Stefano Nones Orfei e Brigitta Boccoli: Quando la carriera va a braccetto con il sentimento.

LF ha effettuato questa doppia intervista in occasione del nuovo spettacolo "MOIRA" targato Orfei, in corso a Napoli dal 16 Dicembre fino al 4 Febbraio 2018.

Descrivere Stefano Nones Orfei e Brigitta Boccoli in due parole non è facile. Ho avuto il piacere di conoscerli in occasione di un servizio fotografico per una rivista patinata. Belli davvero, formano, quello che si dice in gergo, una coppia ben assortita veramente!

Ebbi il privilegio e l’onore di intervistare l’immensa Moira Orfei, madre di Stefano, nel 2011, in occasione di uno straordinario spettacolo circense “Il bacio del leone”. Non dimenticherò mai l’accoglienza riservatami da Moira e dal marito Walter Nones, che, per l’occasione, mi concessero una sorta di palco d’onore per ammirare lo spettacolo! Ed ora, come per un gioco del destino o del fato, che dir si voglia, ho incontrato i degni eredi di una vera e propria dinastia di questa arte antica qual’è quella circense.

Dedizione, sacrificio, lavoro, rischio…questi i cardini principe di un mestiere che certo non è tutto luci e sfolgorio come si possa pensare. Basti ricordare l’incidente occorso a Stefano, a Torino, nel 2009, quando durante uno spettacolo venne azzannato da una tigre bianca.

Brigitta, dal canto suo, proviene da tutt’altra branca dello spettacolo, “Domenica IN” assieme alla sorella Benedicta, film, fiction…poi l’occasione di partecipare al Reality “Circus” che le ha aperto un mondo fino ad allora sconosciuto, quasi evitato…E la conoscenza di Stefano. Stima professionale reciproca e determinazione hanno fatto sì che i due divenissero una coppia dalla cui unione è nato uno splendido figlio, Manfredi.

Stefano Nones e Brigitta Boccoli al momento sono impegnati con il nuovo spettacolo “MOIRA”, il quarto nuovo grandioso show del Circo Moira Orfei, che da sempre riesce a regalare magia, scritto e diretto, come i precedenti, da Cinzia Berni.

Lo spettacolo è in scena dal 16 Dicembre 2017 e proseguirà fino al 4 Febbraio 2018 a Napoli (Mostra d’Oltremare). Il Tendone più famoso del Paese, mancava dalla città partenopea dal 2000, dunque un rientro molto atteso.

Molti i punti di forza di questo allestimento che raccoglie tutto ciò che è sempre piaciuto alla Regina Moira, una specie di “Il meglio di…” in chiave circense, tenendo però presente quello che Moira amava e seguiva particolarmente.

Protagonista femminile, come accennato, l’affascinante Brigitta Boccoli, che, imparati i rudimenti del mestiere (è Prima Donna del Circo dal 2007) continua a mostrare le inusuali doti ginniche esibendosi sul trapezio, cavalcando destrieri di elevata bellezza, scherzando e giocando con i clown, prestando il suo nobile volto ad una magnifica storia d’amor puro. La bionda Bri continua ad essere il valore aggiunto di uno Show pieno di artisti internazionali, scelti dai migliori circhi del pianeta, come ad esempio l’illusionista Ottavio Belli. E’ la quarta volta che il Circo Moira Orfei vede la presenza della bionda Brigitta in pista, spronando, grazie ad un enorme sforzo produttivo, i numerosi artisti nazionali ed internazionali ad integrare i loro stupefacenti numeri all’interno di una storia innovativa, agile e moderna. Protagonista maschile, ovviamente, suo marito Stefano Orfei.

Stefano, dopo anni passati a domare con maestria tigri, elefanti e leoni, aggiunge al suo curriculum il simpatico passaggio alla recitazione, dando voce e volto del buon Principe, vittima di un crudele sortilegio.

LF ha intervistato in…tandem i due protagonisti per questo fantastico evento che consigliamo di non perdere assolutamente!

