Tito Merello Vilar, ovvero la nuova frontiere dell’arte digitale.

Le sue opere, interamente realizzate con tecniche digitali, per lo più attraverso un tablet, sono in grado di riprodurre fedelmente la pittura ad olio con un risultato davvero sorprendente.

Tito Merello Vilar, che in realtà è un architetto, ci porta attraverso i suoi “dipinti” ad una nuova frontiera dell’arte digitale. Le sue opere, infatti, sono realizzate interamente con tecniche digitali, per lo più attraverso un suo tablet in grado di riprodurre fedelmente la pittura ad olio con un risultato davvero sorprendente.
Assolutamente stupefacente la modalità con cui riesca, il talentuoso artista, a risprodurre l’attraversamento della luce. Il procedimento utilizzato impiega al meglio le possibilità del suo device tramite appositi programmi ed applicazioni che gli permettono di riprodurre le immagini desiderate.

Il suo è un approccio molto moderno e fresco anche nella costruzione dei volumi che donano una visione prospettica quasi tangibile, come non si fosse spettattori, ma all’interno stesso della scena rappresentata, facendo diventare l’interlocutore a pieno titolo un protagonista.

Con tale applicazione in modo apparentemente semplice, ma in realtà con grande maestria, Tito Merello Vilar è dunque in grado di modificare idee e disegni realizzando efficacemente e in un breve lasso di tempo le sue opere digitali.

Le sue realizzazioni includono ritrattistica, paesaggistica e momenti di vita, nonché strutture architetturali. I suoi disegni sono “grezzi” quasi incompiuti nell’aspetto, lasciando spazio, nel suo progetto, appena poco più di uno schizzo, eppure ci lascia quel senso di compiuto, ma con uno spazio per l’immaginazione, facendo diventare chi guarda le sue opere molto più che un semplice spettatore, diremmo quasi protagonista della scena stessa.

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