Simone Di Matteo e Andrea Crimi, un duo d’eccezione per “L’amore dietro ogni cosa”, un grande album autoriale.

Quando la musica e la letteratura si incontrano, l'alchimia ci lascia totalmente assuefatti; l'arte si dipana misteriosa e insinuante.

Andrea Crimi "L'amore dietro ogni cosa" - Copertina Album

“L’Amore Dietro Ogni Cosa”, è una collaborazione artistica tra il cantante torinese Andrea Crimi (noto per la sua collaborazione con Enrico Palmosi per il singolo di lancio “Nero Asfalto”) e l’autore Simone Di Matteo.

La raccolta antologica, da cui è tratto l’album, fu premiata con il Premio Elsa Morante durante l’evento “L’arte dice no alla violenza”, successivamente portata in scena a teatro, per la regia di Guido Del Vento, venne poi selezionata tra più di 400 drammaturgie in concorso al Roma Fringe Festival 2019.

Simone di Matteo, scrittore già noto per i suoi libri barocchi e indimenticabili e per la sua partecipazione a Pechino Express con Tina Cipollari, ritorna sfoderando un suo testo letterario totalmente trasformato in un album magnetico e avvolgente.

“L’Amore dietro ogni cosa” costituisce un primato nella Storia della musica. Un libro di successo che si trasforma artisticamente e veicola il messaggio contenuto nel testo  per l’amore e contro la violenza.

“Anne” è disponibile on line su tutte le piattaforme e nei migliori digital stores a partire da oggi, 12 Febbraio e anticiperà il disco che verrà rilasciato nei prossimi mesi.

La canzone è la storia di una creatura femminile piena di insicurezze e maschere per il bisogno spasmodico di un amore che non riesce a trovare in una serie di avventure a senso unico. La fragilità la rendono schiava di effimere avventure che, in realtà, non le trasmettono alcun piacere.

Il flusso benevolo dei suoi sentimenti scaturirà dalla conoscenza dell’amore per se stessa.

La produzione e il mixaggio di “Anne” sono ad opera dei DAT Studios e la pubblicazione è affidata all’etichetta New Music Internation, le composizione delle musiche originali e gli arrangiamenti sono di Andrea Crimi. Alle chitarre Simone Sciarresi, al basso e alla batteria Simone Pistolesi. I testi sono a firma di Simone Di Matteo e Simone Pozzati. L’artwork copertine è a cura di Antonello Ariele Martone.

Simone di Matteo ci ha rilasciato una intervista avvincente.

Questo progetto pare essere un fiume in piena, ma da scrittore quanto conta la musica nella tua vita?

“Come tutti, grazie alla musica, abbiamo le colonne sonore della nostra vita. La musica è una fedele compagna come la lettura. Il libro musicato in album, racconta i miei  “amori e umori”. Rappresenta i colori della mia vita.

Andrea Crimi ti può somigliare ? Può essere un tuo alter ego artistico ?

“Andrea, alter ego no, ma ha dato voce ai miei sentimenti e li ha rafforzati. Ma ho già un alter ego, è “L’irriverente”.”

Il genere Indie è un genere che può rappresentare la tua vita ?

“Beh sicuramente, ma amo ogni genere. Ribadisco, oggi mi rappresenta più di altri. Amo tutti i generi meno il trap.”

Entrare emotivamente dentro una donna come hai fatto con la canzone “Anne” è più affascinante o più inquietante?

“Devo dire entrambe… è sia fascino che inquietudine. Quando si scrive si cerca di rubare l’anima di alcune persone, e questo fa anche paura, perchè senti i personaggi e i loro dolori vivi sulla pelle tua. Ogni storia di questo lavoro è una parte di me.”

Dopo il singolo “Anne” ti piacerebbe scrivere anche per altri cantanti?

“Non è una cosa a cui penso spesso. La scrittura è la veste che più mi si addice. Ma non è la mia unica freccia, credo di averlo dimostrato con la scrittura dei miei libri e la televisione. Io sono la scrittura ma voglio ampliare e forse capiterà.”

Essere uno scrittore eclettico può aiutare nello spingere verso la cultura i giovani?

“Spero, alla cultura e alla letteratura. Ma anche su Vero (il settimanale n.d.r.) dove ho il mio spazio, credo di portare delle pillole divertenti e scanzonate. L’educazione intesa anche come cultura è fondamentale.”

Tu collabori da tempo con Simone Pozzati – avete lavorato a quattro mani – quanto conta trovare colleghi che si stimano davvero?

“Simone prima che un collaboratore, è un’amico. Il sodalizio non l’avrei visto con altri. Non avrei mai permesso a nessuno di mettere mano su qualcosa di così mio interiormente. L’amicizia è una forma di amore anche.”

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*