“Shakespeare in love” approda sui palchi italiani.

In una gremita anteprima, è andato in scena, ieri sera al Teatro Brancaccio di Roma, il capolavoro cinematografico vincitore di 7 premi Oscar, portato magistralmente in scena da Lucia Lavia e Marco De Gaudio, per la regia di Giampiero Solari.

A tre anni dal grande successo di Londra, è arrivato finalmente in Italia “Shakespeare in love”, l’adattamento teatrale del capolavoro vincitore di 7 premi Oscar, con protagonisti Gwyneth Paltrow e Joseph Fiennes, una commedia degli equivoci, rocambolesca ed esilarante, in cui lo spettatore vede nascere direttamente dalla penna di Will Shakespeare la storia d’amore più famosa del mondo, quella tra Romeo e Giulietta.

Protagonisti eccellenti della messa in scena, presentata ieri, in anteprima al Teatro Brancaccio di Roma, Lucia Lavia nel ruolo di Viola de Lesseps e Thomas Kent e Marco De Gaudio nel ruolo di Shakespeare.

Siamo nella Londra elisabettiana e Will Shakespeare è un autore emergente che non riesce a scrivere il copione che gli è stato commissionato, una commedia improbabile dal titolo decisamente imperfetto: “Romeo e Ethel – la figlia del pirata”. Senza soldi e in ritardo con la consegna, affida un ruolo a Viola De Lesseps che, camuffata da ragazzo, si presenta proprio per l’audizione dello spettacolo, determinata a realizzare il sogno di poter recitare su un palcoscenico allora vietato alle donne. Scoperta la vera identità della ragazza, Will se ne innamora follemente, tra i due scoppia la passione e il giovane autore ritrova finalmente la sua Musa ispiratrice.
Viola però è già promessa sposa al potente Lord Wessex, membro della corte della Regina Elisabetta e tra i due, proprio come per Romeo e Giulietta, l’amore sembra impossibile. “Shakespeare in love” è una commedia romantica che esplode nella vitalità della forza creativa e che affascina anche per la suggestiva rappresentazione di un mondo teatrale, allora come oggi, sempre alle prese con la follia degli artisti, il cinismo del potere e la magia della scena. Magistralmente scritto da Lee Hall, autore di capolavori come ”Billy Elliot” e diretto da Giampiero Solari e Bruno Fornasari, come regista associato, lo spettacolo restituisce sulla scena tutte le atmosfere del capolavoro cinematografico, con un cast di eccellenza composto da diciannove bravissimi interpreti ed un dolcissimo cane, come quello preferito della regina Elisabetta, realmente in scena. In un crescendo di equivoci e desideri proibiti, tra risse, duelli, baci rubati, scambi d’identità e il dietro le quinte del teatro, il pubblico si trova immerso nel mondo romantico e passionale dell’opera di uno dei più grandi autori di tutti i tempi.

”Shakespeare in love” è uno spettacolo in cui il teatro racconta il teatro, ed è proprio questo, a mio giudizio, a renderlo migliore rispetto al film, più adatto alle scenografie di un palco che non alle riprese cinematografiche…punto di forza il fatto che lo spettatore si immerge sin nei meandri più profondi della vita di tutti i personaggi in scena.

La commedia scritta da Marc Norman e Tom Stoppard pone, come punto centrale, la passionale storia d’amore tra Will Shakespeare e Viola, che viene contaminata, immersa ed aggredita dal mondo eccessivo, violento e vivace dell’epoca elisabettiana. Questo momento glorioso della storia del teatro inglese, uno dei punti più alti della storia del teatro mondiale, diventa un contenitore che intreccia storie di personaggi famosi dell’epoca, realmente esistiti, con la trama dell’intramontabile storia d’amore tra Romeo e Giulietta. ”Shakespeare in love” si nutre di un insieme sottile e raffinato di racconti “shakespeariani”, in cui vivono e si rapportano i personaggi delle sue commedie e dei suoi drammi, in alcuni casi, riuniti in un unico personaggio: Viola, mutuato da “La Dodicesima notte”, che affronta il provino per poter interpretare Giulietta nella “nuova” storia d’amore scritta da Will Shakespeare, presentandosi come Kent, personaggio di Re Lear. Al tempo stesso coesistono la Balia, il padre di Viola, gli impresari e i produttori storici del teatro elisabettiano, la stessa Regina Elisabetta, oltre a Christopher Marlowe e William “Will” Shakespeare. Sul nostro palcoscenico vengono rappresentati, contemporaneamente all’interno della commedia, i pensieri più intimi di Will, motore della sua stessa creatività, che subiscono la cruda violenza degli impresari dell’epoca, unitamente alla legge che vietava alle donne di recitare nei teatri inglesi, motore trasgressivo della passione di Viola per il teatro. ”Shakespeare in love” è uno spettacolo ricco di intrecci, poetico ed ironico, caratterizzato dall’energia d’insieme della numerosa compagnia, che crea un enigmatico “teatro del teatro”. Un linguaggio innovativo e semplice che offre al pubblico, oggi come all’epoca di Shakespeare, un intrattenimento popolare, evocativo e accessibile a tutti.

