Si è chiusa un’epoca!

Con la sentenza del Comitato Etico Sportivo siamo all'epilogo di quasi un ventennio marcato Blatter - Platinì.

Ed ora come sarà gestito il mondo del calcio??
Mi auspico che i poteri del calcio mondiale abbiano imparato la lezione. Per ora attendiamo Febbraio, le nuove elezioni dei decaduti di Maggio 2015, quando la CIA fece il suo ingresso nell’albergo di Zurigo e arrestarono alti funzionari, dando il primo colpo al trono di Re Blatter. Platinì saltando sullo scudo gallico si lanciò all’assalto del trono non riuscendo a vincere la battaglia per lo scettro del calcio mondiale. Passata l’estate, “il colpo di grazia ai ladri di Pisa” (“di giorno litigano e poi di notte vanno a rubare insieme” – detto toscano) salta fuori da alcune indagini il pagamento in nero di circa 2 milioni di franchi svizzeri, dagli uffici di Re Blatter al Re Uefa Platinì per una ipotetica consulenza. Da qui la sospensione per novanta giorni! Arriviamo all’Ottobre 2015: la sentenza finale è di 8 anni per Re Blatter (79 anni) e gli stessi per Platinì (60 anni). La fine indecorosa di un Re e, forse, il rinvio a data da destinarsi, per la Fifa. Ed ora gli addetti hai lavori dovranno guardarsi negli occhi ed approfittare del momento per cambiare in meglio. Mi rifaccio alla frase di un film “Caccia ad Ottobre Rosso” al termine del quale, nel parlare, Marko Ramius (Sean Connery) dice a Jack Ryan (Alec Baldwyn): “Una piccola rivoluzione ogni tanto è salutare.”

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