Sofia Celadon: una “quasi-maggiorenne” piena di fantasia!

"Le cronache di Remen" il titolo dell'opera prima di questa giovanissima autrice, con cui, si è classificata al primo posto alla Seconda Edizione del Premio letterario Fantasy Way

Un libro! Copertina accattivante, allegra. Una vivace ragazzina dalla folta chioma rossa e dagli occhi azzurri sbarazzini sembra salutarmi! Uno sfondo che fa pensare ad un libro per ragazzi.  In realtà per tutti! Chi, di questi tempi, non ha voglia di sognare un po’ ?  Di “percorrere” mondi fantastici…in cui l’amore vero si trova ancora? Se è così, allora questo libro fa al vostro caso!

Si legge ad una velocità incredibile, quasi come lo è il libro stesso! Io l’ ho “divorato” in un paio di ore!

Nel fantastico mondo di Remen tutto è pace, armonia…Vi sono streghe, regine e re, e c’è…lei!  Clay, la ragazza dai capelli rossi e gli occhi azzurri, che tutti chiamano Rossa. Nonostante la sua giovane età vive sola e modella la creta in oggetti raffinati. Conosce l’amore della sua vita! E, durante un lungo viaggio, scoprirà di possedere un potere eccezionale!

Devo confessare che leggendo questo romanzo, sono “entrata” in un mondo talmente fantastico, che la lettura mi ha fatto “dimenticare” per un po’, i problemi, le pesantezze, i pensieri, che la vita da, a chi più, a chi meno!  Complimenti a Sofia Celadon che, attraverso la sua narrazione, trasmette una grande conoscenza linguistica oltre ad un’immensa fonte di fantasia, immaginazione illimitata! Incredibile! E poi Sofia mi piace proprio! Il suo modo di porsi, di presentarsi, di parlare…l’entusiasmo per la vita, in tutte le sue forme…la sua giovanissima età: 18 anni il prossimo 2 Giugno! Posso dire con orgoglio che è, in assoluto, la più giovane tra coloro che ho intervistato!

” Chi è Sofia Celadon?”
” Sono una ragazza normale, presa dall’euforia perchè fra un mesetto compirò 18 anni. Frequento il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate ad Arzignano, un paese in provincia di Vicenza. Io abito a Montebello Vicentino. Ho tante passioni creative, come il canto, la recitazione, la lettura e appunto la scrittura. Il che è strano dato che frequento un Liceo Scientifico. Mi considerano tutti un po’ matta ma io sono felice di come sono.”

” Quando sente in lei la passione per la lettura?”
“Amo leggere da quando ho 4 anni, infatti ho imparato proprio a quell’età. Leggo appena ho un po’ di tempo libero, soprattutto la sera, prima di dormire. Ho letto un po’ tutti i generi, dal fantasy ai classici. Ho sempre voluto sperimentare nuovi libri.”

” Se non sbaglio lei recita anche a teatro ed il tutto è iniziato per superare un problema di balbuzie?”
” Sì esattamente. Sono una gran chiacchierona, e da più giovane pretendevo di parlare velocemente, solo che inevitabilmente mi inceppavo nelle parole. Così mi sono iscritta ad un corso di recitazione e da quel giorno non ho più smesso.”

” Come ci è riuscita?”
” Il mio regista Bruno Scorsone mi ha insegnato delle tecniche di respirazione e mi ha fatto superare anche la mia timidezza iniziale. Ora filo come un treno.”

” Arriviamo alla sua passione primaria: la scrittura….”
” E’ nata un po’ per caso. A scuola mi hanno sempre detto che sono molto brava a scrivere, per cui ho voluto provare questa nuova avventura.”

” Il suo romanzo “Le cronache di Remen” com’è nato?”
” Le Cronache sono nate da un  sogno. Una notte sognai una ragazza dai capelli ricci e rossi, con gli occhi azzurri, che faceva magie. Il giorno dopo ho preso carta e penna e ho cominciato ad inventare questa storia fantasy. Mi sono divertita molto a scriverla.”

” Ci sarà un seguito?”
” Ho in mente una saga di cinque libri, per cui ci saranno ben quattro seguiti! Ora è in fase di revisione il secondo. I primi quattro libri tratteranno di ciascun elemento magico (terra, fuoco, acqua e aria) che nei cinque si uniranno per sconfiggere le forze del male.”

” Con questo romanzo ha vinto il concorso Fantasy Way nel 2013! Ci racconta che emozioni ha provato?”
” Ho provato emozioni fortissime, difficili da spiegare a parole. Mi ricordo che io ed i miei genitori eravamo in una piccola stanzetta piena di persone, a Roma. Quel giorno avevo addirittura uno spettacolo ma mi hanno chiamato dicendo che ero arrivata tra i primi tre e ho dovuto trovare un sostituto. In un primo momento non ci credevo, come poteva una ragazzina di 15 anni vincere un concorso nazionale, tra l’altro con il suo primo romanzo? Ero incredula e felicissima, e ho cominciato a chiamare tutte le persone che conoscevo. L’emozione più grande l’ho avuta però tenendo in mano il mio libro stampato.”

” Nel tempo libero che ragazza sei?”
” Nel tempo libero sono una ragazza a cui piace stare in compagnia. Sono anche un po’ matta e posso parlare per ore senza fermarmi. Ma so essere anche tranquilla ed una buona ascoltatrice per qualcuno che ne ha bisogno.”

” Come ti definiresti in tre parole?”
” Creativa, dolce e amichevole.”

” Sogni nel cassetto?”
” Diventare una scrittrice famosa e vivere di soli libri! Poi avere una libreria immensa, andare in Giappone (ne ho una passione) e avere una famiglia.”

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