Immaginatevi Shakespeare giovane, vivo, travolto dalla passione, che ama il Teatro e insieme lo odia come tutti i teatranti veri, Shakespeare che crea Romeo e Giulietta traducendo sul foglio di carta l’amore impossibile che sta vivendo per  una gentildonna, Viola De Lesseps. Oppure pensate a  Tom Stoppard e Marc Norman che riscrivendo la tragedia dei due amanti, inventano una Giulietta che si chiama Viola e un Romeo che si chiama Shakespeare. Stoppard e Norman che ci regalano un affresco del teatro elisabettiano come non l’abbiamo mai visto, energetico e coloratissimo. “Shakespere in love” è tutto questo e molto altro. Al cinema ha vinto 7 Oscar, 3 Golden Globe e un’infinità di altri premi, incassando oltre 100 milioni di dollari al botteghino. E ora in teatro trova la sua collocazione naturale, scatenando l’energia di una squadra esplosiva di attori, diretti dall’esperienza e dalla passione di Giampiero Solari. Bravissima e promossa a pieni voti Lucia Lavia, che ha reso in toto la passionalità e l’ambizione del personaggio, calandosi magistralmente nel ruolo di Viola…del resto, buon sangue non mente, e con due genitori come Monica Guerritore e Gabriele Lavia sembrava quasi impossibile che non fosse “adeguata”. Talentuosissimo anche Marco Gaudio nel ruolo di Will che convince e vince la sfida in questa anteprima che è stata tutta da vedere e godere. Mi è anche piaciuta tutta la rievocazione dell’epoca con i costumi indossati dalle signorine addette del teatro e, in sottofondo, le musiche delle epoche shakesperiane, tutto molto azzeccato!

“Shakespeare in love” è uno spettacolo incalzante, che non concede al pubblico un momento di respiro, pieno di colori e di musica, dove l’azione realistica e gli immortali versi del bardo si mescolano con una naturalezza emozionante. Marlowe, la Regina Elisabetta, un giovanissimo John Webster sono solo alcuni dei grandi personaggi che animano la storia. Una storia che potrebbe diventare tragedia come “Romeo e Giulietta”, ma trova invece un finale meno drammatico. E se l’amore dei due amanti è costretto a perdere, è l’amore per il Teatro e per la Poesia che vince su tutto, che riscatta la loro sconfitta e la rende immortale.

DALLA SCENEGGIATURA DI MARC NORMAN & TOM STOPPARD

ADATTAMENTO TEATRALE DI LEE HALL

MUSICHE DI PADDY CUNNEEN

TRADUZIONE EDOARDO ERBA
ORIGINARIAMENTE PRODOTTO PER IL WEST END

DALLA DISNEY THEATRICAL PRODUCTIONS E SONIA FRIEDMAN PRODUCTIONS

REGIA DECLAN DONNELLAN, SCENE NICK ORMEROD
CON:

LUCIA LAVIA – VIOLA DE LESSEPS/THOMAS KENT

MARCO DE GAUDIO  – WILL SHAKESPEARE

E CON: LISA ANGELILLO, STEFANO ANNONI, LUIGI AQUILINO, ROBERTA AZZARONE, MICHELE BERNARDI, LORENZO CARMAGNINI, MICHELE DE PAOLA, NICOLÒ GIACALONE, CARLO AMLETO GIAMMUSSO, ROSA LEO SERVIDIO, PIETRO MASOTTI, GIUSEPPE PALASCIANO, EDOARDO RIVOIRA, ALESSANDRO SAVARESE, GIUSEPPE SCODITTI, FILIPPO USELLINI, DANIELE VAGNOZZI, GULLIVER

SCENE PATRIZIA BOCCONI, COSTUMI ERIKA CARRETTA, REALIZZAZIONE VIDEO SCENOGRAFICA CRISTINA REDINI, COREOGRAFIE E COMBATTIMENTI BIAGIO CARAVANO, AIUTO REGIA DAFNE NIGLIO, DISEGNO SUONO EMANUELE CARLUCCI, DIREZIONE MUSICALE MATTEO CASTELLI, DIRETTORE DI PRODUZIONE CARLO BUTTO’, DIREZIONE ARTISTICA OTI ALESSANDRO LONGOBARDI

REGIA GIAMPIERO SOLARI

REGIA ASSOCIATA BRUNO FORNASARI

UNA PRODUZIONE ALESSANDRO LONGOBARDI PER OFFICINE DEL TEATRO ITALIANO

 

2 Commenti su “Shakespeare in love” approda sui palchi italiani.

  1. Giusy Donini // 26 ottobre 2018 a 21:49 // Rispondi

    Non ero allo spettacolo ma grazie a te … c’ero anche io . Grazie

    • Loredana Filoni Loredana Filoni // 27 ottobre 2018 a 1:30 // Rispondi

      Che bello essere riuscita in questa impresa! Del resto, lo scopo di una recensione è anche questo, rendervi partecipi assieme a me! Grazie Giusy Donini!

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