla guida! A Baglioni concedo il massimo dei voti.

Ha curato tutto nei minimi dettagli, personalmente ed umanamente si è dato tantissimo.

A Festival ormai concluso, già si pensa al prossimo anno e a chi potrà condurlo. Claudio Baglioni alla domanda se vorrebbe o meno fare un bis risponde che si prepara a “spegnere le candele”. Poi, nei prossimi giorni, “penserò a quello che è accaduto, a prendere le distanze, mi chiuderò fra tre o quattro giorni in uno studio di registrazione per riprendere un disco del quale non ricordo nulla, perché ho in testa tutte le canzoni di Sanremo, sarà come ritrovare un amico perduto, poi tutto il resto verrà”. Lo ha spiegato in conferenza stampa non chiudendo le porte all’ipotesi di un bis.
“È un onore e privilegio essere arrivato in cima alla scala: adesso si ricomincia da capo” – ha concluso Claudio.

Detto questo, vorrei solo aggiungere che, per quanto mi riguarda, ho scelto di uscire un po’ fuori dalle righe, intraprendendo una strada meno battuta ma non per questo meno entusiasmante…Ho così optato per assistere a vari eventi collaterali alle mitiche canzoni del Teatro Ariston…Non ho inseguito i cantanti come siamo soliti fare noi fotografi “d’assalto”, piuttosto, ho deciso di seguire le innumerevoli manifestazioni parallele a questa grande kermesse che fa, della città dei fiori, il fulcro dell’attenzione dell’intera nazione per una settimana e forse più.

Quindi vi lascio alle immagini scattate da me, per condurvi in questo itinerario alternativo di Sanremo…”perchè Sanremo è Sanremo”!

Foto: Luigi Giordani

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