Brigitta il suo primo approccio con il Circo è stato grazie alla partecipazione al reality “Circus”…

“Sì, è iniziato grazie a questo reality. In realtà prima il circo non mi interessava molto, lo vedevo anche un po’ triste…Poi attraverso il reality ne ho percepito la grandiosità. Da lì poi, dopo essermi fidanzata con Stefano, sono entrata a far parte della famiglia Orfei a tutti gli effetti.”

Ha abbandonato la sua carriera per seguire Stefano?

“No, non ho abbandonato la mia carriera. Io non faccio vita circense, non abito nel circo. Vivo a Roma e mio figlio va a scuola normalmente. Io sono nel circo a Natale, in estate, i Sabati e le Domeniche, ma il resto della mia vita è nella capitale. Poi con Stefano capita di fare spettacoli assieme in città come Napoli, Roma, Milano, ma non sempre, anche perchè lui è in tournèe 12 mesi all’anno cosa che per me sarebbe impossibile.”

Parlateci innanzitutto di questo nuovo spettacolo che ha debuttato a Napoli, Sabato 16 Dicembre…

Stefano: “Lo spettacolo è una favola dentro lo spettacolo, e vede come protagonista Brigitta, che interpreta la figlia di un sultano, e vuole che il padre le porti, sulla sua isola sperduta, come regalo, il circo. Il proprietario del circo, cioè io, vedendola se ne innamora e la chiede in sposa. Come prova di coraggio, però, devo affrontare un leone. Lo spettacolo viene messo in scena da giovani artisti all’avanugardia, un illusionista fantastico, trapezisti eccellenti, un equilibrista, musiche, luci, tutto ben congeniato, per la regia di Cinzia Berni, coreografie di Manolo Casalino, canzoni di Stefano Cenci.”

Brigitta: “Questo è uno spettacolo improntato su tutto ciò che piaceva a Moira, quindi i suoi numeri preferiti, anche quelli di Stefano, che sono due numeri di animali feroci, erano da lei prediletti…In passato abbiamo fatto anche spettacoli di musical, così, in questo show abbiamo inserito i pezzi dei musical che piacevano di più a lei, insomma il meglio di…secondo Moira. Volevamo ricordarla in maniera allegra.”

Cosa vuol dire lavorare assieme?

Stefano: “Professionalità in primis, cosa di cui lei è dotata tantissimo. Noi lo eravamo già, ma lei ha aggiunto qualcosa in più. Ha portato nel nostro circo persone molto capaci, apportando un ulteriore miglioramento. Per me è divertente, qualche volta abbiamo vedute diverse, ma non litighiamo mai, piuttosto è uno scambio di opinioni.”

Brigitta: “E’ un bene avere vedute diverse, perchè di base siamo molto simili professionalmente, perfezionisti, precisini, io tendo ad ascoltare lui e lui me, quindi cerchiamo di venirci sempre incontro e questo ci consente di lavorare bene.”

Stefano, lei cosa ha ereditato da sua madre?

“Ho ereditato l’arte di piacere al pubblico e di far trascorrere due ore senza pensieri, far sentire felici le persone.”

Qualche anno fa lei è stato azzannato da una tigre bianca durante lo spettacolo. Cosa si prova in quegli istanti e cosa resta di quella esperienza?

Stefano: “E’ un’esperienza che mi ha fatto comprendere che l’errore è stato da parte mia e non devo farne più, perchè mi è andata bene, ma potevo lasciarci la vita. Sono stato fortunato nella sfortuna perchè intervenne subito mio padre.”

Brigitta: “Sì, se non ci fosse stato il padre non saremmo quì a raccontarla! All’epoca, vedendolo, credevo fosse morto! Così, quando sono a Roma e lui in tournèe, non posso andare a dormire finchè non ho sentito Stefano dopo gli spettacoli, perchè ho ansia, paura, vivo nel terrore purtroppo.”

Brigitta quali sono state le difficoltà iniziali nel circo?

“Le difficoltà iniziali sono state dovute al fatto che il circo è totalmente diverso dal mondo reale. L’approccio con gli animali è molto forte… quì non parliamo di gattini o cani, ma di animali importanti. Anche gli stessi cavalli purosangue, animali con grande personalità, molto forti, mi mettono a dura prova, e certo non sono di quelli con cui si fanno fare le passeggiate alle persone, quì stiamo trattando animali di grande personalità, così come le tigri e gli elefanti. Non è facile!”

Brigitta cosa si sente di dire alle persone che spesso contrastano il circo proprio per l’utilizzo di questi animali?

“Purtroppo è un argomento delicatissimo, non ne verremo a capo. La gente è ignorante riguardo agli animali e all’utilizzo di essi nel circo. E’ ovvio che ci saranno dei circhi che maltrattano gli animali, come esistono famiglie in cui i genitori percuotono i figli, però nella maggior parte dei casi i circensi amano gli animali, anche perchè per essere a così stretto contatto 24 ore al giorno con loro devi amarli, altrimenti è un mestiere che non puoi fare. Tutti dicono che siamo a contatto con gli animali perchè ci danno da vivere, ma ritengo che se non mi piacessero non sarei neppure capace di lavorarci. E’ tutto superficiale il giudizio, il fatto che pensino che vengano percossi è falso, difatti la loro preparazione si chiama addestramento in dolcezza ed è una vera e propria tecnica, che viene svolta con il premio, con la carne…c’è molta ignoranza ancora.”

Vostro figlio sta mostrando interesse alla vita circense? Vorreste vederlo in questa attività?

Stefano: “Sì molto. Anche lui si esibisce nello spettacolo, assieme all’elefante.”

Brigitta: “Io lo voglio vedere felice di fare il mestiere che sceglierà. Non voglio condizionarlo assolutamente, io lo sto facendo studiare bene perchè lui deve assolutamente avere la possibilità, quando sarà grande, di scegliere di fare o il circo o il notaio o l’astronauta. Deve decidere lui, non posso farlo io.”

Immagino che comunque la vostra sia una vita di sacrificio e duro lavoro…

Stefano: “Sì molti sacrifici. La vita del circo è molto dura, fatta di molte ore di prove…”

Brigitta: “…anche di molta paura, aggiungo, perchè comunque gli animali, in special modo le tigri, pur vedendole sornione, dall’andatura lenta, dall’aspetto di giganteschi gatti, sono comunque animali imprevedibili.”

Stefano in quanto tempo, più o meno, si riesce a domare una tigre?

“Almeno un anno, un anno e mezzo.”

Stefano, l’esperienza dell’Isola com’è stata per lei?

“E’ stata un’esperienza incredibile, bellissima, che rifarei dal primo all’ultimo giorno.”

Credo non si facile restare lontani dalla famiglia per così tanto tempo?

“Molto difficile. Sono anche dimagrito 14 chili, ma è stata un’esperienza spettacolare, che mi ha consentito di restare amico con Simona ed Andrea Preti.”

Ci volete lasciare un ricordo di Moira?

Stefano: “Mia mamma mi ha sempre lasciato in ricordo il suo sorriso, quello che, del resto, donava ogni volta al suo pubblico. Lei era sempre solare, sempre positiva, in qualsiasi contesto.”

Brigitta: “Di Moira ho tanti ricordi, ma in generale posso dire che era una donna molto affettuosa, vulcanica e molto simpatica, sapeva voler bene veramente. Una persona sincera e totale, nel bene e nel male. Se amava lo faceva alla follia, mi ha voluto bene ed è sempre stata molto affettuosa con me, perchè sapeva che amo suo figlio e che non lo avrei mai portato lontano dal circo. Una suocera importante, adorabile, sanguigna e vera che mi ha accolta con molto amore…”

Andrete in tour con questo spettacolo?

“No, per ora solo a Napoli, fino al 4 Febbraio 2018.”

Concludendo?

Stefano: “Saluto tutti i napoletani che sicuramente vedranno uno spettacolo molto bello.”

Brigitta: “Sono molto felice di fare questo spettacolo a Napoli, perchè è l’unica città grande dove non ho ancora fatto uno spettacolo di circo, ho un fratello napoletano, sono appassionata di Napoli e dei napoletani e quindi sono proprio felice. Napoli era molto amata da Moira e lei amata da loro, quindi per me è un onore.”

Ufficio Stampa e Foto di P&G Management

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